IPT Venezia 2010 - Il Final Table!
Scopriamo insieme chi sono gli otto giocatori che si contendono il primo braccialetto dell'IPT 2010 di PokerStars
Forte delle cifre record fatte registrare nel corso del 2009, il nuovo anno del poker italiano è iniziato in maniera impeccabile con il successo della seconda tappa veneziana della storia dell'Italian Poker Tour, il circuito di tornei live organizzato da PokerStars.
A quattro giorni dal primo shuffle up and deal, il torneo è arrivato al suo tavolo finale con otto giocatori che, dopo esser stati in grado di resistere agli attacchi degli oltre trecento iscritti, cercano ora di capire quale strategia di gioco possa garantire l'accoppiata dei sogni: braccialetto IPT ed assegno da 155mila euro.
Il grande favorito della giornata è Gianluca Calanni Billà, player qualificato online che ha letteralmente dominato la prima tappa dell'IPT di quest'anno riuscendo ad imporre il suo stile di gioco senza rischiare mai troppo.
Billà, al suo primo grande evento di poker live, guida la classifica del final table con 1.760.000 chips, 875 mila in più del primo tra i suoi inseguitori, il trentatreenne Sergio Castelluccio al suo secondo tavolo finale di un torneo IPT dopo quello raggiunto un anno fa nella tappa di SanRemo.
Ad un passo dal "genio" Castelluccio - questo il nome con il quale il player è conosciuto nel mondo del poker italiano - troviamo il programmatore informatico Giuseppe Minh Khoa, giocatore del gruppo delle Scimmie Texane di La Spezia conosciuto per il suo stile di gioco chiuso e riflessivo.
In quarta posizione e con 825.000 chips da difendere c'è invece Paolo Petrucci, croupier professionista alla sua prima esperienza nel poker live che conta.
Giocatore di poker online, Petrucci si è affermato durante il torneo dimostrando di saper adattare il suo stile di gioco a seconda delle caratteristiche dei suoi avversari riuscendo ad avere la meglio in tavoli molto complessi. La sua scarsa esperienza in fatto di tornei è uno degli elementi che non gli offrono i favori dei pronostici pre partita, ma le qualità dimostrate nelle diverse giornate dell'IPT fanno pensare che il trent'enne di Imperia potrebbe riservare grandi sorprese.
A seguire è l'unico straniero rimasto in gara, l'ungherese Andras Kovacs, giocatore aggressivo per sua stessa definizione che nonostante la giovanissima età può già vantare un palmarés di tutto rispetto considerati il sesto posto all'APPT di Macau ed un'ottima trentesima posizione ad un evento No Limit Hold'Em alle ultime World Series of Poker.
Il tavolo si chiude poi con i nomi di Gianluca "the bear" Marcucci (432.000), Massimiliano Forti e Salvatore Bonavena, giocatore temibilissimo che può vantare il titolo di unico player italiano ad aver mai vinto una tappa dell'European Poker Tour, il circuito di tornei di poker riservato al nostro continente patrocinato da PokerStars.
Nonostante una partenza decisamente short stack, quello di Bonavena è proprio il nome sul quale i giocatori più esperti sembrano puntare per eventuali sorprese dell'ultimo minuto: contattati da [[LinkInternal:]]PokerListings[[/Link]] alcuni players hanno ammesso di aspettarsi una grande prestazione da parte del 45enne di Vibo Valentia che, anche partendo da posizioni molto difficili, è spesso riuscito ad ottenere risultati decisamente importanti.
Commenti
0