Rijkenberg: "Io Vengo all'EPT Sanremo Solo per Vincere"

Constant Rijkenberg EPT

Intervista esclusiva a Constant Rijkenberg, campione EPT nel 2009 deciso a provare il bis nel torneo di Season 8. "Chi mi piace tra gli italiani? Sicuramente Martinez e Candio"

Con l’EPT Sanremo 2011 ormai alle porte, abbiamo deciso di andare alla ricerca di alcuni dei player che hanno fatto la storia di questo torneo cercando di ricordare insieme a loro alcuni dei momenti più importanti dell’European Poker Tour italiano.

Per iniziare la nostra avventura nel migliore dei modi, abbiamo dunque deciso di portare sulle pagine Constant Rijkenberg, il giocatore olandese diventato campione dell’EPT Sanremo nell’edizione 2009 ed oggi parte del Team Pro della sala Partouche.

Sanremo, Italia. Sono sicuro che questi nomi ti facciano tornare alla mente dei ricordi abbastanza piacevoli…sbaglio?

Mah, fammi pensare – l’Italia..sì, mi sembra di aver comprato qualche bel souvenir a Ventimiglia qualche tempo fa – ride - .

Scherzi a parte, certo che ho dei ricordi bellissimi legati all’Italia. Ho giocato un gran torneo a Sanremo e, quando sono tornato nella primavera di quest’anno per l’EPT Season 7, mi sono sentito un po’spaesato. Ho mangiato negli stessi posti, ho visto alcune delle stesse persone che già erano lì in Season 5, sono perfino stato nello stesso hotel.

L’unica cosa che mi ha rovinato l’avventura è stata il fatto di non esser stato abbastanza fortunato da vincere l’evento; quindi spero di rifarmi ora riuscendo ad essere incredibilmente fortunato durante l’EPT Sanremo Season 8 e portando nuovamente a casa il titolo di campione!

La tua vittoria in Season 5 è stata probabilmente una delle più interessanti nella storia dell’EPT Sanremo: il titolo sembrava destinato ad andare tra le mani di Dragan Galic fino a quando lui non ti ha trovato al tavolo: un giocatore di appena vent’anni capace di portarsi a casa qualcosa come 1.5 milioni di Euro al termine di un bellissimo heads up. Ti ricordi ancora come ti sei sentito quel giorno?

Constant Rijkenberg Partouche

Beh, è stato abbastanza divertente veder giocare Dragan, per me era importantissimo provare e prendere la chiplead in alcuni momenti completamente a caso del torneo è stato divertente, quasi senza motivo.

Quindi, quando siamo arrivati al final table dopo il mio assurdo bluff agli ultimi nove giocatori ancora in gara – quando ho deciso di non pushare al river ma di puntare solo 500k – pensavo che William Reynolds potesse danneggiarlo in maniera molto pesante così da lasciarmi campo libero una volta entrato in tilt.

Le cose sono cambiate quando per la prima volta in tutto il torneo mi sono trovato in mano KK contro il suo underpair: mi sono sentito caricatissimo ed ho cominciato a capire alcuni suoi tells fisici inequivocabili come un nervoso movimento degli occhi. Così, quando ho deciso di fare un altro bluff con ancora 500K al river con KT contro il suo AT ero sicuro di riuscire a portarlo a termine con successo.

Poi, trovare una scala al flop praticamente subito dopo il bluff con AQ vs 99 in all in preflop mi ha fatto capire che non ci fosse per me altro destino che quello della vittoria.

Se mi chiedi come mi sia sentito, posso dirti che sinceramente mi ricordo di non aver sentito praticamente nulla.  Ero come su una nuvola – tutte le mie decisioni sembravano perfette, non avevo il minimo dubbio su come giocare le mie mani né la minima paura di star prendendo le decisioni sbagliate.

La vittoria di 1.5 milioni di Euro è stata favolosa e, nonostante siano spuntate moltissime storie orribili sul mio conto, sono stato più che felice di condividerla con chi ha creduto e puntato su di me.

Parliamoci chiaramente: èstato un risultato che avresti mai immaginato alla partenza del Main Event?

Mi aspetto sempre di vincere e di essere il migliore. Se non fosse così non avrei motivo di giocare tornei simili, visto che non gioco molto online e non ho dalla mia esperienze simili a quelle di alcuni miei amici che  non hanno bisogno di essere “i migliori in assoluto” ma che possono permettersi di essere semplicemente “bravi” per mettere da parte un bel po’di vincite.

Mettiamola così, io voglio essere il più fortunato e voglio essere in grado di combinare questa fortuna con del poker di buon livello in modo da poter vincere tornei importanti come l’EPT. In alternativa mi accontento anche di vincere essendo semplicemente fortunato pur giocando un poker pessimo – nessun problema.

Spostiamoci sul poker italiano. Se togliamo dalla lista Luca Pagano e Dario Minieri, che giocatori conosci? C’è qualcuno “dei nostri” che non vorresti mai trovare al tuo tavolo?

il Cane di Constant Rijkenberg
Ollie, il cane di Constant [Foto: facebook]
 

Mi piace Massimiliano Martinez, è un ragazzo divertentissimo – un po’come Filippo Candio d’altra parte. Nella tappa dell’IPT Venezia del 2009 ho incontrato molte persone interessanti, ed anche se non si tratta di giocatori “famosi”, posso dirti che si sono tutte rivelate delle ottime persone e dei giocatori molto validi.

Quanto a chi non vorrei al tavolo, io non ho paura di nessuno dal momento che la mia passione per il gioco mi rende abbastanza coraggioso. Mi piace giocare al massimo – magari l’unico che non vorrei trovarmi davanti sarebbe il giocatore più fortunato del momento!

Dopo il tuo successo nel 2009, non abbiamo sentito parlare di te per un po’: che hai fatto negli ultimi due anni?

Certo, le brutte storie che hanno seguito la mia vittoria all’EPT hanno giocato un ruolo importante nella mia vita ed hanno tolto moltissimo del divertimento che mi faceva giocare a poker. Con più tempo a disposizione mi sono rimesso a studiare, ma quando Partouche mi ha offerto la possibilità di entrare nel ProTeam Partouche mi ci sono voluti solo un paio di giorni prima di decidere di buttarmi nuovamente a capofitto nel mondo dei tornei.

Non mi pento per nulla della mia scelta: è stato bellissimo ricominciare a viaggiare – anche se qualche volta è un po’troppo .

Poker a parte, sto provando a godermi la vita con le persone più importanti ed il mio cane Ollie. Oltre, ovviamente, a continuare i miei studi.

Che mi dici dell’EPT Sanremo Season 8?  Ti vedremo in sala per giocarti il tuo secondo titolo?

Beh, io ho ancora intenzione di diventare il primo giocatore a vincere sue EPT e poi smettere di giocare nel circuito dell’European Poker Tour. Mi diverte l’idea di mettere da parte un record simile.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Riccardo 2011-10-19 06:46:40

Dai - è ancora vivo!!! ma non era quello che si era venduto il 200% del suo EPT ancora prima di cominciare??