Il Poker Lo Rovina Chi Non Pensa

Viaggio attraverso i forum e le critiche (assurde) che sono state gettate contro Luca Pagano dopo l'eliminazione all'EPT di Praga. Forse è tempo di crescere.

Avrei voluto raccontare un finale diverso. Avrei voluto postare una foto di Luca mentre alza quella picca, mentre sorride ai fotografi in pose di rito. Niente di tutto ciò.

Giovanni vi ha aggiornato tempestivamente sul finale del torneo, quindi vorrei chiudere questa sei giorni parlando di altro.

Mettiamo da parte questo EPT  - facendo i complimenti al nostro record man. Vorrei quindi rivolgermi alla folta schiera di omini che giudicano le mani guardandole dal monotono punto di vista dello giusto e dello sbagliato.
Naturalmente a carte scoperte.

Scusate ma non ci riesco; sono abituato a pensare con la testa, non mi limito a denigrare. Cerco di capire facendo delle domande, raccolgo informazioni. Successivamente espongo le mie convinzioni. Con fatti alla mano, naturalmente, e non con le chiacchiere. Non lancio giudizi gratuiti.

Ho fatto un giro su vari siti e forum, leggendo tante parole dove la critica era priva di significato. Si accusa Luca di un errore senza analizzare il contorno, senza ricostruire la situazione a 360°. Sono bastati 30 secondi per distruggere un giocatore che ha raggiunto 13 ITM e fatto 6 tavoli finali all'EPT.

Pagano era alle prese con dei giocatori aggressivi, il suo stack non era certo dei migliori al tavolo. Aveva un M di 25, la giocabilità era buona. Ma tre lo superavano nel numero di chips. Luca giocava per vincere, voleva quella picca. Meritava quella picca.

Il suo rilancio, rimasti in 6, era effettivamente con una mano reale. Ha subito un controrilancio da un giocatore che dopo una settimana di EPT era stato definito iper aggressive. Luca poteva essere avanti con quell'AJ, e ha deciso di spingere per far foldare il proprio avversario.

Ha guardato il suo stack, quello del suo avversario. Ha visto che i primi tre si stavano allontanando. Ha capito che doveva mordere, perché altrimenti sarebbe divenuto preda.

Luca ha pensato su vari livelli: lo fa da una vita ormai. Come gli avversari che incontra.

E voi, amanti dei pettegolezzi, quando cominciate a farlo?
Quando la smetterete di puntare il dito SOLO dopo aver visto le carte?  Vi sono bastate due donne per distruggere l'ennesimo capolavoro di Luca.

Ci lamentiamo perché fuori dallo stivale siamo visti come dei pesci da sbranare, dei donk a cui piace azzardare. Come biasimarli? Il nostro gioco rasenta la base.

Cerchiamo di crescere e maturare mostrando un pizzico di umiltà ed imparare da chi di strada in questo gioco ne ha fatta.
Invece di riempire i forum con post banali, cerchiamo di riempire le lacune del nostro gioco.

Vada per la critica, se fatta in maniera costruttiva: spiegate i motivi per cui voi non avreste fatto quella giocata costruendoli su dati oggettivi e non limitandovi a giudicarla una "giocata di cacca".

Si cresce anche in questo modo, attraverso il confronto sagace. Arriveremo anche a conclusioni diverse, ma almeno il nostro bagaglio culturale sarà più "pesante".

Forse sarà  anche scomodo portarlo in giro per l'europa a giocare EPT, ma chi vi vedrà lo farà con occhio diverso, pronto a condividere la vostra cultura piena di consigli e belle giocate.

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