In vacanza per sempre: Pius Heinz gioca a poker solo quando ne ha voglia

pius heinz carriera

Negli ultimi tempi ha centellinato la sua presenza al tavolo verde giocando solo quando ne ha voglia.

A 26 anni Pius Heinz si sta già godendo la pensione anticipata dopo la vittoria al Main Event delle World Series of Poker 2011.  Lo scorso marzo il giovane tedesco è tornato a far parlare di sé dopo aver guadagnato la prima posizione nell'evento Super High Roller durante l'Eureka Poker Tour, riscuotendo circa 45mila euro di premio.

Una vittoria a metà?

Un risultato che le solite malelingue hanno cercato di ridimensionare, asserendo che il torneo ha registrato un numero di iscrizioni di gran lunga inferiore alle aspettative e che in virtù di ciò Heinz avrebbe avuto la strada spianata.

Gli esordi

Pius Heinz

Andando a ritroso, ripercorriamo insieme gli anni del giovane campione prima della celebre vittoria del 2011, che gli ha fruttato 8 milioni e 700mila dollari.

Nato a Bonn nell'89, Heinz ha vissuto per diversi anni nel villaggio di Odendorf: la passione per il poker è nata vedendo partite e tornei in televisione.

Dopo qualche partita con gli amici, il ragazzo ha deciso di mettersi a studiare ed è riuscito a guadagnare diverse centinaia di migliaia di dollari con il poker online.

Su questo versante vanno ricordati i brillanti risultati conseguiti rispettivamente nel 2010 e nel 2011 al Sunday Mulligan di Full Tilt Poker e in un torneo di PokerStars da 150mila euro.

Un successo dietro l'altro

Come da lui stesso riferito, si rese conto di non avere molta esperienza nel gioco live, una modalità “piuttosto noiosa e che richiede molta pazienza”: la sua prima vittoria ai tavoli dal vivo risale alla fine di giugno del 2011, pochi mesi prima del Final Table che lo coronò campione del 2011. Quell'estate raggiunse il settimo posto al “$ 1,500 No Limit Hold 'em”, che gli permise di guadagnare più di 83mila dollari.

Il Final Table

Qualche giorno dopo iniziò il Main Event: a causa dell'elevato numero di iscrizioni pervenuto il  day one venne diviso in quattro giorni. Heinz decise di registrarsi il giorno 1A: nel caso fosse stato eliminato, avrebbe potuto uscire “il più presto possibile”.

Il tavolo finale del Main Event delle Wsop 2011 vide la presenza di ben tre giocatori provenienti dall'Europa centro-continentale con Heinz, l'ucraino Anton Makievskyi arrivato ottavo, e il ceco Martin Staszko. Il testa a testa finale si concluse la vittoria di Heinz (A♠ e K♣) contro Stasko (10♣ e 7♣). Sul board vi erano 9♠, 5♣, 2, J e 4.

La storica ultima mano del main:

Due campioni a confronto

Le esperienze di Heinz e del collega canadese Jonathan Duhamel, vincitore dell'edizione precedente delle Wsop, presentano molte analogie. Quasi coetanei (Duhamel è di due anni più vecchio di Heinz), entrambi hanno contribuito a scalfire il monopolio statunitense del poker facendo parte del team di professionisti di PokerStars. Duhamel, tuttavia, è riuscito a rimanere sulla cresta dell'onda anche dopo la vittoria del Main Event, a differenza di Heinz che ottenne solo qualche modesto piazzamento alle WSOP e all'EPT di Vienna.

Psicologo prestato al poker

Ciononostante, nell'estate 2011, dopo essere diventato il primo tedesco ad aver vinto il Main Event, Heinz decise di accantonare gli studi universitari in Psicologia del business per dedicarsi al poker. Da qualche tempo vive a Vienna.

Una nuova fidanzata

hof heinz

Fu visto anche all'EPT di Sanremo. In quell'occasione riferì che, non piacendogli viaggiare, si era iscritto al torneo per accompagnare la nuova fidanzata Natalie Hof. Dopo aver presentato la stagione 8 dell'EPT, Natalie ha deciso di cimentarsi nella tappa sanremese del torneo in veste di giocatrice.

Dormire sugli allori

Come da lui stesso dichiarato, a un anno e mezzo dalla vittoria del Main Event Heinz ha cominciato a prendere il poker come un semplice hobby, giocando solo quando ne aveva voglia. La stessa città di Las Vegas pare abbia perso attrattiva nei confronti del giovane giocatore, che l'ha definita “il posto peggiore in cui sia mai stato”.

Molti campioni delle Wsop come Heinz hanno preferito allentare la presa, prendendo anche le distanze dal gioco del poker: Peter Eastgate, per esempio, ha addirittura messo all'asta il suo braccialetto.

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