I Migliori del Poker in Italia

Luca Pagano
Pagano come Baggio: siete d'accordo?
Di: Giovanni Angioni

PokerListings vi presenta i cinque più grandi giocatori del poker Italiano provando un piccolo parallelo calcistico. Siete d'accordo con la nostra classifica?

Primo Classificato: Luca Pagano

Amarlo oppure odiarlo,sembra questo il destino riservato all'uomo che più di ogni altro rappresenta il Texas Holdem in Italia.

Pro di PokerStars, Luca ha iniziato a lavorare per regalare dignità al poker quando il gioco era ancora sconosciuto alla maggior parte di noi, sviando la diffidenza della gente con piccole bugie su quale fosse la sua reale occupazione.

Organizzatore del primo campionato di poker disputato a livello nazionale e presidente della FITH, Luca è subito diventato il nome di riferimento della versione italiana di PokerStars una volta che la room ha deciso di entrare legalmente nel mercato italiano.

Conduttore di PokerMania su Italia1, Luca Pagano è uno dei recordmen assoluti agli EPT e si è ormai guadagnato la fama di essere uno dei giocatori più conosciuti e temibili di tutta Europa.
Voto: Baggio
Classe pura. Senza discussioni.

Secondo Classificato: Max Pescatori

Con due braccialetti WSOPal polso, Max è uno di quei players che la gente addita da lontano quando passano per strada.

Max Pescatori
Poco amante della mondanità e del rumore mediatico, Max Pescatori è cresciuto sotto l'ala protettiva di Valter Farina, il primo italiano ad avere mai vinto un braccialetto WSOP nella storia del poker.

Dopo una parentesi di vita nella capitale del poker per eccellenza, Las Vegas, Max ha deciso di riportare il suo stile di gioco, i suoi occhiali da sole e la sua bandana tricolore in patria per legarsi a GiocoDigitale, la prima poker room interamente italiana rilevata recentemente da bwin.
Voto: Ronaldo
Dirompente come l'attaccante. Non Cristiano.

Terzo Classificato: Daniele Mazzia

Professionista da ormai quasi due anni, Daniele è uno dei giocatori italiani -nonostante ora preferisca Montecarlo al nostro Paese -  più conosciuti e rispettati.

Daniele Mazzia
Con una laurea in economia in tasca, Daniele Mazzia si è guadagnato un posto di rilievo tra i pro di Full Tilt Poker grazie ai risultati ottenuti e, probabilmente, alle sue ottime capacità mediatiche.

Con i suoi immancabili occhialini rossi, Daniele ha raccolto grandi soddisfazion come il secondo posto ottenuto a luglio 2007 al ME del primo campionato itnernazionale di poker a Campione oppure il quarto posto all'European Poker Tour di un'anno fa a Barcellona.
Voto: Beckham 
Un piacere anche da vedere

Quarto Classificato: Dario Minieri

Nonostante la giovanissima età ed il fatto che ami nascondersi dietro alla sciarpa della "Magica Roma" Dario è probabilmente il giocatore che nessuno si augura di trovare dall'altra parte dello schermo op del tavolo verde.

Passato al Texas Holde'em dopo qualche tempo trascorso a giocare a Magic, Dario è una vera e propria macchina da poker: capisce perfettamente i tells e non si lascia sfuggire un'emozione visibile qualsiasi carta esca tra turn, flop e river.

Dario Minieri
Pro di PokerStars, Dario Minieri ha già vinto braccialetti WSOPed è più volte andato vicinissimo alla vittoria di diversi EPT: storico il terzo posto raggiunto nella prima tappa italiana dell'European Poker Tour di Sanremo.

Unica avvertenza: Dario ama parlare durante il gioco, fare battute e commentare le mani. Fate molta, molta, molta attenzione alle vostre risposte.
Voto: Totti
E' giovane ed ha la stessa classe del pupone. E la stessa voglia di vincere.

Quinto Classificato: Andrea Benelli

Se la classifica di "Giocatore dell'anno" di PokerListings serve a qualcosa - e lo so che voi direte di no.. - Andrea Benelli è un player che ha un posto speciale e riservato un questa pagina.

Andrea Benelli
Quattro volte "In The Money" negli ultimi mesi, Andrea ha fino ad oggi condotto una stagione 2008/2009 decisamente da favola. Quarto a Deauville e settimo a Varsavia, Andrea Benelli è stato anche il miglior player italiano durante l'evento PokerStars di Copenhagen con il suo trentesimo posto.

"Figlio d'arte", Andrea attribuisce gran parte dei meriti della sua carriera a suo padre, giocatore ed amante del Texas Hold'Em che lo ha fatto crescere con una straordinaria passione ed abilità per il poker sportivo.
Voto: Nedved
Non molla mai ed ha uno stile di gioco inconfondibile. Il suo.

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