Insulti pesanti tra Vanessa Selbst e Doyle Brunson su Twitter

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Violento scontro verbale tra i due professional poker player su Twitter: oggetto della 'rissa' le differenti vedute sulla politica americana.

In vista delle Elezioni Presidenziali americane del prossimo 8 novembre, su Twitter si è scatenata una vera e propria guerra tra la fazione Clinton (Daniel Negreanu, Erik Seidel e Vanessa Selbst per esempio) e la fazione Trump (Mike Matusow, Matt Glantz e Doyle Brunson, per citarne solo tre).

Lo scorso fine settimana, il termometro si è alzato notevolmente quando l'ottantatreenne Doyle Brunson ha postato un tweet diretto a Seidel dicendosi pronto a scommettere "un sacco di soldi" che la Clinton abbia sparato dieci volte le bugie dette da Donald Trump.

 

Gli animi si infiammano sulle elezioni presidenziali

La trentaduenne Vanessa Selbst non ci ha messo molto ad unirsi alla conversazione, e i suoi tweet pungenti non sono certo stati apprezzati da 'Texas Dolly'. La prima a lanciare un attacco personale al decano del poker è stata però la giocatrice del Team Pro di PokerStas:

"Sei come il resto delle masse ignoranti. Ricicli i soliti argomenti, fai delle supposizioni ed eviti i fatti concreti e la logica".

 

clinton trump
Lo scontro Clinton - Trump sta dividendo il mondo del poker

 

Brunson, non certo il tipo da lasciarsi scorrere addosso gli insulti, ha preso la palla al balzo ricordando come la Selbst abbia tentato di non pagare una prop bet fatta (e persa) contro Jason Mercier. Dopodiché, Doyle ha chiesto alla Selbst di smettere di seguire il suo account Twitter.

"Da parecchio tempo non ti seguo più", gli ha risposto Vanessa. "E sì, evidentemente pagare 100.000 dollari vuol dire evitare i debiti. Dubito tu voglia iniziare un dibattito sull'etica nel poker".

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Accuse pesanti alla famiglia di Brunson

Fin qui le frecciate non erano ancora uscite dal seminato, ma tutto è cambiato dopo che Jeremy Medanich ha accusato la famiglia Brunson di essere vile e Doyle di difendere i pedofili - riferendosi ad Amarillo Slim: "Va*******o pezzo di m***a!!!", la 'pacata' replica di 'Texas Dolly'.

A correre in soccorso di Vanessa Selbst ci ha pensato anche Liv Boeree, anche lei tramite un linguaggio particolarmente colorito nei confronti di Brunson: "Tutto ciò è fottutamente spregevole. Quanto sei ipocrita a spalare m***a su Vanessa parlando di etica".

 

boeree brunson
Anche Liv Boeree attacca Brunson

 

Alla fine, Doyle Brunson è sembrato un po' sopraffatto dall'intensità di tutti quegli attacchi verbali e così ha risposto alla Boeree di guardare semplicemente agli insulti twittati dalla Selbst, prima di giudicare.

L'intervento del sempre pacato Erik Seidel, con il quale Brunson stava discutendo prima che tutto degenerasse, ha contribuito a placare gli animi e a sedare la rissa mediatica:

"Doyle e io siamo d'accordo su di una cosa: se non sei d'accordo su un Tweet ok, no problem, ma se devi esprimere il tuo punto di vista tramite un insulto personale, allora ti blocco".

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