La mano della settimana – Incrocio fatale per Vanessa Selbst

Condividi:
22 luglio 2017, Scritto da: Dirk Oetzmann
Postato su: Dentro PokerListings
La mano della settimana – Incrocio fatale per Vanessa Selbst

Ne hanno parlato, tutti nell’ambiente del poker, della mano che ha visto protagoniste Vanessa Selbst e Gaelle Baumann nel Main Event WSOP: ecco la nostra analisi.

Il poker sa essere magico, specialmente quando si può sentire la rivalità che c’è tra due giocatori.

Nel Day 1 del Main Event delle WSOP 2017, Vanessa Selbst e Gaelle Baumann sono state protagoniste di una mano drammatica, capace di andare contro le leggi della statistica e al termine della quale una delle due è uscita di scena pur avendo il full house nuts!

La mano è avvenuta durante il Day 1B del Main Event, e due tra le migliori giocatrici al mondo erano sedute al feature table.

Dal flop al river

Siamo alle battute iniziali del Main Event WSOP, Baumann e Selbst si trovano insieme sotto l’occhio vigile delle telecamere presenti al tavolo.

I bui sono 75/150, e Vanessa Selbst (43.400 chip al momento del colpo) apre con

   

Il suo raise per 400 viene chiamato da Gaelle Baumann (che ha 50.425 chip) da bottone e da Jake Schwartz (che ha 51.025) da big blind.

Ci sono dunque 1.275 chip in un piatto in cui si gioca per lo stack effettivo della Selbst, ovvero 43.000.

Al flop troviamo

     

Schwartz fa check, Selbst punta 700, Baumann fa call, la parola torna a Schwartz che folda. Ora il piatto consta di 2.675 gettoni, e si gioca per uno stack effettivo di 42.300.

Il turn è un

 

La Selbst opta per il check, Baumann decide di puntare 1.700 ma trova il raise di Vanessa a 5.800. Il call della francese porta il piatto a quota 14.275 chip, per uno stack effettivo di 36.500.

Al river casca un

 

Vanessa Selbst torna a dare azione e punta 16.200. La Baumann da par suo decide di andare all-in, coprendo lo stack della rivale. Questa mossa porta la Selbst a riflettere a lungo, e dopo circa un minuto arriva il call.

Baumann mostra

   

La francese porta dunque a casa circa 90.000 chip con un colpo incredibile, mentre Vanessa Selbst è costretta ad uscire di scena appena al primo livello.

È possibile rivedere la mano – e viverne anche l’ebbrezza – nel video qui sotto.

Analisi

Davvero una bad beat brutale pochi minuti dopo l’inizio di un Main Event, e nella parte della vittima stavolta troviamo Vanessa Selbst.

Siamo certi che non ci potesse essere una via d’uscita per lei. Anche Antonio Esfandiari, commentatore per l’occasione, ha ammesso che si poteva andare rotti anche prima del river.

Ma ci sono diverse mosse e contromosse che meritano di certo un’analisi un po’ più accurata

La Selbst fa un’apertura standard di 2.66 big blind. Di certo vuole che ci sia qualche cliente in giro per il tavolo, magari giusto un paio.

E alla fine ottiene ciò che vuole, visto che riceve il call da Gaelle Baumann – giocatrice solitamente tight – e da Jake Schwartz da grande buio. Un three-way pot che già al flop regala emozioni contrastanti.

Vanessa Selbst

La Selbst ottiene il top set in un board che presenta già tre carte di fiori, quindi potrebbe già essere sotto. Se al turn arrivasse anche un quarto fiori, il suo tris varrebbe davvero poco.

In ogni caso, il check di Schwartz le consente di puntare, pensando di farsi pagare da ogni combinazione contenente K o Q, entrambe carte presenti pienamente nel range di entrambi i suoi avversari. E poi anche un A-x potrebbe tranquillamente pagare al flop.

Il call della Baumann non fa paura più di tanto, visto che ci sono tante mani con cui potrebbe chiamare al flop in posizione, motivo per cui è difficile sentirsi sotto.

Un turn esplosivo

Il 7 al turn è una carta stupenda per Vanessa, almeno lei crede. Al flop la sua mano era forte ma anche vulnerabile, ma ora ha il second nuts e sarebbe battuta solo da un poker di sette.

D’altro canto, però, a questo punto sarebbe molto difficile farsi pagare dalla sua avversaria. In teoria, per ottenere un gran piatto avrebbe bisogno che la Baumann pescasse al river un altro sette per il full (qualora avesse l’asso), oppure un’altra carta di fiori per il colore.

Così la Selbst piazza una giocata molto creativa. Sperando di indurre la sua avversaria al bluff o comunque di ottenere una puntata, decide di checkare.

Ovviamente la Baumann non può esimersi dal puntare, e mette al centro circa 2/3 del piatto. Ora la Selbst potrebbe decidere di chiamare per tenere dentro tutte le mani con cui la Baumann può bluffare o cercare un full o un colore al river, ma sarebbe difficile ottenere ulteriore valore in caso di ‘blank’ al river.

Potrebbe accadere che la Selbst al river checki di nuovo, ma a quel punto sono alte le possibilità che anche la Baumann checki dietro. E anche una puntata avrebbe qualcosa di sospetto.

Con il check-raise, la Selbst tenta quasi di trasformare la sua mano in un bluff, per far crescere il piatto e fare in modo che l’iniziativa torni da lei al river, in cui sparare un’altra puntata.

River drammatico

Con la mano che si ritrova, ovviamente la Baumann non può foldare, e il call è ancora una volta la mossa giusta. Così facendo, tiene dentro tutti i tentativi di bluff e soprattutto ha alte chances di lasciare margine per una puntata della sua avversaria al river.

La Selbst punta altri 16.200, praticamente una overbet, probabilmente per dare l’impressione di essere ancora in bluff, ma la Baumann decide di mollare gli ormeggi.

Il suo push è molto veloce, e questo insinua dei dubbi nella mente di Vanessa. Lei sa che questo push difficilmente è fatto in bluff, perchè sa che la Baumann ha una mano abbastanza forte per fare questa move.

Le pot odds per la Selbst sono di 3.3 a 1, difficile credere che dall’altra parte ci sia un bluff.

Diamo una rapida occhiata ad entrambe le mani:

Gaelle Baumann2

1) Coppia di sette è possibile in una sola combinazione, ovvero 7 7, e sarebbe stata giocata in maniera perfetta. Cioè con un call al flop con il set, in bet-call al turn con poker, e infine con il raise all-in al river.

2) A-7 è un’altra mano possibile solo se di cuori, ovvero A 7 visto che la Baumann gioca in maniera fin troppo tight per chiamare un raise pre-flop con A-7 off, anche se da bottone. Se la mano fosse questa, sarebbe giocata altrettanto bene, compreso il push al river.

3) Coppia di 5 è difficile per una giocatrice come la Baumann, visto che dovrebbe chiedersi con quale mano peggiore di questa la Selbst potrebbe chiamare un all-in al river. Con coppia di 5, probabilmente, la Baumann avrebbe solamente fatto call al river.

Alla fine, dunque, ci sono solo due carte con cui sarebbe plausibile individuare la mano di Gaelle Baumann, e sono esattamente le due carte con cui stava giocando.

Tuttavia, il call della Selbst è corretto. Lei ha analizzato la mano nel migliore dei modi, anche quando la ha raccontata successivamente. Semplicemente, non ha potuto sfuggire al suo destino.

Conclusioni

In una mano drammatica, Gaelle Baumann ha eliminato Vanessa Selbst dal Main Event delle WSOP 2017. Poco dopo, la francese ha ritenuto ‘strana’ la condotta della sua rivale, riferendosi probabilmente al check-raise di Vanessa al turn.

 

Condividi:

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti

Bloggers
Battle of Malta: il Blog Ufficiale

Battle of Malta: il Blog Ufficiale

Benvenuti sul Blog Ufficiale del torneo Battle of Malta 2012 organizzato da PokerListings.

Ultimi posts Pagina di  
WSOP Il Blog (semi) Ufficiale delle World Series

WSOP Il Blog (semi) Ufficiale delle World Series

Scopri tutti i segreti e i retroscena delle delle World Series of Poker con il blog esclusivo di Po
Ultimi posts Pagina di  
Il Blog di Leo Margets

Il Blog di Leo Margets

La giocatrice spagnola Leo Margets ci racconta la sua esperienza in prima persona dai tavoli dei

Ultimi posts Pagina di Leo Margets