Gus Hansen: "Hold'Em Manager? Sì, Ne Ho Sentito Parlare..."

IMG3943

Intervista esclusiva al pro danese che confessa: "Ultimamente sto giocando malissimo". E continua a difendere Howard Lederer.

Nonostante il momento non fosse certamente dei migliori – si era appena conclusa la sfida PokerStars vs. Full Tilt stravinta dal team di Daniel Negreanu – il nostro collega della versione danese di PokerListings Thomas Hviid  è riuscito a prender da parte Gus Hansen per un’interessante scambio di battute sul suo modo di vivere il poker, oggi come ieri.

Ancora dell’idea che Howard Lederer non sia colpevole quanto si creda, e prontissimo a criticare il suo stesso modo di giocare – Hansen si lascia andare anche ad una confessione shock: lui non usa Hold’Em Manager.

[PokerListings] Gus, ora che sei tornato su Full Tilt Poker, come ti senti?

[Gus Hansen] È bellissimo essere tornati, mi è sempre piaciuto il software, l'esperienza di gioco e tutto il resto.

Ma come tutti sanno ho giocato malissimo online negli ultimi mesi, quindi l'ultimo periodo è stato abbastanza incasinato.

Insomma, sentimenti contrastanti.

A dicembre hai dichiarato che uno dei motivi per i quali non ti sta andando troppo bene era perché avevi troppe distrazioni che ti allontanavano dal poker. A che punto sei?

È abbastanza ovvio che non sono riuscito a risolvere le cose, visto che la mia losing streak è ancora aperta.

Devo però ammettere che non mi sono sforzato abbastanza, e che sono stato un po' troppo pigro e poco concentrato.

In pratica non ho preso le cose abbastanza seriamente, e non si può giocare contro i migliori al mondo senza impegnarsi al massimo e giocare il tuo A-game. Spero di poter cambiare la situazione.

Rispetto a quando Full Tilt Poker era online due anni fa, come si è sviluppato il gioco?

IMG3667

Ovviamente, dato che non ho giocato per un anno e mezzo, è difficile notare qualche cambiamento.

Mi pare che i giocatori siano migliorati, il che è uno sviluppo naturale. Tutto si evolve, la gente migliora negli sport, salta più in alto, corre più veloce, e diventa anche più brava a poker.

Ci sono più strumenti per migliorare il gioco, più libri da leggere, più forum dove i giocatori possono discutere e chattare; fa tutto parte del processo di miglioramento del gioco.

Oggi i giocatori sono molto più bravi di 10 anni fa, e magari pure più bravi di due anni fa.

In questo momento hai chiaro in cosa doresti migliorare?

Credo ancora di avere molte buone idee in tutte le varianti a cui gioco, ma visti i miei recenti risultati pare che non sia stato in grado di metterle in pratica.

Penso che dovrei sedermi a tavolino e analizzare un po' di più il mio gioco, rispetto a quanto facevo in passato, per poter cambiare le cose e tornare a vincere.

Usi i vari software per il poker, tipo Holdem Manager?

HoldEm Manager

Li conosco, ma non posso dire che li uso. Li ho visti, ho guardato un amico mentre li usava, ma non ho iniziato ancora a usarli io stesso.

Pare che ormai li utilizzino tutti, quindi mi sa che toccherà pure a me.

Parli mai delle mani giocate e delle strategie con i tuoi compagni di team, Viktor Blom e Tom Dwan?

Dipende. Penso sia più il modo di fare del Team PokerStars. Direi che loro tre (Negreanu, ElkY e Haxton) sono più analitici e si impegnano di più nel preparare i match, mentre noi (di FTP) siamo più pratici, ci sediamo a giocare e basta.

Ma credo che la preparazione sia un passo fondamentale e ovviamente ho parlato delle mani con Dwan e Isildur, ma non allo stesso livello dei nostri avversari.

Quanto bene conosci i tuoi compagni, Tom Dwan e Viktor Blom?

Conosco Tom Dwan da... non ricordo nemmeno quando ha cominciato… parecchi anni insomma.

E Viktor e io arriviamo dalle stesse zone: lui è svedese, io sono danese e parlo svedese, quindi in quel senso è facile parlare. Quando ci incontriamo parliamo in svedese e a volte in inglese, è un tipo a posto.

Abbiamo proprio discusso della possibilità di analizzare un po' di più il nostro gioco.

La "vecchia" Full Tilt Poker è un capitolo chiuso per voi, ora?

Per il poker è stata una giornata grandiosa quando è intervenuta PokerStars, praticamente assicurando agli ex giocatori di Full Tilt che avrebbero ricevuto indietro i loro soldi.

Ci sono ancora delle difficoltà negli Stati Uniti, ma penso che voi giornalisti dovreste chiedere conto al Dipartimento di Giustizia.

Oggi io lo considero un capitolo vecchio e chiuso, del quale ovviamente bisogna fare tesoro, senza dimenticare gli errori fatti. Ma bisogna anche voltare pagina.

In un'intervista a PokerListings durante le WSOP dell’estate scorsa, hai dichiarato che non pensavi che Howard Lederer o Chris Ferguson avessero delle colpe. La pensi ancora così?

Full Tilt Poker Howard Lederer left and Christopher Ferguson

Sì, penso di aver dichiarato che l'unica colpa di Howard e Chris è stata la negligenza.

Anche se non sono mai stato a una riunione del board ed ero un semplice investitore, io stesso avrei dovuto accorgermi che qualcosa non andava bene. Quindi in un certo senso anche io sono stato negligente.

Penso che tutti gli azionisti lo siano stati, ma c'è una bella differenza nel trascurare qualcosa o non conoscere qualcosa, e invece agire maliziosamente, compiendo dei reati.

Chris Ferguson è una delle più brave persone che ho mai conosciuto, e Howard lo conosco da anni, quindi mi fa strano vederli fuori dal giro.

Pensi di partecipare di più agli EPT, ora che sei un pro di Full Tilt Poker?

Sono all'EPT di Londra e giocherà il Main Event domani (l'11 marzo, ndr), e sicuramente giocherò a Berlino e a Monaco, dove abito.

A parte questo, non ho deciso di partecipare ad altri tornei, ma vediamo. Ovviamente, se riesco a ottenere un bel risultato qui e comincio a sentirmela, magari posso giocare qualche evento in più, ma se vengo eliminato dopo due livelli potrei dire "Ah, non mi piacciono proprio questi tornei".

A volte si batte il ferro quando è caldo e si gioca un po' di più, quando le cose vanno bene.

Pensi di giocare alle WSOP quest'anno?

Sì. Non ho guardato il programma e non so a quali eventi parteciperò, ma ci sarò di sicuro.

E ti vedremo anche giocare a Macao?

Ora non ho un programma, ma credo proprio che farò almeno una capatina durante l'anno. Ci sono già stato quest'anno, per un breve periodo.

Sappiamo che ti piacciono il racketlon e il tennis, e che di recente hai giocato a bridge contro il principe Henrik, oltre ad amare il backgammon. Il poker, oggi, è importante nella tua vita come lo era qualche anno fa?

Sì, il poker è il mio lavoro, faccio parte del team Full Tilt. Faccio anche un sacco di altre cose, come giocare a bridge e a racketlon, ma più su base amatoriale.

Giocherai ancora a poker fra cinque anni?

Sarei sorpreso del contrario.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Paolo Nau 2013-03-13 04:10:46

@GrandeAlf

Non è così e non penso che Hansen abbia detto la verità su Hold'Em Manager. Tutti i player lo usano perché è effettivamente una delle basi più utili per migliorare il proprio gioco; hai presente la differenza tra vincenti e perdenti? Ecco, in pratica comincia da cose così.

Se non lo usi non vinci.

GrandeAlf 2013-03-13 04:06:40

Dai! io in realtà pensavo che tutti i player usassero software come Hold'Em Manager etc. Vai a vedere che sono solo roba per noi fish???