Le Migliori Mani di Poker – Kurganov Vs Danzer nella Global Poker League

Kurganov Vs Danzer

Grazie alla Global Poker League, ogni settimana possiamo guardare i migliori giocatori di poker al mondo. Gli heads-up sono particolarmente entusiasmanti, anche se a volte davvero brevi.

Quando si scontrano i migliori giocatori al mondo, spesso si possono notare differenze e/o similitudini affascinanti nei loro stili di gioco.

Ma quanto successo un paio di giorni fa durante un heads-up tra Igor Kurganov dei London Royals e George Danzer dei Paris Aviators non lascia molto spazio a dubbi o fraintendimenti.

E se vi siete distratti un secondo, ve lo siete perso.

Dal flop al river

È il primo dei tre heads-up tra due giocatori di lingua tedesca, durante la Week 3 della GPL 2016.

Si tratta del loro primo incontro in questa GPL, ma ovviamente i due si conoscono da anni.

È la prima mano della sfida, entrambi i giocatori hanno 50.000 chip e i bui sono 200/400/40.

Igor Kurganov è sul big blind con

   

George Danzer rilancia da bottone a 1.000 e Kurganov controrilancia a 3.600. Danzer chiama e il piatto vale 7.270 chip, mentre ai giocatori ne rimangono 46.360 ciascuno.

Il flop è

     

Kurganov esce puntando 1.890 e Danzer fa call. Il piatto vale 11.060 ed entrambi i giocatori hanno 44.450 chip.

Il turn è  

 

Kurganov punta 6.800; Danzer rilancia a 15.730 e Kurganov chiama. Il piatto vale 42.520 ed entrambi i giocatori hanno 28.740.

Il river è

 

Kurganov fa check, Danzer va all-in e Kurganov chiama.

Danzer mostra

   

ed elimina Kurganov nella prima mano di gioco!

Analisi della mano

Ovviamente si fa sempre la figura degli stupidi perdendo tutte le chip nella prima mano. Ma vediamo se Kurganov aveva qualche possibilità di evitare questo destino.

Pre-flop nulla di insolito. Danzer rilancia da bottone con una buona mano e Kurganov prova ad ingrandire il piatto con la mano di partenza migliore possibile.

Nonostante il re-raise, Danzer non ha motivo per foldare. La sua mano gioca bene in posizione, ha buone pot odds e il range di re-raise di Kurganov contiene molte mani come A-4, 6-6 o K-Q.

Al flop, Kurganov quasi non è contento di floppare top set, perché non si aspetta di estrarre valore dalla sua mano.

Eppure va in c-bet con il nuts, perché lo farebbe con tutte le altre mani. Se Kurganov facesse check con le sue mani monster, Danzer potrebbe rendersene conto e adattare il suo gioco di conseguenza.

Danzer ha solo un gutshot, ma la puntata di Kurganov è troppo piccola - perché Igor non vuole far foldare le mani più deboli - e George ha le giuste pot odds e implied odds per chiamare.

Diamo un'occhiata veloce ai numeri. Le pot odds esatte sono 4,85 a 1, non sufficienti a giustificare un call che ha il 14% di equity (cioè dovete vincere una volta su sette), ma ci sono anche le implied odds (vincite future) che devono essere prese in considerazione e che rendono corretto il call di Danzer.

Al minuto 27 del video potete rivedere la mano.

Il turn che cambia tutto

Danzer centra proprio la donna al turn e chiude la sua scala.

Kurganov punta di più, dato che il suo avversario ha chiamato la prima puntata, perché è l'unico modo per fare soldi con la sua mano monster.

Igor spera anche che il suo avversario abbia migliorato la mano grazie alla donna. Lo scenario migliore per lui è che Danzer abbia K-Q.

D'altra parte anche Danzer ora cerca di massimizzare le vincite. Pensa che se Kurganov non abbia nulla folderà a un rilancio, e probabilmente non investirà altre chip neppure al river.

Perciò decide di rilanciare per concedersi la possibilità di vincere tutto lo stack dell'avversario.

I calcoli confermano la sua giocata. Se Danzer si limitasse al call, il piatto varrebbe 24.000 e ai giocatori ne rimarrebbero 37.670 a testa.

Questo significa che Danzer può vincere tutto lo stack di Kurganov solo facendogli chiamare una grossa overbet. In questa circostanza, Kurganov ovviamente avrebbe chiamato comunque, perché la sua mano è fortissima, ma Danzer deve valutare ovviamente tutto il range dell'avversario.

Dopo il raise e il call al turn, tuttavia, Kurganov perderà tutto il suo stack, dato che le pot odds al river saranno irresistibili.

Kurganov doveva foldare?

Kurganov Vs Danzer2

Avendo seguito questo match da una sola mano, la domanda è: era possibile non essere eliminati in questo spot?

Chiunque pensi che Kurganov avrebbe dovuto foldare qui dovrebbe ricordarsi che ci sono solo due mani che lo battono al river: J-T e 5-3.

Entrambe queste mani, a parte forse 5 3, sono piuttosto improbabili, e oltretutto rappresentano una piccolissima parte del range di Danzer.

Questo range copre un paio di bluff, naturalmente, ma anche mani forti come K-Q, 4-4, A-Q, A-K e persino K-K e Q-Q, tutte mani che perdono contro gli assi di Kurganov.

Non potete attribuire al vostro avversario una mano specifica, potete attribuirgli solo un range, e un set di assi gioca molto bene contro questo range.

Tiriamo le somme

In una spettacolare catena di eventi, Kurganov centra il nuts al flop ma viene superato dal nuovo nuts al turn.

Con la mano migliore, il top set, Kurganov non poteva certo aspettarsi quanto accaduto: si è semplicemente scontrato con l'unica mano possibile migliore della sua.

Tuttavia, la sua giocata non è criticabile in nessun modo.

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