Il Canada guida il mondo del poker. E gli Stati Uniti mangiano polvere

canada poker

Dopo l'Australia, proseguiamo la nostra rassegna sul poker in “terre lontane” con il Canada, il secondo Stato più vasto del mondo con i suoi 10 milioni di chilometri quadrati.

Nonostante il numero relativamente ridotto di abitanti, circa 35 milioni, questo Paese si conferma un'importante fucina di giocatori di poker.

Eccellenza dell'est

Il più famoso è probabilmente il 41enne di Toronto Daniel Negreanu, figlio di immigrati rumeni. Il campione ha all'attivo sei braccialetti alle World Series of Poker e due titoli al World Poker Tour e nel 2014 è stato inserito nella Poker Hall Of Fame.

Già da piccolo Negreanu era piuttosto ambizioso. A quattro anni aveva premonito per sé stesso un futuro di ricchezza: “Promisi a mia madre che mi sarei costruito in California una casa con gli stecchini dei ghiaccioli” riferisce il campione in un'intervista al periodico Bluff.

Pendolare del gioco

A ventuno anni risale il suo primo viaggio a Las Vegas, un'esperienza che il giocatore considera illuminante. In quel periodo il giovane Negreanu si è trovato in più occasioni a fare la spola tra Toronto e i casinò di Las Vegas, dove spendeva i soldi guadagnati lavorando in Canada.

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Negreanu è il giocatore più vincente della storia del poker

Con il passare degli anni Negreanu non ha perso la sua verve, tant'è che la costante presenza sui social media e su Internet in generale ne fa uno dei giocatori più chiacchierati.

Il padre del poker online

Di origini canadesi è anche il “padre” del poker online Randy Blumer, noto per aver lanciato nel '98 Planet Poker, la prima poker room con soldi veri. Nato nel '58 nell'Alberta, Blumer è il più giovane di tre fratelli. Nel '70 venne offerta a suo padre Carl l'opportunità di lavorare per due anni in Germania come insegnante grazie a un progetto di partnership con il Canada. Tutta la famiglia Blumer si trasferì nello Stato d'Oltralpe, dove il giovane Blumer apprese i primi rudimenti del poker.

Il primo viaggio a Las Vegas

Così come Negreanu, anche Randy Blumer compì il primo viaggio a Las Vegas quando aveva 21 anni. Nella città del gioco Blumer ebbe modo di conoscere il Texas Hold 'em nella forma cash e torneo. All'epoca questa variante costituiva una novità anche per la città del Nevada, essendo stata qui introdotta soltanto alla fine degli anni Sessanta.

Un proficuo passatempo

randy blumer
Randy Blumer è considerato il padre del poker online

Il poker divenne per Blumer un modo per arrotondare le entrate nel periodo in cui frequentava l'università dell'Alberta (si laureò in ingegneria meccanica nell'83).

Eclettico ingegnere

 Negli anni seguenti l'eclettico Blumer mise su famiglia e in qualità di ingegnere prestò servizio come ufficiale nella Marina Canadese, prendendo parte a un ampio programma per la realizzazione di navi da guerra.

Una nuova avventura

Congedatosi dalla Marina, nell'estate del '97 lanciò la piattaforma Planet Poker, che il primo gennaio '98 divenne la prima room a operare sul mercato con soldi veri. Dal '99 Blumer potè contare su Mike Caro e Roy Cooke, che collaborarono al progetto in qualità di esperti. In quegli anni Blumer lavorò anche come consulente per altre room e casinò online e ottenne un buon posizionamento in diversi tornei di poker, pur restando un giocatore dilettante.

Punto e a capo

Dopo il varo della Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA), Poker Planet venne convertita in una room “play for fun” (al 2007 risale l'apertura di Skillride.com, un altro sito analogo).

Tra poker e giornalismo

Kara Scott
Kara Scott è una delle personalità più di spicco nel mondo del poker

Così come Blumer, anche la giocatrice Kara Scott è originaria della provincia dell'Alberta. Nel 2009, dopo aver lavorato per 10 anni come giornalista sportiva nel Regno Unito, si è trasferita in California. Oltre a scrivere per riviste specializzate, ha condotto programmi televisivi di arti marziali e di poker. Tra questi ultimi si ricordano in particolare “Poker Night Life” e il podcast “On the rail”, oltre al canale tematico su Sky dedicato a questo gioco. Nel 2008, dopo essere riuscita a piazzarsi 104esima al Main Event delle World Series of Poker guadagnando quasi 42mila dollari, Kara Scott decise di abbandonare Sky per dedicarsi al poker professionistico.

Coniglietta per un giorno

Tra le eterogenee esperienze della Scott, non manca nemmeno il cinema con “Sucker Punch” (2008), nel quale la giocatrice svolse il ruolo di attrice e produttrice. Nello stesso periodo Kara Scott condusse un'edizione dello European Poker Tour di Sanremo vestita da coniglio rosa, dopo aver perso una scommessa con Chris Tessaro durante il programma “Hardcore Poker Radio Show”.

Matrimonio tra colleghi

Dopo aver vissuto per un certo periodo in California, nel 2013 Kara Scott è convolata a nozze con il giocatore italiano Giovanni Rizzo, andando ad abitare a Parma.

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