I migliori Video di Poker – Mizrachi entra nella testa di Koplimaa

MIZRACHIvsKOPLIMAA

Quando si parla di trash talking, sono pochi i giocatori capaci di confonderti le idee come Michael ‘The Grinder’ Mizrachi.

Il poker non è fatto solo di carte, percentuali e chip. I migliori giocatori al mondo sono in grado di entrare nella testa degli avversari, carpire informazioni fondamentali e modellare le scelte altrui in modo da ottenere il massimo dalla propria mano.

Una delle armi più efficaci per fare ciò è sicuramente quella del trash talking.

Si tratta della pratica di scambiare delle chiacchiere apparentemente innocue, a volte magari anche senza senso, nel duplice tentativo di scoprire qualcosa di più sulla mano dell’avversario e fornire indicazioni fuorvianti sul contenuto della propria.

 

C’è trash talking e trash talking…

 

-          Quello ‘puro’, alla Mike Matusow per intenderci, serve più che altro a innervosire l’avversario, nella speranza che sbagli.

 

-          Quello più sottile, invece, è molto più subdolo e per certi versi remunerativo: e in questo campo, Michael ‘The Grinder’ Mizrachi è senza dubbio tra i migliori.

 

Mizrachi è un giocatore poliedrico e nel corso degli anni lo abbiamo visto lanciarsi in numerosi progetti come l’applicazione Blast Longer o ancora una poker room per Bitcoin. 

Siamo nelle fasi iniziali dell’EPT di Barcellona 2014. Da cutoff, Markku Koplimaa apre il gioco rilanciando a 3.500 con A di picche e 4 di cuori.

Mizrachi da big blind osserva 8 di fiori 5 di quadri, non esattamente una mano fenomenale – tutt’altro. Ma siccome lui è ‘The Grinder’, decide di chiamare lo stesso.

Il flop è 4 di fiori, 5 di picche, A di quadri e lo show verbale di Mizrachi è già in atto. Koplimaa punta 3.600 sul check altrui, forte della sua doppia coppia, ma Mizrachi ha qualcosa in testa e decide di fare call.

KOPLIMAA vs MIZRACHI EPT 11
Quando verrà servito il river Koplimaa avrà ancora la mano migliore?

 

Il turn è un 8 di cuori: ora entrambi hanno una two pair, ma Koplimaa mantiene la mano migliore. ‘The Grinder’ continua a mischiare le carte in tavola uscendo stavolta in puntata, 8.000 chip: l’estone ci riflette, ma alla fine chiama.

 

Fine dei giochi al river…

Il river è un 8 di picche: se fino a qui, probabilmente, Mizrachi aveva un piano, il full house chiuso all’ultima carta modifica completamente le cose.

‘The Grinder’ esce nuovamente in puntata, stavolta sostanziosa, e qui si scatena il siparietto in cui il fortissimo player americano prova a indurre il suo avversario a chiamare con la mano peggiore.

Ce la farà? Gustatevi questa splendida mano nel video qui sotto:

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