La storia del Battle of Malta

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Nel giro di soli due anni il Battle of Malta di PokerListings è diventato uno dei più grandi tornei di poker in Europa.

Ci siamo seduti con la co-creatrice del Battle of Malta, Ivonne Montealegre, per capire come è nata l'idea di questa manifestazione e quali sono i punti di forza che ne hanno permesso un tale sviluppo.  

Una nuova sfida a Malta

Nata e cresciuta in Costa Rica, Montealegre ha iniziato la sua carriera nel settore del poker più o meno per caso nel 1996 come Marketing Manager di una società di gioco on-line, e i suoi compiti includevano l'organizzazione di un torneo di poker.

Fu solo molto più tardi, però, che Ivonne accettò di organizzare per il 2011 il Punta Cana Poker Classic nella Repubblica Dominicana.

E 'stato un grande successo, che lasciò Montealegre ancora più motivata e desiderosa di cercare nuove opportunità nel mondo del poker, che arrivarono nella soleggiata isola di Malta: "Ero alla ricerca di una nuova sfida", dice.

Ivonne

Quando Montealegre arrivò sull'isola ebbe la visione di un torneo che collegasse il poker, le vacanze e un clima di festa tra i partecipanti. Il concetto alla base del Battle of Malta era ufficialmente nato.

Per realizzare questa visione aveva bisogno di un partner forte, che ha trovato in PokerListings.

"Ho avuto l'idea di organizzare un grande torneo dal basso-buy-in a Malta e conoscevo e apprezzavo il lavoro di PokerListings. Così sono andata a presentare la mia idea.”

"Sono stati molto colpiti e hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto attraverso il loro marchio forte e gli ottimi rapporto costruiti nel mondo del poker. "

Tra Storia e Ispirazione

Il nome "Battle of Malta" è stato scelto sulla base della storia dell'isola e delle battaglie che ne hanno segnato il suo sviluppo. La location ideale si è rivelata il Casinò Portomaso, situato nel lussuoso Hotel  a 5 stelle Hilton Malta.

Un accordo è stato raggiunto in fretta e così, il torneo debuttò già nel 2012. Per la prima edizione della manifestazione, tenutasi a fine novembre, il buy-in è stato fissato a € 500.

"Volevo creare un torneo dove il divertimento è in primo piano," Montealegre dice, "un evento che tutti potevano permettersi. Volevo anche offrire ai giocatori il più possibile per i soldi investiti."

All’epoca fu garantito un montepremi di € 150.000, che è stato superato quando 352 giocatori si presentarono a Portomaso a giocare.

"Il primo anno è sempre qualcosa di molto speciale," Montealegre ricorda. "Abbiamo avuto grandi aspettative,  che hanno reso il tutto molto piacevole. Se dovessi descrivere il primo Battle of Malta in una frase direi che fu 'piccolo ma prezioso."


Il "piccolo" si riferisce principalmente al fatto che il Battle of Malta a quel tempo consisteva di un solo torneo principale, insieme con il side event dal nome "Assedio di Malta", anche se in realtà con oltre 300 partecipanti il BOM già si imponeva come uno dei tornei più grandi dell'isola.

L'heads-up è stato un affare tutto italiano tra Giulio Astarita e Nicodemo Piccolo. Quest'ultimo ebbe la meglio alla fine e incassò 35.000 € di premi in denaro:

 

Più soldi, sfide inaspettate

Dopo un inizio così promettente un secondo Battle of Malta è stato rapidamente pianificato e il montepremi salì a € 200.000.

louis catarius
Louis Catarius, vincitore del BOM 2013
 

Le date furono spostate leggermente al 26-29 Settembre per sfruttare l'estate europea e fu confermato ancora una volta l'evento side - il torneo Seconda Chance da € 110.

Gli organizzatori erano sicuri di andare oltre il montepremi garantito visto il grande interesse che molti giocatori mostrarono per il torneo ancora prima che iniziasse, ma quello che successe superò anche la più selvaggia delle aspettative.

"Ci aspettavamo un field leggermente più grande di partecipanti rispetto al primo anno," Montealegre dice, "ma poi quasi 900 giocatori si riversarono nel casinò."

Dal momento che nessuno aveva previsto questo tipo di affluenza, il casinò stesso aveva raggiunto i suoi limiti logistici e ci sono stati ritardi nella fase di registrazione.

"Il secondo Battle of Malta fu sangue, sudore e lacrime", aggiunge Ivonne sarcasticamente. "Ci scusiamo con tutti i giocatori che hanno dovuto aspettare e li assicuriamo che non accadrà quest'anno."
 

Il Battle of Malta 2013 ci ha aperto gli occhi

D'altra parte, nonostante le lotte logistiche, gli organizzatori hanno riconosciuto il potenziale di questo tipo di incontro di poker.

"Ha aperto gli occhi su ciò che è possibile fare", dice Montealegre. "Dopo il BOM 2013, il CEO di PokerListings ha preso la decisione di raddoppiare il montepremi mantenendo lo stesso buy-in.

Questo significa che ci sarà bisogno di almeno 1.000 giocatori solo per raggiungere il garantito. Inoltre lo spostamento delle date su Novembre ha causato alcuni dubbi sul fatto che si potranno portare molti giocatori a Malta in autunno.

"Il fatto che abbiamo bisogno di almeno 1.000 giocatori per soddisfare il garantito non mi fa dormire tranquilla a volte," Montealegre ammette, "questa decisione è stata presa di comune accordo con gli esperti di Pokerlistings che hanno previsto che anche quest’anno si supererà l'importo garantito."

Sirp de Wit, Amministratore Delegato di PokerListings, è molto fiducioso:

"Noi di PokerListings siamo molto orgogliosi di offrire una serie di tornei unici, con piccoli buy-in, ma di grande valore. Il tutto amplifica la portata del nostro marchio che dall’online si stosta sull’offline completando la nostra missione di essere una guida "All-In" al poker".

"La terza edizione del Battle of Malta sta arrivando velocemente e noi vogliamo che sia un'esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti. Stiamo lavorando ininterrottamente per far si che il BOM 2014 sia una manifestazione di poker ancora più grande e spettacolare."

E in effetti oltre all’evento principale, il Battle of Malta si è sviluppato in una serie di eventi che ne fanno ora un grande torneo. Ce ne sono ben cinque in programma quest'anno insieme ai cash games e ai satelliti in corso per le qualificazioni.

Per la prima volta il 2014 vedrà anche un evento High Roller da 4180 €, un nuovissimo Pot-Limit Omaha da € 165 e un No-Limit Hold'em Deepstack Turbo da € 300. Questi si aggiungeranno all’evento principale e al torneo Seconda Chance “Assedio di Malta” che tornerà con un buy-in di 200 €.

La varietà è garantita e rende questa giovane serie di tornei ancora più interessanti. I giocatori potranno inoltre apprezzare il fatto che mentre nella maggior parte d’Europa il clima sarà freddo, a inizi novembre Malta è ancora mite e soleggiata. Dietro le quinte c'è un’intera società impegnata a fare del Battle of Malta un successo.

"Lavoriamo molto duro per fornire ai partecipanti una grande esperienza," Montealegre, dice, "e il supporto per il Battle of Malta è stata incredibile. Ci sono numerosi volontari che lavorano gratuitamente nel loro tempo libero e nei fine settimana per consentire agli ospiti di godere al meglio di questa manifestazione del poker.

"Per noi questo non è solo un lavoro come un altro, ma qualcosa che facciamo con passione. "
Alla domanda su cosa possono aspettarsi i partecipanti per il Battle of Malta 2015 e oltre, Montealegre dice che “l’unico limite è il cielo!”.

"Penso che il Battle of Malta diventerà il più grande torneo di poker non solo a Malta, ma in tutta Europa.

"Il nostro obiettivo è quello di renderlo il torneo con il più piccolo buy-in e il montepremi garantito più grande di sempre, e faremo tutto il possibile per farlo accadere."


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