Kara Scott: "Voglio Essere Letale e Brutale. Ma con Eleganza"

kara scott
Kara Scott ai tavoli di gioco

La nostra serie di interviste Proustiane, ci porta oggi a scoprire uno dei personaggi più in voga di questo 2012: la bella, brava e – soprattutto – fidanzatissima Kara Scott.

Presentatrice di ESPN durante le WSOP, Thai kickboxer, insegnante di sostegno, viaggiatrice, amante del formaggio, runner up all’Irish Open 2009, pro di PartyPoker…insomma, ci sono davvero tantissimi elementi che meritano di esser scoperti e capiti per mettere insieme quell’interessantissimo puzzle chiamato Kara Scott.

Per questo, il nostro collega francese Fred Guillemot ha deciso di prenderla da parte, sottoporla alla sua terribile “intervista proustiana” e provare a rubarle qualche segreto per darlo in pasto ai lettori di PokerListings.

Che Proust abbia inizio!

Allora Kara...Cominciamo. Se fossi un animale...che animale saresti?

Probabilmente un rinoceronte. Mi piacerebbe davvero avere la pelle più spessa, farsi scivolare le cose di dosso, specialmente quando gioco a poker: le bad beat non mi farebbero né caldo né freddo.

Un Paese?

Sarei il Canda! Sono canadese, e anche se non abito là da 15 anni, sono sempre e costantemente educata, un tratto tipicamente canadese.

Una città?

Vorrei essere Venezia. È la più bella città del mondo e ha così tanto carattere. È uno dei miei posti preferiti.

Un torneo di poker?

Vorrei essere il Main Event WSOP, grosso e importante. Ma se fossi un torneo di poker, probabilmente sarei il WPT di Venezia: piccolo ma 'stiloso'.

Una carta?

Il 10 di picche, perché è una buona carta, ma no eccezionale, e io non mi illudo delle mie abilità.

Un altro personaggio famoso?

Qualcuno una volta mi ha chiesto chi vorrei interpretasse me stessa in un film sulla mia vita, e io risposi Sandra Bullock, perché è davvero divertente.

Un film?

Rocky 1 o 2. I miei film preferiti.

Gli altri no? Nemmeno il 3?

No, gli altri sono veramente brutti, hanno 'saltato lo squalo' (in gergo americano, si dice che un film o un telefilm hanno 'saltato lo squalo' quando sono diventati troppo inverosimili, ndt).

Il terzo ancora ancora, ma i primi due sono i miei film preferiti di tutti i tempi.

Uno sport?

Sarei il Muay Thai. Sarei letale e brutale, il tutto nascosto da una sorta di elegante bellezza.

In passato ho presentato e prodotto uno show sulla Thai boxe, in Inghilterra. Mi sono anche allenata e ho combattuto 6 incontri.

Ah, allora potresti sfidare ElkY o Lex Veldhuis!

No, è passato tanto tempo. E penso che ElkY abbia un bel vantaggio, avete visto quanto è alto? (ride)

Qual è il tuo vizio preferito?

Il formaggio. Amo il formaggio, di qualsiasi tipo. Quelli veramente buoni: il formaggio francese, l'italiano, tutto.

Se fossi un personaggio inventato?

Vorrei essere una specie di James Bond in gonnella. Qualcuno con abilità straordinarie, molto furbo e pieno di gadget.

La tua canzone preferita?

Non riesco mai a ricordare i nomi delle canzoni, ma al momento amo Little Talks degli Of Monsters and Men. È stupenda e un po' difficile da capire, ma mi piace.

Il suono che preferisci?

La risata. Adoro quando la gente è felice.

Quello che odi? Direi chi si lagna, giusto?

Oh sì, quando vedo qualcuno piangere sto male. Ho il cuore troppo buono, mi uccide davvero.

La tua qualità preferita in un uomo e in una donna?

L'onestà.

Il tuo difetto più grande?

Bella domanda.

Il mio difetto più grande è che non ci sono mai quando i miei amici compiono gli anni, quando nascono i loro figli, o cose del genere, perché sono sempre in viaggio. Così mi perdo tutto. Sono proprio una pessima amica.

Il difetto che perdoni più facilmente?

L'ingordigia (ride).

La parola che ti piace di più?

Sono noiosa se dico di nuovo "cheese"? La gente dice "cheese" e io impazzisco!

Fammi provare: cheese!

Cheese ! (sorride) Veedi! Sono già felice! Ma anche "scotch". Queste due parole mi fanno davvero contenta. Se le metti insieme vado in brodo di giuggiole.

La parola che odi di più?

Fallimento. La odio proprio.

Quale superpotere vorresti avere?

Vorrei potermi teletrasportare ovunque e in un attimo.

La tua paura più grande?

Be', sono cresciuta nel Canada del Nord, quindi avevo gli incubi di cadere nel ghiaccio e rimanere intrappolata. Oppure in una valanga. Le valanghe mi terrorizzano. Ecco perché ho lasciato il Canada.

A volte mi capita anche di sognare di andare a scuola e di essermi dimenticata che c'era un esame. Odio anche questo. Il fallimento e le valanghe. O uno o l'altro.

Cosa odi di più?

L'intolleranza. Mi fa davvero arrabbiare la gente bigotta o intollerante, che non riflette sulle cose.

Se potessi cambiare una cosa della tua vita?  

Vorrei preoccuparmi meno. Non sarei così stressata, prenderei le cose così come vengono.

Quale altro lavoro avresti potuto fare, a parte la giocatrice di poker?

Be', ero un'insegnante. Ero insegnante di sostegno in una scuola per ragazzini autistici, per malati di sindrome di Down, per chi era in sedia a rotelle o aveva difficoltà di linguaggio. Quindi potrei essere un'insegnante.

Se dio esistesse, cosa vorresti che ti dicesse una volta passata a miglior vita?

Be', mi piacerebbe sentirgli dire che sistemerà tutto. Sarebbe bello.

Per quanto mi riguarda, che ho fatto un buon lavoro, che ho fatto quel che dovevo, direi, e che in qualche modo ho reso migliore il mondo.  

In che cosa vorresti rinascere?

Rivivrei in continuazione la mia vita. Sono molto felice. Penso di essere una delle persone più felici che conosco, e sono davvero grata per quello che ho. Perciò rifarei tutto.

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