Il 2009 del Poker in Pillole - Parte Seconda

Seconda parte del 2009 del poker raccontato mese per mese: ecco tutto quello che è successo tra giugno e settembre. EPT, WSOP, IPT e tante polemiche sul live.

Giugno: finalmente le WSOP 2009!

L'inizio dell'estate coincide con l'inizio del main event delle WSOP 2009, le ultime del regno del commissario Jeffrey Pollack che ha portato le World Series all'attenzione di tutto il mondo, specialmente grazie alla copertura garantita dal gigante dello sport ESPN.

Numerosi gli italiani finiti in the money nei diversi eventi in un torneo dal quale sono emersi i "soliti" Dario Alioto e Max Pescatori insieme a Corrado Montagna, arrivato 46esimo al Main Event - peccato però che nel giro di pochi giorni i colori italiani comincino a sparire sempre più velocemente non riuscendo a conquistare un posto tra i november nine del tavolo finale.

Giugno è anche il mese della prima tappa dell'Italian Poker Tour vinto da Stefano Puccilli, un torneo targato PokerStars che vede il romano avere la meglio sui 255 giocatori iscritti e che gli permette di tornare a casa con un premio di 120mila euro - Da non perdere anche l'intervista doppia "Danilo D'Ettoris vs Stefano Puccilli" realizzata dal nostro Giorgio "Mr.Pick" Petrangeli.

Freschissimo di sponsorizzazione PokerStars, il campione italiano di Texas Hold'Em Filippo Candio rilasciava un'intervista esclusiva a PokerListings "Sono il più felice del mondo!" spiegando le ragioni di una felicità destinata a tramontare di lì a poco creando uno dei casi più scottanti dell'anno.

Luglio: Guerra (anche fredda) al poker live

 

Phil Ivey: Luglio lo rende ufficiale, anche lui è un November Nine Con le World Series of Poker ancora in corso e Mario Adinolfi che ci racconta le sue speranze nel post "Arrivando a Las Vegas" , le novità più importanti arrivano dalla Russia dove la nuova normativa in materia di gioco d'azzado approvata dal governo di Mosca porta all'annullamento dell'EPT di Mosca ed al suo spostamento nella vicina Ucraina.

Insieme al quinto compleanno di Everest Poker, sempre a luglio il panzerotto Macera vince il Gran Prix di GiocoDigitale arrivando alla fine del torneo organizzato dalla poker room al casinò di St Vincent mentre il Governo sembra dichiarare guerra al poker live.

Mentre infatti le WSOP eleggono i loro November Nine, in Italia le cose cominciano a non andare più nel migliore dei modi possibili, portando il poker live verso un blocco dal quale tutti speriamo si possa uscire nei primi mesi del 2010.

Agosto: IPT,  EPT e la protesta dei circoli

 

Luigi "gigetto" Pignataro: un'intervista da non perdere nel mese di agosto Il mese più caldo dell'anno è anche quello della vittoria dell'inglese Perrins all'Italian Poker Tour, un primato che arriva nella seconda tappa dell'IPT organizzata dea PokerStars.it al Casinò Ca'Vendramin di Venezia e che vede Luigi Pignataro primo tra i giocatori italiani con un ottimo quarto posto.

La vittoria rimane fuori dai confini nazionali anche nell'IPT successivo, quello di fine mese quando l'ultimo giorno di agosto segna la vittoria del 22enne svedese Ramzi  Jelassi finito in heads up contro il nostro Andrea Sapere dopo che nelle sale del Municipale di Sanremo erano lentamente scomparsi big come Vanessa Rousso, Stefano Puccilli e Chad Brown.

Dopo la decisione di Mosca di proibire il poker texano, è nel mese di agosto che la carovana dell'European Poker Tour si sposta a Kiev per un evento vinto dal "quasi" padrone di casa Maxin Lykov e che, nonostante fosse sembrato un flop alla partenza, si è poi rivelato essere stato un ottimo inizio per lo sviluppo del poker EPT in Ucraina.

Con PartyGaming che si prende il circuito WPT, con il colosso della Harrah's che passa dal WSOP al poker online e con Pignataro che dichiara a PokerListings "Io sono il Number One!", la situazione sui circoli live comincia a farsi bollente.

Da una parte si ritrova la nascita di "THE comitato"- un nuovo soggetto che si propone di difendere gli interessi dei players italiani, mentre dall'altra Mario Adinolfi usa il suo blog per dire che quella in questione è una legge scritta da incompetenti sollevando lentamente iinterrogativi su quale ruolo le diverse federazioni (non) stiano giocando nello sviluppo delle cose.

Settembre: il mese della repressione del live

 

Poker live: le Questure dicono basta ed i pokeristi si uniscono Il mese si apre con un colpo di teatro spettacolare: "Bwin si mangia GiocoDigitale" titolavamo raccontando come il gigante delle scommesse austriaco bwin avesse rilevato la poker room italiana GiocoDigitale con una raffinatissima operazione di mercato.

Sotto il punto di vista del poker giocato, settembre vede il franco canadese Cajelas vincere un braccialetto WSOPE e l'Italia dividersi sulle ICOOP di PokerStars.it il primo mega campionato di poker online organizzato dalla room internazionale.

Di grande successo anche il Festival del Poker di Venezia, un occasione che il mondo del poker ha avuto per riunirsi e discutere nei dettagli l'evoluzione del settore dell'online insieme al disastro di un live sempre più materia di scontro con l'autorità.

A settembre PokerListings Italia decide anche di chiarire le sue posizioni sulla questione pubblicando una serie di editoriali molto duri come "Fermate quei briganti del Poker Live!"  ed il provocatorio "Salviamo il poker con uno sciopero!" che, dopo essere riuscito a conquistare adesioni da circoli di tutta la Penisola ha contribuito alla creazione di un sentimento comune: la necessità di organizzarsi e fare qualcosa per il bene del gioco stesso.

Un'idea, quella di un'azione unitaria, supportata anche dal player toscano Filippo Antani Giorgi nell'intevista "Siamo solo burattini" pubblicata solo pochi giorni prima della nascita del movimento dei Pokeristi Sportivi Uniti, un soggetto che in poche settimane è riuscito a radunare sotto il suo nome oltre 10mila appassionati.

 

Vedi anche: Il 2009 del Poker in Pillole - Parte Prima

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