IPT Malta: seguiamo tutti i risultati più importanti

IPT Malta 2015

Seguiamo insieme i risultati più importanti dei giocatori italiani e stranieri all'IPT Malta, per la seconda volta nello stesso anno al casino Portomaso.

Mentre in quel di Berlino il Main Event delle WSOPE 2015 si avvia verso la sua conclusione (sabato il final table), a qualche migliaio di chilometri di distanza continua la settima stagione dell'Italian Poker Tour.

Il Day 1A dell'IPT Malta è la quarta tappa: il circuito italiano torna nell'Isola dei Cavalieri a sette mesi di distanza dal Festival che la scorsa primavera aveva riscosso enorme successo.

Con un massiccio Day 1 B il numero totale dei giocatori è salito ad un ottimo 947 con un montepremi di ben 918.000 euro e una prima moneta di 149.000.

 

Natan Chauskin batte Govert Metaal

Tavolo finale tutto straniero all'IPT Main Event di Malta, dove Natan Chauskin conferma la leadership di inizio giornata e ha la meglio sull'esperto Govert Metaal.

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Se c'è una tappa dell'Italian Poker Tour dai connotati cosmopoliti, be' quella è senza dubbio la fermata maltese. L'IPT Malta Main Event finisce tra le mani del bielorusso Natan Chauskin, che in heads-up ha battuto l'olandese Govert Metaal al termine di un tavolo finale senza neppure un italiano in gioco.

Potremmo ribattezzare la quarta tappa della settima stagione dell'IPT una sorta di International Poker Tour, visti i protagonisti del final table. C'erano un bielorusso, un olandese, due inglesi, un irlandese, uno spagnolo, uno svedese e un russo, neppure in una delle migliori e più complicate barzellette sugli stereotipi.

Se avessimo scommesso un centesimo, all'inizio dei "magnifici" 8, lo avremmo scommesso proprio su Chauskin. Non che il buon Natan fosse un top player, visto che prima di questo exploit non aveva grossi risultati a suo favore (il top una vittoria al Belarus Poker Tour per un premio di circa 8.000 dollari, datata gennaio 2015).

Ma il bielorusso aveva in suo possesso 9,4 milioni di gettoni, più o meno il 40% di tutte le chip in gioco allo shuffle up and deal  dell'ultima giornata dell'IPT. Per contro, in pochi avrebbero pronosticato un Govert Metaal sul podio, visto che l'olandese era lo short stack del gruppo. Alla fine, l'IPT Malat Main Event si è risolto proprio in un testacoda tra i due estremi del chip count iniziale.

Al netto del 3° posto di Chris Brammer, di gran lunga il giocatore più titolato del lotto, l'heads-up tra Chauskin e Metal è partito con il primo in vantaggio (13,8 milioni di chip contro 9,7). Prima di sfidarsi, i due si sono accordati per un deal: 129.850 euro per il chip leader, 124.080 per il runner up e ulteriori 20.000 euro al futuro vincitore.

Che come detto è stato proprio Chauskin, bravo a non perdere la concentrazione e a gestire l'heads-up senza grossi sconvolgimenti. Nella mano decisiva, la pocket pair di 5 di Metaal se l'è vista con K-Q di Chauskin, che al flop ha ottenuto un progetto di scala bilaterale oltre alle due overcard, passando in vantaggio da un punto di vista probabilistico (57% di probabilità di vittoria contro 43%).

Al turn è capitato proprio uno degli out di Chauskin, una donna, che tra l'altro ha escluso il 5 di picche dagli out dell'avversario (visto che in quel caso Metaal avrebbe chiuso un set, ma Natan un colore). Il mono-out non si concretizza al river e così la Bielorussia può festeggiare la vittoria nell'IPT Malta Main Event:

1-      Natan Chauskin €149.580

2-      Govert Metaal €124.080

3-      Chris Brammer €72.660

4-      David Gomez €54.570

5-      Joep Raemaekers €4244

6-      Tobias Garp €31.420

7-      James Grogan €22.500

8-      Denis Timofeev €16.030

 

In evidenza Luca Pagano

Comanda Alessio Peciarolo davanti a Massimo Di Cicco, ma il pro di PokerStars.it parte con il piede giusto e non va lontano dalla top ten del chip count.

La partenza è di quelle che fanno ben sperare. Al Day 1A da 1.100 euro di buy-in (12 livelli da 45 minuti ciascuno, che diventeranno 60 minuti a partire dal Day 2) si sono iscritti in 224, 59 dei quali hanno superato il taglio. Applausi per Alessio Peciarolo e Massimo Di Cicco, i due assoluti protagonisti: 274.200 e chip lead per il primo, 263.300 e ruolo di inseguitore per il secondo.

La presenza di tre azzurri nella top ten del chip count (l'altro è Francesco Lombardo, 6° con 192.800) non deve far storcere il naso. Siamo all'Italian Poker Tour, questo è vero, ma Malta attira giocatori provenienti da tutta Europa e non è un caso se solo circa il 25% del field del Day 1A batte bandiera tricolore.

131.900 sono invece i gettoni accumulati da Luca Pagano, che si è fermato non lontano dalla top ten del chip count (12°). Il membro del Team Pro di PokerStars.it, tornato da poco a giocare con continuità - lo vedremo anche al Battle of Malta a partire dal prossimo 4 novembre - ha dimostrato di non aver perso il suo tocco, nonostante l'ultimo anno passato per lo più dietro la scrivania a organizzare e gestire i suoi numerosi interessi.

Tra gli altri big, azzurri ed internazionali, 34° posto per Mickey Petersen (79.100), 37° per Matas Cimbolas (72.600), 45° per Matthias De Meulder (49.000) e 55° per Niccolò Ceccarelli (32.700). Eliminati invece Pasquale Braco, Morten Mortensen, Dominic Panka, Giacomo Fundarò e Davide Suriano.

Questa la top ten del chip count alla fine del Day 1A dell'IPT Malta:

1-      Alessio Peciarolo 274.200

2-      Massimo Di Cicco 263.300

3-      Henry Broens 241.000

4-      Maksim Shulga 198.700

5-      Pierre Chambon 197.700

6-      Francesco Paolo Lombardo 192.800

7-      Timotheos Georgios 174.200

8-      Gediminas Uselis 165.100

9-      Pedro Lamarca Ventura 164.800

10-  Franck Alain Delmas 145.000

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