Il Governo Cancella AAMS. Ma Potrebbe Non Cambiare Nulla

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Lo snellimento dell'apparato burocratico passa anche attraverso l'accorpamento di AAMS e l'Agenzia delle Dogane.

Come parte della strategia voluta dal Ministero delle Finanze italiano per ridurre i costi della temutissima e costosissima burocrazia nazionale, il Governo italiano ha deciso di salutare l’autorità nazionale del gioco AAMS – l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli Statali e trasferire tutte le sue competenze ad una rinnovata Agenzia delle Dogane che lavorerà sotto il nome di “Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”.

Anche se formalmente AAMS non avrà più modo di esistere all’interno dell’apparato burocratico statale, il decreto che dispone della questione precisa anche come tutto il personale (meno uno) e tutte le competenze oggi di AAMS vengano trasferite integralmente alla neonata Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

In termini pratici, dunque, sembra più appropriato sostenere che la scelta del governo sia destinata a creare una fusione piuttosto che una vera e propria cancellazione di AAMS.

Proprio a conferma di questo, non si può non notare come lo stesso decreto contenga delle disposizioni precise per quanto riguarda la nomina di un vice-direttore dell’agenzia che viene individuato come responsabile  della strategia e del coordinamento di tutte le attività relative ad AAMS.

Secondo quanto scritto da Giulio Coraggio, specialista del settore per lo studio legale internazionale DLA Piper, su EGamingReview la scelta del governo non dovrebbe essere comunque destinata a produrre particolari cambiamenti nel settore.

“Credo che non cambierà nulla per gli operatori del gioco” ha dichiarato Coraggio. “La legge sul gioco in Italia è così specifica  che mi sembra difficile immaginare uno scenario in cui la nuova Agenzia non dovesse scegliere di tenere le stesse persone negli stessi ruoli che hanno oggi in AAMS. L’unica conseguenza, forse, potrebbe essere quella di risparmiare sui costi evitando che ci sia del personale che ha identiche mansioni.”

“È molto importante” ha continuato Giulio Coraggio, “che una simile riorganizzazione non porti a ritardi nelle operazioni di AAMS, considerato come il mercato del gioco in Italia ha estremo bisogno di un’autorità in grado di reagire con prontezza a tutte le richieste degli operatori. Oltre a questo, credo sarà interessante esaminare l’attività della nuova agenzia nei confronti delle sale che operano in Italia senza licenza – visto che la grande abilità in materia di frodi internazionali dell’Agenzia delle Dogane potrebbe aiutare moltissimo la guerra aperta che AAMS combatte da qualche anno.”

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