IPT Saint Vincent: harakiri Gustavson, la picca va ad Eric Joss

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Eric Joss

Il poker pro americano domina in lungo e in largo, poi qualcosa si inceppa ed esce al 3° posto. L’IPT Saint Vincent parla svizzero: vince Eric Joss.

Doveva essere soltanto la cronaca di un dominio annunciato, ed invece l’IPT Saint Vincent è finito come in pochi si sarebbero aspettati. Cioè con due outsider a contendersi la picca e il favorito Aaron Gustavson fuori al 3° posto. Alla fine l’ha spuntata Eric Joss, in heads-up contro Arturs Daugis.

Partiamo proprio dall’americano, perché il vincitore dello European Poker Tour Main Event di Londra 2009 cominciava da chip leader il final table. Agli occhi di tutti, in pochi avrebbero potuto dargli fastidio. Forse nessuno. Forse neppure i tre italiani in gioco, soprattutto il più noto, Alessandro Minasi.

Gustavson ha iniziato il final table come aveva finito la giornata di ieri: accumulando piatti su piatti. Mentre gli altri giocatori si marcavano a vicenda, Gustavson apriva praticamente any two cards e di dimostrava in completo controllo delle operazioni.

 

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La mano finale del torneo

Poi però qualcosa si è rotto: la Dea Bendata gli ha voltato le spalle sul più bello, facendogli perdere almeno tre piatti importanti quando era rimasto solo contro Joss e Daugis. Quest’ultimo ha avuto l’onere e l’onore di eliminare Gustavson grazie al kicker, K-Q contro K-J, dando il via a un heads-up durato un paio d’ore.

La battaglia finale, di questa cinque giorni di IPT Saint Vincent, se l’è aggiudicata lo svizzero Joss tra lo stupore generale. Sì, perché verso la fine del Day 3, l’elvetico stava per fare le valigie: era rimasto con 20.000 chip sui bui 6.000/12.000, ma si è incredibilmente ripreso con un rush che non si è arrestato neppure oggi.

E gli italiani?

Non benissimo, come amano dire i pokeristi, il final table degli italiani. Mettiamoci anche Raffaele Castro, che batte bandiera svizzera ma è praticamente italiano: nonostante fosse uno dei più seri candidati a mettere in difficoltà Gustavson, Castro è uscito per primo, guadagnando 6.500 euro per l’8° posto.

Poi è stata la volta di Delfino Novara e Alessandro Minasi, out rispettivamente al 7° e al 6° posto. I due italiani più esperti non sono riusciti a trovare il guizzo giusto: il primo forse ha giocato troppo chiuso, il secondo invece non ha semplicemente visto molte mani giocabili.

Così il più bravo è stato Marco Monello, player pressoché sconosciuto al grande pubblico, che sebbene non si sia distinto per aggressività o colpi particolarmente spettacolari, ha giocato con grande tranquillità e si è meritato un 4° posto da 19.500 euro.

Il payout dell’IPT Saint Vincent Main Event

1)      Eric Joss €47.000 (deal)

2)      Arturs Daugis €47.000 (deal)

3)      Aaron Michael Gustavson €24.000

4)      Marco Monello €19.500

5)      Paul Testud €15.000

6)      Alessandro Minasi €11.500

7)      Delfino Novara €9.000

8)      Raffaele Castro €6.500

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