Gli imbrogli più comuni nel poker online: la collusion

collusion

In questa nuova serie di articoli, parleremo dei metodi più comuni per imbrogliare nel poker online e vi diremo come proteggervi.

Dopo aver parlato del multi-accounting, oggi ci occupiamo della collusion.

Che cos'è?

Quando due o più giocatori collaborano al tavolo, si ricade nella cosiddetta collusion. Si può manifestare in diversi modi, per esempio quando un giocatore evita di scontrarsi con un altro - fenomeno conosciuto anche come soft-playing - oppure quando ci si comunica segretamente il contenuto delle proprie carte. Quando, insomma, si derubano gli altri giocatori.

Affinché questa cooperazione sia davvero profittevole, occorre investire molto tempo. Il multi-tabling è fuori discussione. Ecco perché i giocatori che fanno collusion di solito frequentano le partite high stakes.

Le partite cash e i sit and go a un tavolo sono l'ideale per chi pratica collusion.

Celebri casi di collusion sono capitati nei cosiddetti sit and go double-or-nothing, sotto forma di chip-dumping.

Quando si arriva in bolla, uno dei big stack può facilmente e volontariamente perdere chip a vantaggio di un stack più piccolo, in modo da finire entrambi a premio.

Il vantaggio per lo small stack è molto più grande rispetto alla perdita per il big stack. I veri perdenti ai tavoli sono gli stack medi, perché le loro possibilità di arrivare a premio diminuiscono.

È quasi impossibile per le poker room fermare completamente questa forma di cheating, dato che chi pratica la collusion potrebbe utilizzare dispositivi mobile, Skype o MSN per comunicare.

Nonostante ciò, la collusion è cheating, e i termini e le condizioni di tutte le poker room stabiliscono chiaramente che prenderanno misure drastiche contro i giocatori che barano.

Esempi:

Mano numero 1

Ecco un esempio di come i giocatori fanno lievitare artificialmente un piatto.

Il baro 1 riceve la mano peggiore nel Texas Hold'em, 7-2 offsuited. La vittima della collusion riceve una coppia di re. Il baro 2 riceve una coppia di sei.

Al flop capitano T-3-6 e il baro 1 esce puntando, sapendo di non avere possibilità di vincere il piatto. La vittima rilancia e il baro 2 controrilancia. In particolare nelle partite Limit, il baro 1 piazzerà un altro rilancio sia al flop che al turn, per estrarre dalla vittima la maggior quantità di denaro possibile.

In ogni caso il baro 1 folda sempre al river, quindi non deve mostrare la sua mano.

Il giocatore che si sente vittima di tale truffa deve notificare immediatamente alla poker room, che poi controllerà la hand history a caccia di comportamenti sospetti.

Mano numero 2

Una variante di questa giocata è il tentativo di far foldare la vittima a forza di rilanci.

Diciamo che uno dei bari riceve 7-2 offsuited. La vittima ha una promettente coppia di jack, mentre il secondo baro riceve 5-6.

Al flop capita un asso. La nostra vittima avrebbe comunque buone chance di vincere il piatto, se affrontasse avversari normali, ma se questi continuano a rilanciare su ogni street, la nostra vittima presto o tardi sospetterà che almeno uno di loro debba avere un asso, e folderà.

Mano numero 3

In questa situazione, i bari cercano di impedire che un possibile set possa portare via tutte le chip di uno stack.

Le mani sono A-Q per il baro 1, T-T per la vittima e A-K per il baro 2. Il flop è A-9-T. Dopo una puntata e un rilancio, entrambi i bari di solito si ritroverebbero in all-in in questa situazione.

Ma siccome un baro sa che il suo partner ha un asso più forte, può foldare A-Q e risparmiare il suo stack.

Come proteggersi?

La maggior parte delle poker room usa un software anti-collusion, ma come per il multi-accounting, l'arma migliore è l'attenzione dei giocatori.

In molti casi, thread aperti sui forum di poker hanno condotto alla scoperta di casi di collusion.

I giocatori più attenti riescono a notare stili di gioco inusuali o innaturali. Spesso richiedono le hand history e analizzano grosse quantità di dati, per trovare le prove che confermino i loro sospetti.

Il soft-playing e il chip-dumping possono essere relativamente facili da scoprire. Se pensate di essere strati fregati, dovreste controllare i dati e poi contattare il supporto della poker room.

Potete anche comunicare i vostri dubbi su forum come quelli di 2+2, dove troverete facilmente giocatori esperti in tal senso.

Alcuni famosi cheater

1. Nick Grudzien

Fino all'inizio del 2010, Nick 'stoxtrader' Grudzien era un giocatore di high stakes rispettato, nonché coach e autore di libri di poker. Addirittura ha creato anche il suo sito web, stoxpoker.com. Oggi, invece, il suo nome è legato a uno dei più grossi scandali del poker online.

L'utente 'NoahSD' di 2+2 ha sviluppato prove così schiaccianti che alla fine Grudzien ha dovuto ammettere di aver fatto multi-accounting e collusion su Full Tilt Poker (con gli account stoxtrader, 40putts e kinetica) e su PokerStars (stoxtrader, knockstiff e littlezen).

Secondo Grudzien, all'inizio usava gli altri account solo per produrre video di coaching, ma poi li ha usati anche per barare.

Nel 2010 continuava a creare nuovi account, con i nick bulltf0rdtuff e gr3atvlewbr0.

40putts e knockstiff furono i primi account sospettati di collusion in molte situazioni. Furono accusati di casi che andavano ben oltre il soft-play. Prove non ce n'erano, e Gruzien rigettò le accuse indignato.

La discussione su 2+2 andò avanti per molto tempo, fin quando 'NoahSD' decise finalmente di consultare il database di PokerTableratings.

Con l'aiuto dei loro dati, fu possibile dimostrare che Gruzien aveva giocato spesso con il suo compare Robert Papps. Gli account avevano giocato l'uno contro l'altro esattamente come farebbero i cheater.

In particolare, la strategia pre-flop er gli short stack che favoriva Grudzien mostrava discrepanze inspiegabili.

Insieme, quattro degli account sospettati avevano vinto 4 milioni di dollari tramite collusion.

2. La collusion cinese

Questo caso di collusion è rimasto ignoto per tantissimo tempo. Un gruppo di bari cinesi ha truffato i sit and go di PokerStars tra l'estate 2009 e gli inizi del 2012.

Il loro obiettivo erano i tornei da 50 e 100 dollari di buy-in, dove vinsero oltre 750.000 dollari prima di essere identificati.

La community probabilmente non ne avrebbe saputo nulla, se uno dei giocatori, Jane0123, non avesse cercato di farsi rimuovere il ban da parte di PokerStars (lui e dei suoi complici), chiedendo aiuto su 2+2.

In quell'occasione, gli appassionati scoprirono che 49 giocatori si erano macchiati di collusion nei sit and go double-or-nothing e che erano stati bannati per aver truffato altri player.

Lo schema era semplice: far partecipare molti giocatori di questo gruppo fraudolento nel maggior numero di tornei possibile. Quando PokerStars scoprì il trucco, congelò i loro account. Quasi 600.000 dollari furono restituiti ai giocatori truffati.

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* L'articolo originale è stato scritto in tedesco da Christian Henkel di PokerZeit, la versione tedesca di PokerListings

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roberto 2013-07-09 07:52:28

ho chiamato 800900500 parlando con l'operatore giorgio dove dice che se due giocatori non si scontrano pert tutto il sit non e collusion e una cosa regolare