I Migliori Video di Poker – Quando ancora Phil Ivey incuteva terrore

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Una volta era considerato il miglior giocatore di poker al mondo, famoso – e famigerato – per i suoi call straordinari e i suoi bluff coraggiosi.

Oggi, di Phil Ivey si parla principalmente per le cause milionarie intentategli da due casinò riguardo ad un suo uso della tecnica di ‘edge sorting’ nel baccarat.

Ma nel video di questa settimana, torniamo indietro ai tempi in cui Ivey era sulla cresta dell’onda, proponendovi uno dei migliori bluff che abbiamo mai visto.

Quando gli Stati Uniti avevano appena eletto un nuovo presidente di nome Barack Obama, e il poker online era ancora legale, i fan del poker di tutto il mondo aspettavano con apprensione gli episodi settimanali di Poker After Dark e High Stakes Poker.

In questi show si giocavano milioni di dollari apparentemente come se fossero bruscolini.

Tra i protagonisti c’erano giocatori del calibro di Patrik Antonius, Tom Dwan e appunto Phil Ivey, che all’epoca aveva già raggiunto lo status di leggenda.

La nostra clip di oggi è tratta dalla sesta e ultima serie di High Stakes Poker, dove troviamo un mix di leggende del poker come Barry Greenstein, Phil Ivey e Daniel Negreanu, e di giovani promesse come Andrew Roble – considerato oggi come uno dei migliori giocatori cash al mondo – e Lex Veldhuis.

 

Occhio al bottone

Tutti i giocatori coinvolti hanno uno stack di oltre 200.000 dollari e il nostro eroe, Phil Ivey, è sul bottone.

Quando Barry Greenstein – un giocatore piuttosto tight – rilancia, Phil Ivey controrilancia difendendo il bottone con una mano che la maggior parte dei giocatori folderebbe a occhi chiusi: 5-2 off.

 

bluff Phil Ivey High Stakes

 

Lex Veldhuis ha piazzato lo straddle pre-flop da 1.600 dollari e sa bene che Ivey può rilanciare da bottone con un range piuttosto ampio. Inoltre ha K-J: questo significa che mani come A-K, K-K o J-J sono meno probabili nel range di Phil.

Controrilanciare a oltre 50.000 per intascarsi un bel po’ di dead money contro mani più deboli perciò sembra una mossa piuttosto valida, ancorché loose.

 

Mai fare i conti senza l’oste…

Greenstein effettivamente folda abbastanza velocemente, ma Phil Ivey non è il tipo di giocatore da foldare la sua mano solo perché debole.

Chiede info sullo stack dell’olandese, e quando l’avversario mormora timidamente “circa 140.000 dollari”, Ivey lo manda all-in.

Non si vede spesso un all-in pre-flop da 200.000 dollari in bluff pieno, e anche se Lex Veldhuis era noto per essere un giocatore loose, questo bluff è uno dei migliori nella storia del poker.

 

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