Joe McKeehen: "Decidono tutto i media, i giocatori non contano niente!"

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Il vincitore del Main Event WSOP 2015 si scaglia contro la decisione delle World Series di far partire alcuni tornei delle WSOP 2016 un'ora prima del solito.

Quando un giocatore di poker vince il Main Event WSOP, diventa di fatto il campione del mondo, ma anche un ambasciatore di questa disciplina. Non solo nell'anno seguente alla sua vittoria, naturalmente, ma per il resto della sua carriera pokeristica. Ecco perché l'opinione di un ex campione del mondo fa rumore, se controversa come quella di Joe McKeehen.

Il vincitore del Main Event WSOP 2015 recentemente si è scagliato sulla decisione delle World Series of Poker di anticipare di un'ora lo start di alcuni tornei delle WSOP 2016. Lo ha fatto tramite diversi tweet, a cominciare da un secco: "dei giocatori di poker non importa nulla a nessuno per colpa dei media, sin da quando ho iniziato a giocare".

McKeehen contro le WSOP per il cambio d’orario

Secondo Joe McKeehen, per non meglio specificate ragioni, sarebbe colpa dei media delle WSOP se ai prossimi mondiali di poker alcuni eventi inizieranno alle 11 invece che alle 12.

"Il fatto che i media abbiano qualsiasi tipo di impatto sui giocatori e su come dovrebbero essere gestiti i tornei è ridicolo", ha scritto McKeehen.

Joe McKeehen
"dei giocatori di poker non importa nulla a nessuno"

Paragonando addirittura i giocatori di poker a degli schiavi e sostenendo che l'inizio anticipato costringerà i giocatori a saltare dei tornei, McKeehen ha concluso così: "I media non hanno nulla a che vedere sul modo di gestire i tornei. Loro devono solo raccontarli e nel 90% dei casi lo fanno pure male".

Negreanu: Polemica inutile

Le lamentele di Joe McKeehen non sono certo passate inosservate anche tra i colleghi. Daniel Negreanu, che ha collaborato in passato con le WSOP proprio sulla programmazione, ha scritto a McKeehen:

"Ti posso garantire con certezza che i media non hanno nulla a che fare col cambiamento di orario".

Questa non è la prima volta che McKeehen solleva un polverone sul web. Solo un paio di settimane fa, Joe ha discusso - sempre su Twitter - con Mike Dentale, prima accusando il collega di essere un cheater ("consiglio a chiunque giochi contro Dentale: proteggete sempre le vostre carte perché è un cheater rinomato e appurato"), salvo poi tirarsi indietro quando Paul Volpe gli ha chiesto di portare prove alla sua tesi.

Colorita in ogni caso la risposta di Dentale:

Vero è che Joe McKeehen non è la classica meteora, visto che dopo aver vinto il Main Event WSOP 2015 ha incassato altri 1,8 milioni di dollari (frutto di due vittorie, 7 final table e 12 piazzamenti a premio), ma questo probabilmente non gli dà il diritto di sputare sentenze senza avere qualcosa di concreto con cui sostenerle.

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