Rupert Elder "I Giocatori Italiani? Non Sanno Trattenere le Emozioni"

Rupert Elder EPT Sanremo

A meno di un anno dalla sua vittoria a Sanremo, abbiamo incontrato Rupert Elder per discutere con lui di EPT e poker italiano. Passando, ovviamente, per i panini del Casinò di Sanremo.

A meno di un giorno di distanza dalla nostra intervista esclusiva a Constant Rijkenberg continuiamo il nostro viaggio verso l'EPT Sanremo incontrando un'altro degli uomini che hanno fatto la storia dell'evento: il britannico Rupert Elder.

Campione dell'EPT in Season 7, Elder è riuscito a mettere le mani sulla picca e sul mega assegno finale da 930.000€ dopo aver combattuto in un ottimo tavolo final table che ha visto protagonisti - tra gli altri - anche quattro player italiani come De Vivo (quinta posizione), Manigrasso (sesta), Russo (settima) e Spada (ottava).

[Se avete bisogno di farvi rinfrescare la memoria, ecco l'articolo sul risultato del Final Table all'EPT Sanremo Season 7]

Nella sua chiacchierata a taccuino aperto, Rupert ha ricordato insieme a noi le emozioni legate alla vittoria del torneo lasciandosi andare anche in qualche giudizio sullo stile di gioco dei pokeristi italiani...

Buona lettura!

Ventiquattro anni, laureato in Economia, “autodistruttivo e cinico gioco-dipendente” per auto definizione. Cosa ti ha aiutato di più a raggiungere la vetta dell’ultima edizione dell’EPT Sanremo tra l’incoscienza dell’età, la freddezza nel saper convivere con la matematica oppure l’incapacità di resistere ad una partita di poker?

Suppongo che la mia vittoria sia stata frutto della combinazione di diversi fattori – non ultimo un po’ di sana fortuna.  Detto questo sono molto soddisfatto del modo in cui ho giocato il torneo e del modo in cui non ho mai mollato, anche nelle situazioni peggiori.

Le primo livello sono andato sotto fino a 5.000 chips partendo da 30.000 chips, quindi capisci che le cose sarebbero potute andare in maniera molto differente rispetto a come sono andate alla fine. Sono stato estremamente concentrato durante tutto il torneo ed ho fatto davvero del mio meglio per non commettere quegli errori un po’grossolani che ogni tanto mi scappano nelle fasi cruciali dei tornei.

Non più tardi di qualche mese fa, lasciavi Sanremo da campione EPT e con un assegno da 930.000 Euro in tasca: ti ricordi ancora le sensazioni di quel momento? Era qualcosa che avresti potuto immaginare  alla partenza del torneo?

È stato tutto assolutamente incredible e ci è voluto del tempo per far passare l’euforia. Ancora oggi, qualche volta mi trovo a pensare a quello che è successo e mi sembra impossibile crederci!

Ovviamente avevo provato ad immaginare cosa potesse voler dire vincere un torneo importante, specialmente avendo visto degli amici riuscire a raggiungere grandi obiettivi prima di me. Ma nulla è paragonabile a quello che si prova riuscendo nell’impresa.

La tua vittoria ha segnato la seconda bandierina messa da un player britannico in un EPT italiano. Quando Liv Boeree ha vinto l’evento in Season 6, lo ha fatto fermando due pleyer italiani che giocavano con la speranza di essere i primi a vincere l’EPT di casa; quest anno tu ti sei ritrovato con quattro italiani al tavolo e, nonostante il numero dei player tricolore sia raddoppiato – il titolo è comunque finito nel Regno Unito. Ci sarà mica qualcosa che i player italiani stanno facendo nel modo sbagliato?

final table ept sanremo 2011
Il tavolo finale dell'EPT Sanremo Season 7 con Elder e 4 giocatori italiani
 

In generale trovo che i player italiani siano aggressivi e temerari, capaci di mettere grande pressione al gioco con puntate molto alte. Questo è stato probabilmente un elemento che ha giocato a mio favore visto che, essendo un po’una calling station, sono riuscito a vincere contro qualche bluff importante.

Penso che qualche volta i giocatori italiani, più di quelli di altri paesi, si lascino trasportare troppo dalla dimensione emozionale del gioco, perdendo concentrazione sia quando le cose vanno molto bene o molto male. E mantenere altissimi livelli di concentrazione in tutti i momenti del gioco è assolutamente fondamentale.

Cosa dici della Season 8? Ti incontreremo nelle sale del Casinò Municipale mentre giochi in difesa del titolo?

L’EPT Sanremo è purtroppo l’unico EPT che penso di saltare in questa stagione! Vorrei davvero poter difendere il mio titolo, ma due cari amici si sposeranno nello stesso giorno del Day1B quindi non ho alcuna possibilità di riuscire ad arrivare in Italia per giocare.

Tornerò comunque nella Season 9 come spero di partecipare a tutti gli altri eventi dell’EPT 8.

Ultimissima domanda: se potessi cambiare qualcosa nell’organizzazione dell’European Poker Tour di Sanremo, questa sarebbe...

Sinceramente, ho trovato l’organizzazione di Sanremo davvero fantastica – in particolare devo confessare di essere un grande fan del bar e del cibo disponibile per uno spuntino veloce. Non ci sono stati ritardi né particolari problemi – solo una volta un inconveniente con un dealer, ma quella è stata colpa anche mia perchè non ho tenuto le carte abbastanza a lungo come avrei dovuto.

Grandi complimenti alla Pagano Events e Thomas Kremser per aver realizzato un evento gestito molto bene e decisamente piacevole!

E complimenti a te per averlo vinto, eh!

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti

×

Sorry, this room is not available in your country.

Please try the best alternative which is available for your location:

Close and visit page