[IPT Campione in Diretta] Siamo al Final Table!

ipt

Fabrizio Ortolomo guida i magnifici otto, con uno stack enorme rispetto al resto del gruppo.

Un uomo solo al comando. Solo che non è Fausto Coppi, e non è il Tour de France, ma è Fabrizio Ortolomo, e siamo all'IPT di Campione d'Italia. Già, perché con 1.597.000 chip, Ortolomo è decisamente in fuga su un gruppetto di sette inseguitori che oggi avranno il compito di sopravanzarlo durante lo svolgimento del tavolo finale. Occhio, perché ci sono 'scalatori' del calibro di Paolo Compagno e Ivo Donev…

Iniziamo però raccontandovi come siamo arrivati al tavolo finale dell'IPT di Campione d'Italia. La giornata è cominciata con 30 superstiti, tra i quali ancora parecchi volti noti del circuito targato PokerStars. Il primo di loro a dover salutare la truppa è Sergio Castelluccio: il 'Genio' tenta uno steal con una mano decisamente 'fuffa' (10-4), ma viene chiamato da Oleg Prokhorov che gli mostra un paio d'assi praticamente inespugnabili.

Al 25° posto, eliminato subito dopo Castelluccio, si ferma la corsa di Alex Longobardi: poi è la volta di Salvatore Mongiovi (23°) e Carla Solinas (20°, ancora una volta la migliore delle italiane, giunta al nono in the money in questo 2012), che chiudono la top 20. Va un po' meglio a Pier Paolo Fabretti, che chiude 18°; ancora più bravo un insolitamente attendista Mario Adinolfi, classificatosi 12° dopo una giornata più riflessiva di quanto il suo stile solitamente non lasci trapelare.

Le eliminazioni si susseguono fin verso l'ora di cena, quando il redraw dei tavoli divide praticamente i big stack da una parte e gli short stack dall'altra. Il gioco si trascina così per diverse ore, fino a quando non vengono eliminati in successione Oleg Prokhorov, Claudio Checchi e Stefano Facciolongo.

Si arriva così alla determinazione del final table dell'IPT di Campione d'Italia:

1- Fabrizio Ortolomo 1.597.000
2- Paolo Compagno 976.000
3- Iacopo Brandi 970.000
4- Stefano Terziani 883.000
5- Ivo Donev 800.000
6- Zhiping Zeng 739.000
7- Manlio Iemina 665.000
8- Alain Medesan 421.000

E ricordiamo anche il montepremi che verrà distribuito a magnifici otto:

1- CHF 170.000
2- CHF 110.000
3- CHF 65.000
4- CHF 50.000
5- CHF 32.500
6- CHF 25.500
7- CHF 19.000
8- CHF 14.625

Il Day2 alla Cina!

3.09.2012 - Campione. C'era un cinese, ma stavolta non era in coma, come in quel film di Carlo Verdone.

Anzi, il cinese dell'IPT di Campione d'Italia, Zhiping Zeng, è bello arzillo. Tanto è vero che è lui il protagonista del Day 2, grazie alle 603.000 chip con le quali si è messo alle spalle tutti i giocatori rimasti in gara.

A partire dall'ottimo Paolo Compagno, che lo tallona con appena 2.000 chip in meno. Più staccati tutti gli altri, con il terzo classificato di giornata, l'ungherese Gergeli Kulcsar, fermo a 456.500 chip.

Sono rimasti soltanto in 30 a giocarsi, oggi, l'opportunità di raggiungere il final table a 8. Nella top ten spiccano i nomi di Sergio Castelluccio e Pier Paolo Fabretti, rispettivamente quinto e decimo, ma scendendo la classifica notiamo molti altri seri pretendenti al titolo: l'austriaco Ivo Donev (15°, 216.000 chip), Mario Adinolfi (scatenato nel Day 1B, 17° con 199.000 chip) e seppure un po' corti anche Salvatore Mongiovi (24° con 110.000 chip) e Carla Solinas (27° e unica donna rimasta in gara con le sue 80.500 chip). Fanalino di coda Alex Longobardi, a cui serve un miracolo per moltiplicare i suoi 53.000 gettoni.

Niente da fare, invece, per l'ucraino Oleksii Kovalchuk, eliminato nel corso del Day 2: per una volta non lo vedremo lottare per le posizioni che contano.

È bulgaro, invece, l'uomo bolla del torneo: Krusharov va all-in con una pocket pair di re, lo chiama Mattia Toscano che trova sia la top pair sia un bel colore, tanto per non farsi mancare nulla.

Questa la situazione dei migliori dieci al termine del Day 2 dell'IPT di Campione d'Italia:

1- Zhiping Zeng 603.000
2- Paolo Compagno 601.000
3- Gergely Kulcsar 456.500
4- Alfredo Porfidia 453.500
5- Sergio Castelluccio 401.500
6- Iacopo Brandi 317.500
7- Oleg Prokhorov 309.000
8- Laurentiu Florin Dumitru 281.000
9- Christian Di Salvo 265.000
10- Pier Paolo Fabretti 258.500

E questo, invece, il payout dell'evento (in franchi svizzeri):

1- CHF 170.000
2- CHF 110.000
3- CHF 65.000
4- CHF 50.000
5- CHF 32.500
6- CHF 25.500
7- CHF 19.000
8- CHF 14.625
9- CHF 11.000
10- CHF 11.000
11-12- CHF 8.000
13-14-CHF 6.400
15-16- CHF 5.200
17-24- CHF 4.600
25-32- CHF 4.300
33-40- CHF 4.000

Day1B: Adinolfi MATADOR

A quanto pare l'aria del Parlamento deve aver fatto un gran bene a Mario Adinolfi. Il giornalista-pokerista, e da pochi mesi anche deputato, si è reso protagonista di un Day 1B a dir poco strepitoso all'IPT di Campione d'Italia. Il romano, infatti, ha chiuso in testa la giornata, imbustando la bellezza di 184.900 chip, e lasciando il secondo classificato, Giovanni Cantatore, a oltre 50.000 gettoni. Chiude l'ipotetico podio provvisorio lo svizzero Andre Mayr.

Ma cominciamo subito con la presentazione dei migliori dieci del Day 1B dell'IPT di Campione d'Italia:

1. Mario Adinolfi 184.900
2. Giovanni Cantatore 132.000
3. Andre Mayr 131.000
4. Fabrizio Ortolomo 118.800
5. Simone Petrini 112.700
6. Alfredo Porfidia 111.400
7. Marco Angelucci 109.000
8. Kristiyan Krusharov 106.500
9. Stefano Facciolongo 101.500
10. Gergely Kulcsar 101.300

Una top ten sicuramente meno nobile di quella di ieri, ma vale la pena effettuarne un confronto:

1- Simone Raccis 134.600
2- Marco De Salvo 129.600
3- Michele Bianchi 129.400
4- Iacopo Brandi 124.600
5- Giuseppe Cristaudo 112.000
6- Alexander Novitskiy 108.000
7- Paolo Compagno 104.900
8- Alessandro Meoni 100.300
9- Claudio Rinaldi 100.000
10- Dario Sammartino 97.700

Non serve un calcolatore per stabilire come mediamente i più bravi del Day 1B abbiano racimolato un numero superiore di chip rispetto ai colleghi del giorno precedente, sebbene questi fossero sulla carta maggiormente blasonati. Ma si sa: se c'è una disciplina che non guarda in faccia al palmares di nessuno, ebbene questa è proprio il Texas Hold'em in versione da torneo.

Scendendo nel dettaglio del secondo dei Day 1 previsti, sono 172 i giocatori che hanno effettuato il buy-in, che uniti ai 110 della prima giornata, arriviamo a un totale di 282: non un record, ma neppure un risultato da buttare, considerata la particolare congiuntura economica del momento, e soprattutto il fatto che, nonostante il tempo in questi giorni stia cambiando, siamo pur sempre in periodo di vacanza.

Oltre a Mario Adinolfi, si sono comportati più che egregiamente anche Salvatore Bonavena, Massimiliano Martinez, Luca Moschitta, Rocco Palumbo, Pier Paolo Fabbretti e Carla Solinas (unica donna ancora in gara oltre a Elisa Galantini). Benino invece Oleksii Kovalchuk, il 'signore dell'IPT', che per una volta si deve accontentare della parte medio bassa della classifica. Dei 172 partenti, solo 86 hanno passato il taglio; purtroppo dobbiamo registrare la prematura uscita di Dario Minieri.

IPT Campione d'Italia, il Day 1A

Dopo il consueto aperitivo del Mini IPT, il livello agonistico sale di tono con la terza tappa dell'Italian Poker Tour. Lo shuffle up and deal è stato dato ieri al Casinò Municipale di Campione d'Italia, dove si sono presentati 110 giocatori, pronti a darsi battaglia per la vittoria della picca tricolore. Al termine di un Day 1A ricco di grandi nomi e grosse emozioni - ne parleremo tra poco - è stato Simone Raccis a guadagnarsi la palma del migliore al tavolo, con le sue 134.600 chip che lo hanno posto in vetta al chip count.

Sono 45 i player che dopo otto ore di gioco, corrispondenti ad altrettanti livelli, sono riusciti a conservare almeno un piccolo gruzzolo di chip. Ma un momento in particolare rimarrà per sempre nella storia del poker italiano, e in particolare dell'Italian Poker Tour: la mano che si è giocata durante il secondo livello tra Alessandro De Michele e il forte professionista bulgaro di passaporto austriaco.

Filippo Candio apre le danze rilanciando da hi-jack, trovando il call di De Michele dal bottone, di Ivo Donev dallo small blind, e anche del big blind. Su un flop formato da 7, 8 e 9 di fiori, Donev esce puntando e facendo foldare due giocatori. Ma non De Michele, che rilancia e trova il call altrui. Al turn, un 4 di quadri, Donev esce ancora rilanciando e come nel giro precedente De Michele rilancia e ottiene un call. Al river capita il 10 di fiori: Donev opta per una value-bet non troppo sostanziosa, e De Michele chiama: l'italiano ha A-6 di fiori, per una scala colore al dieci, ma il bulgaro ha K-J di fiori, per un'incredibile scala colore al jack.

Guardando i migliori dieci, c'è da rimanere a bocca aperta. Eccoli:

1- Simone Raccis 134.600
2- Marco De Salvo 129.600
3- Michele Bianchi 129.400
4- Iacopo Brandi 124.600
5- Giuseppe Cristaudo 112.000
6- Alexander Novitskiy 108.000
7- Paolo Compagno 104.900
8- Alessandro Meoni 100.300
9- Claudio Rinaldi 100.000
10- Dario Sammartino 97.700

Dal settimo al decimo posto è un tripudio di fenomeni del Texas Hold'em: Compagno, Meoni, Rinaldi e Sammartino sono giocatori di spessore che hanno fatto incetta di risultati, tanto in Italia quanto in Europa e nel resto del mondo. Peccato invece per i vari Alessio Isaia, Filippo Candio e Niccolò Caramatti, altri pezzi da 90 che purtroppo non rivedremo in gioco domani in occasione del Day 2.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti