I Daily Fantasy Sport attaccano il poker online: "È gioco d'azzardo"

daily fantasy sports2

Secondo il CFO di Fanduel, uno dei siti di DFS più famosi al mondo, il poker non sarebbe un gioco d'abilità, ma soltanto un gioco d'azzardo.

Sembra la classica guerra tra emarginati, visto che entrambi non sono visti di buon occhio negli USA. Eppure tra Daily Fantasy Sport e poker online, che tanto hanno in comune, è guerra aperta: a dichiararla è stato Fanduel, insieme con DraftKings uno dei più popolari siti di DFS al mondo.

FanDuel e DraftKings sono i due colossi indiscussi del mercato dei DFS negli Stati Uniti d'America. Proprio come il poker online, queste compagnie stanno facendo davvero di tutto affinché il loro mercato venga riconosciuto come una disciplina d'abilità, separata dal gambling.

Se i DFS venissero catalogati come skill game, infatti, gli operatori eviterebbero la scomoda etichetta di gioco d'azzardo illegale, cosa che - come sta succedendo in alcuni stati - equivale a una miriade di battaglie legali in tutto il paese.

Sfortunatamente, sembra che mentre FanDuel stia cercando in tutti i modi di far prendere sul serio le proprie argomentazioni, il Chief Financial Officer della compagnia, Matt King, non intenda applicare la stessa logica al poker online.

Matt King contro il poker online

IMatt King
IMatt King, Chief Financial Officer della FanDuel

In una recente intervista con PBS, King ha insistito sul fatto che il poker non sia un gioco d'abilità e che per questo debba essere considerato come gioco d'azzardo, laddove invece i daily fantasy sport sono giochi che richiedono abilità e il cui core business sia un prodotto di puro intrattenimento.

Ovviamente i commenti di Matt King hanno scaturito una reazione istantanea da parte della community del poker. Il direttore esecutivo della Poker Players Alliance, John Pappas, ha rispedito al mittente le critiche di King, definendole "non supportate da nessuna ricerca accademica".

King aveva provato a spiegarsi in questi termini:

"La realtà è che nel poker, ogni volta che mescoli il mazzo, si crea un elemento di fortuna che lo fa diventare in pratica un gioco molto più dominato dal caso che dall'abilità di chi lo pratica".

dsf

D'altro canto, King ha invece ribadito come i DFS siano "un vero gioco d'abilità", nel quale più si fa pratica e più si migliora. Inoltre, il CFO di FanDuel ha insistito affermando che l'industria dei DFS può tranquillamente controllarsi da sola, senza una regolamentazione, dato che opera "sotto i più alti standard d'integrità".

Nel frattempo, FanDuel sta ancora aspettando una decisione sulla sua richiesta di ottenimento di una licenza di gambling in Gran Bretagna, fatta ufficialmente lo scorso agosto. Una situazione che appare un pochettino ipocrita, da parte di un'azienda convinta che i daily fantasy sports non abbiano a che fare con il gioco d'azzardo...

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti