Kristen Bicknell “Il Braccialetto del Ladies Event è stato più eccitante di questo”

Kristen Bicknell Bbraccialetto wsop

Ci sono voluti ben 46 eventi alle WSOP 2016 prima di vedere un canadese e una donna vincere un torneo open. In questo caso si tratta della stessa persona: Kristen Bicknell.

La giocatrice originaria dell’Ontario ha aperto le danze alle WSOP per le signore, tanto che subito dopo un’altra donna, Safiya Umerova, ha portato a casa la vittoria di un altro evento open, anch’esso con un field tutt’altro che ristretto.

Bicknell però di braccialetti al polso già ne aveva uno, collezionato nel 2013 nel Ladies Event insieme con una prima moneta di $173,922.

L’evento 46 delle WSOP 2016 però gli ha fruttato ben $290,768, oltre alla soddisfazione di vincere un torneo open dominato da uomini, peccato che la Kristen ricorda il Ladies come qualcosa di più importante per lei!

Kristen Bicknell 2016
"La vittoria del Ladies nel 2013 in qualche modo ha rappresentato qualcosa di più importante per me"

“Il Ladies Event del 2013 è stato davvero eccitante per me”

confessa Kristen

“Per qualche ragione mi è sembrato fosse più importante"

Non che questo secondo braccialetto non lo sia. Ovviamente è una sensazione fantastica anche questa!”

Una storia ricca di coincidenze quella della Bicknell che 3 anni fa aveva vinto proprio nel Canada Day il 30 di giugno per poi ripetersi nel 2016 nella medesima data.

La 29enne si era innamorata del poker 7 anni prima dopo aver giocato una prima partita col suo ragazzo e un amico che li aveva introdotti al gioco.

Abbiamo passato tutta la notte a giocare. Mi sono letteralmente innamorata del poker all’istante, mi ha suscitato una sorta di dipendenza” continua Bicknell “dovevo lavorare per i miei genitori all’epoca ma spesso mi son messa nei guai perché passavo il tempo davanti al pc a giocare online!

Convincere i genitori non è un’impresa facile

A festeggiare la vittoria di Kristen troviamo i genitori, sorridenti e suoi grandi supporter, ma indietro negli anni la situazione era molto diversa come ammette il padre della giocatrice, Pete Bicknell:

“All’inzio non ci credevo. Non capivo se davvero era possibile giocare a poker come lavoro e quando mia figlia me lo diceva ero scettico”.

“Un giorno ha vinto un torneo online e il giorno seguente è tornata a casa con un assegno e li ho capito che era una cosa reale! Da allora l’ho sempre sostenuta”

Kristen Bicknell wsop2
Kristen festeggia la vittoria con il padre Pete

Una storia come molte altre con genitori increduli fino a quando non si rendono conto che il poker può davvero diventare una professione, certo non la più stabile, ma per alcuni sicuramente molto remunerativa.

Tra questi troviamo Kristen che non solo ha due braccialetti e migliaia di dollari di vincite live ma confessa di guadagnare molto anche l cash game:

Adoro giocare cash molto più dei tornei ad essere sincera. Anche se devo dire che quando giro nei casinò per giocare sento ancora nell’aria quella sensazione del - sei una ragazza, non puoi essere molto forte-”

Differenze di Genere? No grazie

Stessa dichiarazione fatta anche dall’altra vincitrice di un braccialetto alle WSOP, Safiya Umerova che nota un generale atteggiamento di sottostima verso le donne al tavolo:

Credo davvero che le donne siano sottovalutate"

"A me succede spesso di notare un atteggiamento diverso"

...è come se il mio essere donna rendesse meno valide le mie strategie di gioco

Bicknell e Umerova sono piuttosto la prova evidente che non ci sono differenze di genere per quanto riguarda possibilità di vincita, le strategie di gioco e la passione per il poker, e spesso le storie di come ragazzi e ragazze inizano a giocare sono davvero molto simili.

 

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