I 5 principali errori nei micro-stake secondo Blackrain79 (VIDEO)

Nathan Williams 3

Williams ha giocato milioni di mani di poker online ed è l'autore della guida strategica definitiva ai micro-stake, Crushing the Micro-Stakes.

Il suo nuovo libro, Modern Small Stakes, è appena uscito e potete trovarlo su BlackRain79.com.

Per quasi dieci anni, Williams ha distrutto gli avversari a questi livello, avvantaggiandosi di cinque errori che spiega nel video che potete trovare sotto.

Se siete principianti, o non riuscite a vincere in maniera costante nel poker online ai livelli più bassi, molto probabilmente avete uno o più dei seguenti leak.

 

#5: Fare troppo affidamento sulle overpair contro avversari passivi

Gran parte della strategia di Williams si basa sul capire il comportamento dei giocatori ai micro-stake. Williams ritiene che quando questi giocatori, a questo livello, cominciano a rilanciare e controrilanciare al turn e al river, molto probabilmente hanno una mano fortissima.

Questo vuol dire che se state puntando per valore con una over-pair, tipo la coppia d'assi o di re, e il vostro avversario è disposto a giocarsi lo stack, forse è meglio foldare.

 

#4: Troppo slow-play, poche value-bet

Williams ritiene che i giocatori dei micro-stake facciano troppo slow-play con le loro mani forti.

Invece di cercare di intrappolare gli avversari, Williams pensa sia meglio fare value-bet il più possibile.

"Contro questi giocatori non si vince un piatto grosso, a meno che lo si crei", afferma Williams.

 

#3: Decidere al flop se volete giocarvi un piatto grosso

Secondo Williams, se vi rendete conto che fate troppo spesso call su ogni street con mani marginali, e perdete il piatto quando in realtà non volevate neppure giocarlo, state sprecando soldi.

Decidere al flop se vale la pena di giocarsi un piatto grosso è importante: giocate in modo aggressivo o foldate.

 

#2: Pessime decisioni pre-flop che conducono a situazioni difficili

Williams è dell'idea che tutto cominci prima del flop: cattive decisioni all'inizio si traducono in una mano più difficile da giocare.

Williams dice che bisogna evitare di chiamare fuori posizione con "mani trappola", tipo K-J o A-8, facilmente dominabili.

 

#1: Riconoscere il tilt e riuscire a smettere di giocare

Secondo Williams, l'errore principale di chi gioca ai micro-stake è andare in tilt e perdere un sacco di soldi.

Ci si accorge di essere in tilt quando si giocano più mani del solito e si è pessimisti sulle possibilità di vincere.

Imparare a capire quando si è in tilt e sviluppare la disciplina di staccare la spina è fondamentale per mantenere il bankroll.

 

Ecco a voi il video in lingua originale di Nathan Williams, rilasciato appositamente per Pokerlistings, con i 5 principali errori ai micro-stake:

 

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti