Il chip leader Sylvia è pronto per il Main Event

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Jesse Sylvia sta vivendo da protagonista il sogno che tutti i giocatori di poker vorrebbero vivere.

È lui, il ventiquattrenne Jesse Sylvia, il chip leader del final table del Main Event 2012. Negli ultimi due mesi ha rilasciato interviste, si è dato alla pazza gioia, ha viaggiato e ha giocato a poker.

"Una cosa che ho cercato di fare è godere tutti gli annessi e i connessi di essere arrivato al final table", ha dichiarato. "Penso che la gente passi così tanto tempo a prepararsi per i November Nine (quest'anno October, ndr) da dimenticarsi che è prima di tutto un divertimento".

L'affabile Sylvia si è adattato bene alla sua improvvisa popolarità nel mondo del poker, ammettendo la sua felicità per l'attenzione dei media.

"Mi diverto, perché mi piace parlare", ha detto. "Chiunque mi conosce ve lo può garantire. Tutti i media sono stati molto carini nel richiedermi le interviste, ma io rispondo sempre 'Sì, bella idea. Mi piacerebbe parlarne ancora'"

Da Martha’s Vineyard a Las Vegas

Originario di Martha's Vineyard, Sylvia ha affrontato un viaggio interessante per arrivare alla sua attuale (invidiabile) posizione.

Sylvia ha cominciato a giocare a poker quando frequentava il college alla Cal Lutheran University, e gli è subito andata alla grande.

Agli inizi della sua carriera, Sylvia ha avuto la fortuna di vincere 100.000 dollari in uno dei maggiori tornei domenicali. A quel tempo Sylvia non aveva neppure un laptop: giocava dal laboratorio di informatica della scuola.

Alla fine Sylvia è arrivato a Las Vegas dove, ironia della sorte, all'inizio ha condiviso l'abitazione con uno degli avversari al final table, Russell Thomas.

Da allora Sylvia si guadagna da vivere giocando live e online a Las Vegas.

L'approvazione dei genitori

I genitori di Sylvia hanno sempre supportato il suo desiderio di diventare un giocatore di poker professionista, ma la mamma, in particolare, avrebbe perferito per lui un'occupazione più stabile, tipo l'avvocato o il dottore.

Le loro opinioni, comunque, sono nettamente cambiate da quando Jesse è arrivato al final table. Sylvia ha condiviso con noi un momento particolarmente toccante, successo dopo aver letto il The Martha Vineyard Times, un giornale locale che ha intervistato i suoi genitori.

"Nel pezzo c'era una frase di mia mamma, che diceva 'Bisogna sempre dire ai propri figli che tutti i loro sogni si avvereranno, ma nel caso di Jesse sta succedendo davver'", ci ha detto. "Quando ho letto quella cosa mi sono quasi messo a piangere".

Il padre di Sylvia, che lavora come ingegnere, è rimasto alzato fino a tardi per seguire le gesta di suo figlio fino al final table del Main Event.

Inoltre, Sylvia è rimasto scioccato da quanti perfetti sconosciuti lo hanno approcciato per augurargli buona fortuna al final table.

Sarà lui l'uomo da 8,5 milioni di dollari?

Arrivare al tavolo finale è una cosa. Vincerlo è un'altra.

Sylvia, che ha 43,8 milioni di chip, ha le maggiori possibilità di vincere il primo premio da 8,5 milioni di dollari.

Il giocatore, sponsorizzato da 888poker, ha giocato molto in preparazione a quello che probabilmente sarà il final table più importante della sua vita. Cosa interessante, ha giocato molto alle partite cash, per migliorare il suo gioco.

"Sarò abbastanza deep, perciò ho giocato partite cash da 50bb, che sono praticamente perfette", ha dichiarato. "Ho cercato di giocare a livelli un po' più alti del normale, a volte, per fare pratica. Greg [Merson] ha quasi 100 bb, ed è temibile".

Sylvia ha anche lavorato con il coach Vanessa Selbst, che nel 2012 sta andando alla grande, con quasi 1 milione di dollari vinti nei tornei e un braccialetto alle WSOP.

"Ho scelto subito lei", ha dichiarato Jesse. "Abbiamo un'immagine al tavolo molto simile. Ogni volta che la sento parlare di una mano, è così precisa che quasi non ci credo".

Sylvia e gli amici al tavolo

Jesse si troverà in una situazione strana al final table, dato che due dei suoi più cari amici nel poker, Greg Merson e Russell Thomas, saranno suoi avversari.

"È brutto perché ho molti amici, molto forti a poker, e di solito posso parlarci di questi argomenti, ma un paio di loro saranno al final table, quindi in questo caso non posso", ha dichiarato.

Sylvia ci ha persino detto che avrebbe chiesto a Merson di fargli da coach, se non avesse partecipato pure lui al final table. Jesse crede che Merson e Thomas si saranno allenati duramente, prima del final table.

"Non so cosa sta facendo Russell", ha detto. "Siamo ottimi amici e lui ha il suo piccolo staff di persone che lo aiutano. Non mi ha detto praticamente nulla".

Una parte dell'allenamento di Thomas è consistito nell'inscenare finti tavoli finali. È un'idea che Sylvia sta ancora considerando, ma ci sono alcuni problemi con i finti final table.

"Devi costringere la gente a giocare con lo stile di un altro, ma come fai?", ha dichiarato.

"Quello è uno che vince al $25/$50 online. Chi dovrebbe fare la sua parte chiederebbe 700 dollari l'ora, e magari non sarebbe neppure in grado. L'unico che può giocare da Greg è Greg".

Tutto si risolverà settimana prossima

Che Sylvia vinca o meno il Main Event WSOP 2012, di sicuro si ricorderà per sempre di essere arrivato tra gli October Nine.

Se Jesse dovesse vincere il torneo, è difficile immaginare un campione più esaltato di lui.

"Un tizio che non vedevo da un po' è venuto alla poker room dell'Aria e mi ha chiesto dove fossi finito quest'estate", ha detto. "Gli ho risposto che ho passato molto tempo al Rio".

"Lui mi ha domandato come fosse andata, e io gli ho detto che non potevo lamentarmi".

Il final table del Main Event WSOP 2012 si giocherà il 29 e 39 ottobre. Rimanete collegati su PokerListings per tutti gli aggiornamenti del caso.

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