La coppia d'assi non vince da sola: bisogna saperla giocare!

coppia assi

La coppia d'assi è una mano di partenza strepitosa, la migliore possibile. Tuttavia è raro riceverla: in media, infatti, ci si può aspettare di vedere A-A solo una volta ogni 221 mani.

Ecco perché è necessario sfruttarla al meglio, quando capita. Perché sarà pure la mano più forte che esista, ma non per questo la vittoria è garantita. A volte anche una mano così forte rischia di essere battuta. Nulla si può dare per scontato. 

Chiaramente, prima del flop, A-A è una mano che parte in netto vantaggio contro qualsiasi altra. Ma non è imbattibile.

Probabilmente avrete sentito spesso i giocatori lamentarsi con frasi del tipo "quando ho due assi perdo sempre". E sicuramente sarà capitato anche a voi di perdere con due assi in mano, a tal punto che quando vi capitano tra le mani ormai dite: “Ecco, questa mano la perdo”. Con la lettura di questo articolo invece inizierete achiedervi: “Cosa posso fare per non perdere?”.

Iniziate a chiedervi anche perché a volte A-A risulta perdente? Probabilmente perché i giocatori non bravi non sanno come giocare la coppia d'assi. Vanno nel panico o si sentono sicuri, fin troppo. Si tratta di una mano che non si gioca da sola, bisogna saperla gestire nelle varie fasi di gioco.

Passiamo allora a descrivere come giocare la mano. Cosa fare o non fare? Sicuramente uno degli errori da non fare è quello di spingere tutto il proprio stack con un AA come mano iniziale, specialmente se siete nelle fasi iniziali di un torneo. Un errore da evitare è quello di fare All in subito dopo il flop perché la vostra fortissima mano si potrebbe svalutare (sono state scese nel frattempo 3 carte comuni) molto facendovi rischiare di perdere tutto.

Infatti la coppia d’assi diviene realmente forte quando sul flop appaiono carte basse, non legate ad eventuali altrui progetti di scala o di colore, e che quindi non possono rappresentare un immediato pericolo. La mano A-A diventa anche ancora più forte quando il flop ci porta almeno uno dei nostri due out disponibili per migliorare la nostra mano iniziale facendoci chiudere un set. Ma vediamo insieme quali sono i fattori principali che fanno in modo di sfruttare al massimo questa coppia tanto ambita. 

 

Sono due i fattori chiave

1. Il numero di avversari al flop

2. Le carte che capitano sul board

(ovviamente questa è solo questione di fortuna… o sfortuna).

I giocatori che capiscono appieno questi due fattori hanno maggiori probabilità di vincere con la coppia d'assi. Valutare bene quanti sono gli avversari al tavolo e quali pericoli portano le carte del board è fondamentale per farci vincere con A-A poichè il board può migliorarvi con pochi outs...

Iniziamo dal punto numero 1. Non è possibile controllare le carte del board, questo è ovvio, ma è possibile fare qualcosa sul numero di avversari contro i quali tocca battersi al flop. Non cullatevi troppo sul vantaggio

 

coppia assi strategia
Non cullatevi troppo sul vantagio

Un Vantaggio dell’ 80%

Facciamo un esempio. Stiamo giocando in una partita di Limit Hold'em con bui da 4/8 euro. Abbiamo perso qualche piatto, ma finalmente riceviamo una coppia d'assi da middle position. Rilanciamo, ovviamente, ottenendo tre call.

Il flop non è male: K-8-2 rainbow. La coppia d'assi parte favorita all'80% contro le carte private di qualsiasi altro giocatore.

La legge delle probabilità ci insegna che A-A diventa sfavorita contro quattro o più avversari.

Trascurare questa legge ci porterà a vedere i nostri assi scoppiare che è un piacere. Quindi è importante eliminare in fase pre-flop quanti più avversari.

Anche se non abbiamo ricevuto ulteriore aiuto (le odds contrarie di centrare un set sono 8 a 1), fortunatamente non ci sono possibilità né di scala né di colore. 

 

Vediamo un caso specifico

strategia assi

Proseguendo con l’esempio di sopra, passiamo al punto numero 2 (valutare le carte del board). Poniamo che un giocatore aggressivo, da early position, decida di uscire in puntata. Difficile che abbia un set, col quale probabilmente avrebbe preferito un check-raise. Può darsi che abbia centrato una coppia, possibilmente alta, di re.

I nostri A-A secondo la nostra valutazione sarebbero quindi ancora in vantaggio dopo il flop. Così rilanciamo, ottenendo l'effetto di far foldare gli altri due player, ma l'avversario aggressivo fa call e punta ancora al turn, un 7. Siamo di fronte a una carta che lo ha aiutato?

Possiamo escludere ancora una volta il set al flop, altrimenti avrebbe rilanciato sul nostro raise.

È possibile allora che abbia centrato una doppia coppia?

Per testare le acque e capire di più le intenzioni e le carte dell’unico player rimasto a contenderci il pot, rilanciamo, ma l'avversario va in reraise senza esitare.

Una situazione particolare che ci farà sicuramente riflettere un poco. Ma dato che siamo di fronte a un player aggressivo, che sa il fatto suo, ci limitiamo al call per rivalutare il tutto al river. Con K-8-2-7 già sul tavolo, adesso esce un altro 2, il quale ci fa chiudere una doppia coppia: AA-22. Soltanto un set potrebbe battere la nostra mano, arrivati a questo punto.

Come da pronostico, per la terza volta l'avversario esce in puntata. Facciamo solo call e lui mostra effettivamente K-7. Anche lui ha doppia coppia KK-77 ma è perdente grazie ai nostri 2 Assi ricevuti in partenza. Ecco spiegata l’aggressività dell’avversario, punito solo dal 2 al River.

Valutiamo infine un altro aspetto di questa giocata che ci farà riflettere molto sul modo in cui si gioca AA. Uno dei giocatori che hanno foldato al flop annuncia a fine mano di aver avuto A-2. Se non avessimo rilanciato al flop, quel giocatore avrebbe potuto rimanere nel piatto e, chissà, sarebbe potuto arrivare fino al river, battendoci con il suo Full House.

Quindi è importante difendere sin da subito la nostra mano che, le statistiche dicono, esce di rado. Questo per eliminare quanti più player e giocarsela contro pochi avversari. Una volta che però cominciano a scendere le carte sul board non è mica fatta anche se ci confrontiamo contro un solo giocatore. Per vedere le nostre chiamate o i nostri rilanci vuol dire che siamo di fronte a una buona mano (ma perdente in partenza contro i nostri Assi). Per cui stidiate bene cosa esce al flop, al turn e al river. Qualcuno potrebbe aver centrato un set? Per terra ci sono 3/5 o 4/5 di scala o colore? Le puntate e i rilanci di chi ci sfida fanno ipotizzare progetti del genere? E infine ricordate sempre che la vostra coppia d’Assi può essere migliorata e farvi vincere anche grazie a un piccolo regalo del board, come dimostra la coppia di 2 dell’esempio precedente.

 

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