L'Italia alle WSOP 2013: tutti i momenti da ricordare

italiawsop

Da Gabriele Lepore a Dario Sammartino, passando per Antonio Buonanno e lo strepitoso Sergio Castelluccio.

Gli impegni degli italiani alle WSOP 2013 sono finiti ufficialmente con l'eliminazione di Sergio Castelluccio al 14° posto del Main Event. Dunque possiamo finalmente stilare un bilancio della spedizione azzurra, che torna a casa senza braccialetti ma con la consapevolezza di essersela giocata spesso con i più forti, non solo nel Texas Hold'em.

Ma procediamo con ordine. Dopo qualche in the money minore, il primo risultato di un certo livello arriva nel Millionaire Maker, l'Evento #6, che a fronte di 1.500 dollari di buy-in offriva 1 milione di dollari al vincitore. Gabriele 'Galb' Lepore ha accarezzato il sogno, ma si è arreso al 24° posto, per un premio di 40.931 dollari.

Il primo tavolo finale tinto d'azzurro è arrivato nell'Evento #8, un Eight-Game Mix da 2.500 dollari. Qui, Dario Alioto - maestro delle varianti - si è spinto fino a un 6° posto da 35.634 dollari. Alioto giocherà poi quasi tutti gli altri eventi dedicati alle varianti del poker, riuscendo ad arrivare a premio in altre occasioni.

Sull'onda del risultato di Dario, abbiamo sognato anche nell'Evento #9: nel No Limit Hold'em Shootout  da 3.000 dollari, Alessandro Longobardi è riuscito a strappare la 5° posizione, incamerando ben 68.613 dollari.

Da lì in avanti, gli italiani hanno tirato un po' i remi in barca, raccogliendo solo qualche piazzamento a premio di minore importanza. Fino all'Evento #19 (Pot Limit Hold'em da 5.000 dollari), dove Dario Minieri ha avuto un sussulto d'orgoglio, issandosi fino all'8° posto che gli è valso una ricompensa da 26.468 dollari.

Un altro Dario, stavolta Sammartino, ha riportato l'Italia in alto nel Mixed Max di No Limit Hold'em (Evento #27, 3.000 dollari di buy-in): qui, il forte poker player nostrano ha conquistato un 15° posto da 18.657 dollari. Sempre Sammartino ha sfiorato il final table nell'Evento #32, un torneo di No Limit Hold'em Six-Handed, chiudendo al 10° posto (39.918 dollari).

Dopo parecchi colpi di sfortuna, il momento buono è arrivato anche per Ferdinando Lo Cascio: nell'Evento #40 (No Limit Hold'em, 1.500 dollari di buy-in), il pro di TitanBet Poker ha centrato un ottimo 23° posto da 15.024 dollari.

Sul finire delle WSOP 2013, ha fatto il suo esordio anche Walter Treccarichi. Il giovane giocatore ha subito fatto vedere di che pasta è fatto, chiudendo al 19° posto (15.622) l'Evento #49, un torneo di No Limit Hold'em da  1.500 dollari.

Dopo la delusione per Max Pescatori, uscito in bolla dal prestigiosissimo Poker Players Championship, l'Italia si è rifatta con Antonio Buonanno, che ha raggiunto il tavolo finale dell'Evento #57. In questo torneo di No Limit Hold'em da 5.000 dollari, l'azzurro ha terminato la sua corsa ai piedi del podio, vincendo 231.147 dollari.

Detto del 20° posto di Davide Catalano nell'Evento #58 (20.931 dollari per lui), cioè il Little One for One Drop, arriviamo così al Main Event delle WSOP 2013, che ha regalato tantissime soddisfazioni agli italiani.

Naturalmente l'applauso più fragoroso va a Sergio Castelluccio e al suo 14° posto da 451.398 dollari, ma dobbiamo citare anche le prestazioni di Gaetano Preite (48°, 151.063 dollari), Andrea Dato (60°, 123.597 dollari) e Alessandro Fasolis (102° 50.752 dollari).

In the money nel Main Event sono andati anche Luca Moschitta (stesso premio di Fasolis), Riccardo Lacchinelli (37.019 dollari), Daniele Guidetti (32.242 dollari), Walter Treccarichi (32.242 dollari), Carlo Savinelli (idem come sopra), Andrea Carini (idem), Giuseppe Zarbo (idem) e Maurizio Caressa (19.106 dollari). 

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti