Il Poker Diventa uno Sport. In Lituania.
Dalla piccola repubblica del Baltico un grande segnale: il gioco del poker vince e diventa uno sport a tutti gli effetti.
Il 20 marzo, come a concludere idealmente i festeggiamenti della festa del Papà, l'organo che governa il mondo dello sport in Lituania - il Dipartimento per l'Educazione Fisica e lo Sport - ha deciso di riconoscere ufficialmente la Federazione Lituana del Poker Sportivo (LSPF) come una vera e proria federazione aprendo ora uno scenario completamente nuovo per il mondo del poker nella repubblica Baltica.
"È un ottimo passo in avanti per il nostro lavoro", ha dichiarato Andrius Tapinas, presidente della Federazione commentando la notizia. "In questo momento ci stanno arrivando un gran numero di messaggi di solidarietà e congratulazioni da parte di molti dei nostri "colleghi" di altre nazioni. Ora spero che quello che è accaduto in Lituania possa servire per rompere il ghiaccio anche in altri Paesi e consentire ad altre federazioni di raggiungere lo stesso traguardo."
Cosa cambia?

Già questa settimana, infatti, La Federazione Lituana di Poker Sportivo presenterà il suo calendario ufficiale ai media sportivi nazionali cercando di sfruttare al massimo l'immagine del suo Presidente Andrius Tapinas, conosciuto in tutta la nazione per essere il presentatore di punta della tevisione economica nazionale e già finito sui giornali per i suoi piazzamenti alle World Series of Poker ed all'Unibet Open.
Con il supporto già garantito dal management della sala PokerStars e l'icona del poker nazionale, Tony G, la LSPF si prepara dunque al suo primo torneo ufficiale in calendario a Vilnius tra il 24 ed il 26 di aprile. Dai banchi della Federazione promettono il più grande evento pokeristico mai organizzato nel Baltico.
Da quelli di PokerListings si spera che il riconoscimento della natura sportiva del gioco del poker in Lituania sia l'inizio di una serie di cambiamenti che, se riuscissero ad invadere anche altri Paesi dell'Unione Europea, potrebbero portare una di quelle sorprese che in Italia attendiamo ormai da troppo tempo.
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