Luca Pagano: "L'IPT Malta sarà imperdibile, con più di 80 Side Events!"

luca pagano ipt malta

Il Team Pro di PokerStars.it si confessa sulle pagine di PokerListings Italia, anticipando un po' di novità dell'atteso IPT Malta.

C'è grande attesa per il ritorno dell'EPT Malta, che come ormai da tradizione sarà preceduto dall'IPT Malta. La kermesse si aprirà il 18 ottobre, per chiudersi il 29 dopo 11 giorni di grande poker.

Tra i protagonisti, sia in qualità di giocatore sia di organizzatore dell'Italian Poker Tour, ci sarà naturalmente anche Luca Pagano, sempre più a suo agio tanto al tavolo da poker quanto nel ruolo di businessman.

Di carne al fuoco, sull'Isola dei Cavalieri, ce ne sarà davvero parecchia… IPT, EPT e oltre 80 Side Events per tutti i gusti (e bankroll) tanto che il profumino si può già avvertire distintamente, anche se manca ancora un mesetto al primo shuffle up and deal del festival targato PokerStars.

 

L'intervista a Luca Pagano

 

Ciao Luca e bentornato sulle pagine di PokerListings Italia!

Grazie mille e un caloroso saluto a tutti i lettori.

 

Partiamo dall'IPT Malta. Sensazioni a un mese dal via?

Be', come non possono essere sensazioni positive? Malta è una location ideale per il poker live e la metà di ottobre è perfetta: ci si aspetta tempo soleggiato.. e tantissimo poker action! Per gli italiani poi è il massimo, perché Malta è a poco più di un'ora di volo da Milano ed è una meta che ti permette non solo di giocare, ma anche di divertirti e rilassarti.

"Il bello di affiancare l'EPT, poi, è che ci sono decine e decine di tornei raccolti in meno di due settimane (più di 80!)"

Per non parlare della possibilità di trovarsi contro i migliori giocatori del mondo. Ricordo ancora lo stupore sul volto di tanti giocatori, durante l'IPT Malta di marzo 2015, nel vedersi seduti accanto a gente del calibro di Steve O'Dwyer!

l'IPT Malta è uno dei più partecipati. E questo vuol dire montepremi da leccarsi i baffi...

Eh sì, se la memoria non mi inganna gli ultimi due primi premi, quello dell'IPT Malta di ottobre e quello di marzo di cui parlavo prima, hanno consegnato nelle mani dei vincitori circa 150.000 euro. Non è poco per un torneo da 1.100.

Anche i Side Event naturalmente beneficiano di un field più corposo, quindi persino nei tornei cosiddetti 'minori' c'è la possibilità di intascarsi un bel gruzzoletto.

Insomma, mancare ad un appuntamento come l'IPT Malta sarebbe veramente un peccato mortale per chi ama il poker.

 

Passiamo all'EPT. Inevitabile chiederti del duello con Johnny Lodden...

Johnny è un amico e se proprio devo essere secondo a qualcuno, mi sta bene che quel qualcuno sia un professionista capace e una persona deliziosa come lui. Certo, ci terrei a riprendermi questo piccolo record e come sempre ci proverò. Siamo vicini (Lodden ha un ITM in più di Pagano, ndr) e di occasioni ne ho ancora.

 

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Luca è pronto a riconquistare lo scettro di maggiori ITM all'EPT

 

Che ne pensi dei nuovi PokerStars Championship che sostituiranno l'EPT?

Capisco benissimo la logica dell'azienda: non è certo la prima volta che assistiamo ad un rebranding. Da nostalgico però, nonché da partecipante agli EPT praticamente sin dall'inizio,

"mi mancherà parecchio il logo dello European Poker Tour…"

ma è anche la grande opportunità per fare il salto “mondiale”.

 

Una decisione, quella di PokerStars, che toccherà anche l'IPT.

Si e sarà un’opportunità incredibile. Diventando Festival, avrà un sapore e un richiamo molto più internazionale. Ma sempre con lo stesso entusiasmo di tutte quelle persone che hanno trasformato il poker in Italia in una grande passione.

 

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Le Home Wars di Pagano sono state una ventata di novità

 

Come vanno i tuoi progetti extra poker?

Molto bene! Con le Home Wars ci siamo divertiti. Penso che abbiamo fatto qualcosa di un po' diverso dal solito streaming di poker, di più leggero. Abbiamo avuto il piacere di parlare con tanti ospiti (fumettisti, cosplayer, giocatori di eSports, doppiatori e quant'altro).

Passiamo un momento al “Luca Pagano - organizzatore”: molti dei miei colleghi stranieri, quando vedono il nome della Pagano Events ancora non capiscono di cosa si tratti. Come facciamo a spiegarli le cose con la dovuta cura?

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"La Pagano Events? Una grande avventura lunga ben 15 anni!"

La Pagano Events è partita almeno 20 anni fa quando era composta da mio padre (organizzatore di tornei di backgammon) e me (giocatore di poker). Insieme ci occupavamo di organizzare tornei di poker nelle crociere.

E guarda che parlo di anni in cui il poker non era nemmeno lontanamente quello che è oggi. Al tempo non c’era nemmeno PokerStars.

E poi, che è successo?

Poi, quando abbiamo visto che le cose andavano bene, abbiamo cominciato a chiedere al casinò di San Remo di organizzare dei tornei. Ma qui vedevano il poker come un “nemico” di baccarat e punto banco, per cui ci hanno sempre mandato via.

Dopo tre anni (maggio del 2006) hanno ceduto – credo più per toglierci di mezzo che altro – e, nemmeno una settimana dopo la fine del torneo, ci hanno chiamato chiedendoci di organizzare altri sei tornei.

Oggi, a tanti anni di distanza la Pagano Events si occupa di comunicazione, gestisce due gaming hall, ha numerosi progetti in vista della partenza del live ed ha un accordo per gestire tutti gli aspetti di live di PokerStars.

"Tra i miei nuovi progetti c'è il mondo degli eSports che mi interessa molto: ci sono molte analogie con il poker e con gli inizi del movimento pokeristico. A tal riguardo… ci risentiremo presto ;-) "

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