Incidenti “cercati”: quando i poker player sfasciano le auto per divertimento

Car Accident in Louisville KY1

Considerati dalla maggior parte delle persone un'esperienza possibilmente da evitare, e comunque una seccatura, per alcuni pokeristi che conducono un'esistenza sopra le righe gli incidenti stradali rappresentano un'occasione in più per mettersi in mostra.

Con i social network che anche in questo caso costituiscono una potente cassa di risonanza, come nel caso del giocatore high roller Sam Trickett, che lo scorso febbraio ha sfasciato la sua Ferrari 458 Spider di colore rosso, da lui stesso definita “la peggiore scelta economica” della sua vita.

Tanto è solo una Ferrari

Dopo l'urto Trickett ha immancabilmente pubblicato su Twitter la foto della macchina incidentata. Come osservato da qualcuno, per il giocatore inglese la riparazione del veicolo acquistato nel 2012 non sarà stata una spesa esorbitante, considerato che le sue vincite complessive ammontano a più di 20 milioni di dollari.

Al volante ubriaco

phil laak incidente
Phil Laak dopo l'incidente

Nella primavera del 2014 Petter Northug, sciatore svedese che ha alle spalle anche qualche successo nel poker, si è messo al volante della sua Audi A7 dopo aver alzato un po' troppo il gomito provocando un incidente. Nel  sinistro è rimasto ferito l'amico che era con lui in auto.

Due Phil maldestri

Proseguendo, Phil Laak nel 2010 si schiantò con il quad contro un albero, rimediando sette costole rotte e lesioni al volto. Qualche anno prima, Phil Hellmuth andò a sbattere con una macchina da corsa contro un blocco di calcestruzzo davanti al Rio Hotel and Casino di Las Vegas, dove si svolgono le World Series of Poker.

Mitomania?

In tanti pensarono che l'incidente fosse stato creato ad hoc dallo stesso Hellmuth per far parlare di sé, dal momento che si verificò proprio il giorno precedente al day 1 delle Wsop.

Dan lo sfasciacarrozze

Dan Bilzerian Tank

Ogni volta che si parla di comportamenti sopra le righe è impossibile non pensare a Dan Bilzerian. Sfasciare le auto con un carro armato, e in particolare se sono BMW, è uno dei passatempi preferiti dal ricco rampollo (il divertimento in questo caso è direttamente proporzionale al valore economico del mezzo). Immancabile anche in questi casi il solito seguito di avvenenti fanciulle.

Vite troncate

Lasciando da parte le (costose) ragazzate del 34enne Bilzerian, gli incidenti possono avere anche gravi conseguenze, come nel caso di Ryan Young, deceduto a 28 anni nel luglio 2012. In sei anni di carriera Young aveva totalizzato più di un milione e 600mila dollari di vincite in tornei  live.

Insigne matematico

nashsss

Sempre a causa di un sinistro stradale è morto lo scorso 15 maggio il premio Nobel John Nash, matematico che esercitò grande influenza anche nel mondo del poker con la sua “Teoria dei giochi” e con il cosidetto “Equilibrio di Nash”. Alla sua vita è dedicato il film “A beautiful mind” con Russel Crowe. In quel fatidico giorno l'86enne Nash si trovava a bordo di un taxi in compagnia della moglie Alicia, anch'essa deceduta nello schianto.

Dal basket al poker

A metà maggio il mondo del poker ha pianto anche la scomparsa in un incidente del 28enne californiano Garth Taylor Daniels, giocatore professionista con un passato nel basket. La conducente dell'auto con la quale Daniels si è scontrato è stata arrestata perché guidava ubriaca. I rilievi della polizia hanno anche accertato che il giovane pokerista non indossava la cintura di sicurezza. Negli ultimi mesi Daniels aveva conquistato il secondo posto in un torneo al Thunder Valley Casino e totalizzato più di 4mila dollari di vincite in una competizione a Reno.

Volo pericoloso

Al mese di luglio del 2015, infine, risale la morte del campione canadese Norman Overdijk, 54 anni, che si è schiantato con il suo ultraleggero a Cape Breton.

 

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