I giocatori portoghesi rifiutano il poker all’italiana e boicottano il mercato nazionale

portogallo poker
Scontro aperto tra i giocatori online e le autorità in Portogallo

La comunità del poker online portoghese non vuole il "modello all'italiana" e minaccia di continuare a giocare nei siti non regolamentati.

I giocatori di poker online residenti in Portogallo sono sul piede di guerra. La decisione del paese di segregare il mercato dalle altre comunità, seguendo così il modello italiano, non è andata giù ai grinder della penisola lusitana.

Dopo un meeting in cui si è discusso della faccenda, l'ANAon (Associação Nacional de Apostadores Online, l'Associazione Nazionale degli Scommettitori Online) ha deciso di boicottare qualsiasi sito che riceva una licenza di gioco operativa da parte dell'organo regolatore portoghese, il Regulação Inspeção de Jogos (SRIJ).

A differenza di altri giochi d'azzardo, il poker online si poggia su un alto livello di liquidità per poter essere competitivo e per poter rappresentare un ambiente attraente per i suoi giocatori.

Basta vedere proprio ciò che sta succedendo da noi in Italia, ma anche in Francia o in Spagna, per non parlare del Delaware e del Nevada, per rendersi conto dei limiti che tale segregazione impone allo sviluppo di un'industria del poker online sostenibile.

Giocatori frustrati

Pokerstars table
In molti continuano a giocare su Pokerstars e 888poker

La frustrazione dei giocatori portoghesi è stata ulteriormente esasperata dal fatto che inizialmente pareva che il SRIJ volesse seguire un approccio più aperto, creando un modello di liquidità condivisa e aperta, come quello adottato per esempio dalla Danimarca o dal Regno Unito.

Durante un meeting dell'ANAon, lo scorso 5 gennaio, è arrivato invece il comunicato stampa dell'advocacy group in cui si denunciava la segregazione del mercato e l'intenzione di continuare a giocare su siti di poker non regolamentati.

Così spiegava l'ANAon a inizio anno:

"Questa posizione è intrapresa per mandare un segnale all'organismo regolatore portoghese [SRIJ]: i giocatori di poker dell'ANAon non utilizzeranno le sale regolamentate portoghese aperte solo alla liquidità domestica o quelle sale che adotteranno il modello francese, aperto agli stranieri a patto che si registrino sulla piattaforma portoghese".

Nessuna multa all'orizzonte...

multa

Nel frattempo, il SRIJ ha cercato di mitigare le preoccupazioni dei giocatori di poker online del paese, assicurando la volontà di perseguire una politica più aperta, una volta che saranno risolti una serie di problemi tecnici e normativi con l'Unione Europea.

Nonostante ciò, questo genere di incombenze di solito necessitano di anni prima di essere risolte, e i giocatori di poker portoghesi hanno reso chiara la loro volontà di non giocare su siti di poker online segregati durante questa fase di discussione.

Secondo le nuove norme introdotte l'anno scorso, per i giocatori portoghesi è illegale giocare su siti non regolamentati. Tuttavia finora nessuno è stato ancora multato: i giocatori possono ancora accedere a siti quali PokerStars e 888poker, anche dal Portogallo.

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