Il 2009 del Poker in Pillole - Parte Terza

Terza ed ultima parte della serie di articoli sul poker nel 2009. Questa volta si parla di live, dell'esplosione del caso Candio e di polemiche tra associazioni.

Ottobre: lo sfogo di Candio tra Carabinieri e risultati

La prima riunione del movimento dei Pokeristi Sportivi Uniti apre il mese con l'idea di avviare una raccolta di firme per il poker live in modo da sensibilizzare l'opinione pubblica e compattare il mondo del poker intorno contro l'applicazione di una normativa che, di fatto, impedisce qualsiasi tipo di torneo.

Ennio Giorgio Aceto spiegherà a PokerListings le ragioni e le aspirazioni di un movimento al quale si affianca un blog di poker "criminale" che, guidato da Max Dembo farà il verso a Repubblica chiedendo agli amanti del gioco di mettere almeno la propria faccia al servizio del poker live.

Purtroppo le cose non vanno come i rappresentanti dei circoli si augurano e, davanti alle porte dei clubs di poker cominciano ad arrivare i Carabinieri spingendo molti appassionati a prendersi una lunga "pausa" e costringendo molti giovani ad una sorte non fortunatissima come quella descritta nell'intervista "Io, dealer di poker senza lavoro".

Per fortuna, però, ad ottobre si parla anche di poker giocato con Umberto Vitagliano che accusa i players italiani di scarsa umiltà subito dopo essere finito ITM all'EPT di Londra insieme ai connazionali Guerra, Baldassarri e Buonanno.

La bomba del mese scoppia poi quando gli occhi sono rivolti all'EPT di Varsavia dove Battisti conquista il secondo posto. Durante una domenica pomeriggio, infatti, PokerListings raccoglie l'esclusiva dell'anno riportando la versione di Filippo Candio sul suo allontanamento dal team di PokerStars.it.

L'intervista "Filippo Candio: Bufalini Mi Ha Fatto Fuori " diventa subito un caso e nonostante la vittoria all'IPT di Figuccia riscatti il poker italiano apre una discussione durissima sulla gestione del poker online italiano, facendo esplodere i forum di tutta Italia e mettendo definitivamente la parola "Fine" al suo rapporto con PokerStars.

Novembre: una sola parola. WSOP

 

 Joe Cada: così giovane e già così forte! Mentre il Senato rifiuta l'apertura di nuovi casinò scegliendo di non includere la cosa nella finanziaria 2010, Fabio Angeli Bufalini risponde a Candio respingendo con decisione le accuse lanciate dal player sardo e spiegando come le cose non debbano essere lette esattamente nel modo in cui il giocatore le aveva descritte non più di una settimana prima.

Ma, polemiche a parte, novembre è il mese dei November Nine e del tavolo finale del main event delle WSOP 2009, l'evento più atteso dagli amanti del poker di tutto il mondo. La competizione di Las Vegas è difficile e diventa più imprevedibile che mai quando il favorito assoluto, Phil Ivey viene eliminato dal tavolo.

Alla fine sarà Joe Cada a vincere le WSOP2009 sopravvivendo ad un meraviglioso heads up giocato contro il taglialegna Darvin Moon che, nonostante la sua minore esperienza nella specialità degli HU ha sicuramente dato del filo da torcere al giovanissimo player che è tornato a casa con un borsino di 8 milioni di dollari.

Dicembre: Italian Poker Players, Isaia e Pagano.

 

 Alessio Isaia è protagonista di un fantastico final table all'IPT di Sanremo Il mese si apre con la creazione di una nuova associazione di giocatori, quella degli Italian Poker Players "capitanati" da Mario Adinolfi che viene presentata in esclusiva a PokerListings da uno dei suoi nomi più importanti, Alessandro "PizzoPazzo" Piersigilli.

La nascita di IPP porta immediatamente un vento polemico per l'accusa rivolta da molti ad Adinolfi per scelto di creare una nuova entità anziché allinearsi al movimento già diffuso dei Pokeristi Sportivi Uniti riportando il mondo del poker italiano indietro alle sterili polemiche che fecero lentamente spiaggiare le federazioni del poker come fossero balene in cerca di un posto tranquillo nel quale morire.

Mario Adinolfi ci spiegherà in un'altra intervista come Italian Poker Players non abbia scopiazzato nulla mentre Luca Pagano si giocherà un sesto posto all'EPT di Praga vinto dal giocatore Ceco Jan Skampa, bravo e meritevole di prendere il titolo conquistato 12 mesi fa dal nostro Salvatore Bonavena.

A dicembre il poker italiano riesce a confermarsi anche con la vittoria di Alessio Isaia all'IPT di Sanremo proprio quando GiocoDigitale decide di celebrarlo con gli Italian Poker Awards, una grande cerimonia prevista per il 23 di gennaio 2010 organizzata per celebrare il successo di un gioco che sembra continuare a diffondersi in maniera quasi inarrestabile nel nostro paese.

Da ricordare anche le interviste a due candidate agli IPA, Irene Baroni - "Siamo solo all'inizio!" e Sara Viozzi - "Un 2010 con sponsor?".

Per tutto il resto ci vediamo tra un anno.
O domani, se preferite dirlo così.

Vedi Anche:
Il 2009 del Poker in Pillole - Parte Seconda
Il 2009 del Poker in Pillole - Parte Prima

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