Global Poker League nel 2016 per Sportificare il Poker

global poker league

La nuova creatura del Global Poker Index partirà nel primo trimestre del prossimo anno. Tante le novità, a cominciare da The Cube.

Della Global Poker League si parla ormai da tempo, ma nei giorni scorsi il CEO del Global Poker Index, Alexandre Dreyfus, ha rivelato qualche altro dettaglio riguardante questo progetto di 'sportificazione' del poker. Lo ha fatto tramite un comunicato stampa della parent company Mediarex Sports & Entertainment, divulgato martedì.

La Global Poker League aprirà i battenti nel primo trimestre 2016 e sarà caratterizzata da 12 squadre che rappresenteranno città diverse, proprio come succede in molti sport professionistici americani (tipo NBA o NFL per intenderci).

Ancora non ci sono certezze, ma sembra che tra le città che faranno parte della GPL possano esserci Las Vegas, New York, San Francisco, Los Angeles, San Paolo e Toronto (per la parte Americas della competizione), oltre a Londra, Parigi, Barcellona, Praga, Mosca e Hong Kong (per la parte EurAsia).

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I Team della GPL

Ciascun team sarà formato da 5 giocatori: i primi tre saranno selezionati tramite un draft, mentre gli altri due saranno wild card. Solo i migliori 1.000 del Global Poker Index potranno essere scelti al draft, anche se non sappiamo ancora molto altro su come, invece, verranno scelte le due wild card.

Le 12 squadre si affronteranno per almeno 14 settimane, in una serie di strutture che ospiteranno studi televisivi, location live e postazioni online. Non si tratta di casinò, ma di "strutture famose in tutto il mondo", come rivela il comunicato stampa; il GPL World Championship, l'evento conclusivo della prima stagione, si giocherà "in una delle strutture più rinomate degli USA per lo sport e l'intrattenimento".

The Cube

Gli sfidanti si daranno battaglia in una struttura ribattezzata The Cube, una sorta di gabbia trasparente insonorizzata e alta 6 metri. Ci sarà il pubblico a fare il tifo e per questo motivo The Cube sarà dotato di tutta una serie di schermi ad alta definizione, pannelli con i vari risultati, luci e quant'altro.

the cube poker

Sarà come essere ad un concerto in cui invece di vedere il cantante, si segue l'azione su uno schermo gigante. Chiaramente il pubblico potrà vedere anche le carte private dei giocatori, e probabilmente è per questo che The Cube sarà insonorizzato. Alcune partite saranno un po' particolari e dureranno dai 30 ai 40 minuti, al termine del quale verrà decretata la fine del match. Le partite live verranno anche giocate in modo parzialmente automatizzato, tramite carte digitali e chip dotate di tecnologia RFID.

Per quanto riguarda i premi in denaro, saranno tutti messi in palio dalla Global Poker League e deriveranno da varie fonti di incasso come la pubblicità e il merchandise. I giocatori, insomma, non dovranno pagare nulla per giocare.

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