Imparare Texas Hold' em: Tattiche per Giocare

Di: PokerListings.it

Ogni giocatore di poker deve sviluppare precise tattiche per battere gli avversari: ecco qualcosa da sapere per imparare il Texas Hold'em.

Il bluff rappresenta una delle armi migliori che si hanno a disposizione. Per imparare il Texas Hold' em è necessario prendere confidenza con l'utilizzo di quest'arma.

Cosa significa bluffare?

Fare un bluff vuol dire rilanciare o puntare quando sappiamo di avere la mano peggiore per indurre gli altri giocatori a passare la mano migliore.

Qual è lo scopo del bluff?

Non è soltanto vincere un singolo piatto avendo una brutta mano rispetto agli avversari; si bluffa soprattutto per costruirsi una certa immagine e garantirsi piatti più grossi quando si avrà veramente una mano molto forte.

Ecco perché anche un bluff non riuscito può essere utile alla causa; lascerebbe sempre gli altri giocatori incerti spingendoli a fare call quando avranno loro la mano peggiore.

Naturalmente ci sono diversi modi di bluffare. È sbagliato fare troppi bluff poiché si perde completamente la credibilità e alla lunga saremo sempre chiamati dai nostri avversari che ci toglieranno tutte le nostre chips.

Se si bluffa con la giusta frequenza si ha la possibilità di mettere gli avversari davanti a una decisione complicata, poiché il nostro gioco diventerà molto difficile da leggere.

Anche un giocatore che non bluffa mai ha i suoi vantaggi: se nel corso di un torneo di poker decidesse di provare un bluff questo riuscirebbe quasi certamente, poiché gli altri giocatori non penserebbero mai ad un "azzardo" del genere.

Tre regole fondamentali per un buon bluff

Ci sono tre regole che ogni giocatore dovrebbe seguire per fare un bluff ben riuscito:

1-      Scegliere correttamente gli avversari contro cui bluffare. Un bravo giocatore tende a rispettare le puntate degli avversari ed è abbastanza disciplinato da buttare le proprie carte quando pensa di essere inferiore.
Un giocatore mediocre, al contrario, difficilmente getterà le proprie carte quando si trova a giocare a poker in queste condizioni; questo succede soprattutto per semplice curiosità, e non perché ha capito che stai bluffando. Semplicemente non vuole rimanere con il dubbio.
Evitiamo quindi mosse raffinate contro giocatori che non possono capirle.

2-      La posizione è un fattore determinante. In generale è sempre meglio parlare dopo gli altri giocatori quando si ha intenzione di fare un bluff; avremmo sicuramente più informazioni sulla situazione della mano e potremmo regolarci di conseguenza.

3-      L'immagine che diamo al tavolo gioca un ruolo molto importante. Ci sono giocatori che all'inizio si costruiscono l'immagine di bluffatori per poi avere la possibilità di conquistare grossi piatti nel corso della partita. Come abbiamo detto in precedenza anche l'immagine di giocatore che non bluffa mai può essere profittevole, poiché garantisce credibilità ai pochi bluff che vengono fatti.

Il semi-bluff

Il semi-bluff è una delle tattiche preferite dalla maggior parte dei giocatori del gioco del poker. Consiste in una puntata, o un rilancio, con una mano che al momento è la peggiore ma che ha buone possibilità di diventare la migliore.

È il caso di quando si punta, o si rilancia, con un progetto di colore o di scala bilaterale, o addirittura con entrambi i progetti (situazione molto favorevole!).

In questi casi il nostro semi-bluff avrà una doppia via d'uscita: il nostro avversario potrà foldare e abbandonare la mano migliore, oppure nel caso faccia call avremo buone possibilità di migliorare e vincere comunque un bel piatto.

Basti pensare che con un doppio progetto di colore e scala bilaterale al flop - leggi la classifica dei punti nel Texas Hold Em per capire di cosa parliamo -  avremo a disposizione 15 carte buone per vincere al turn o al river, il che vuol dire una probabilità superiore al 50%. Un ottimo punto di partenza!

 

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