Giocare a Sit-and-Go (terza parte): Short-Handed
Terza parte di una serie di quattro parti dove si spiegano le tecniche per diventare da un mediocre a un valido giocatore di sit-and-go. In questo articolo ci soffermiamo sulle partite chiamate "shorthanded".
Nella seconda parte di questa serie di articoli si è parlato sia dei cosiddetti mid-blind che di come riuscire a diventare da un giocatore mediamente TAG (tight-aggressive) a un giocatore più aggressivo e disinvolto.
Adesso è arrivato il momento di aggiungere ancora più forza al vostro gioco e diventare un giocatore molto aggressivo, perché è qui dove comincia il divertimento. D'ora in poi le partite saranno "shorthanded" e cioè con non più di sei giocatori allo stesso tavolo. Non ci saranno inloltre molte chip a disposizione, di solito la quantità totale sarà di circa 12 volte il big blind, il che vuol dire molta più dinamicità di gioco.
Ed è qui dove potrete incominciare a guadagnare soldi senza troppa fatica, dal momento che il giocatore medio di sit-and-go gioca in maniera molto leggera questa fase. Se giocate al meglio durante questa fase, incomincerete a notare dei grossi vantaggi a lungo termine.
Arrivati a questo punto, le giocate dopo il flop sono da dimenticare, i flop si vedono di rado. Ci sono due possibilità: andare all-in o lasciare. E chiaramente siete voi che dovete andare all-in!
Il vostro obiettivo è quello di vincere giocando a sit-and-go, e non puntare timidamente le puntate obbligatorie per vedere quello che succede. Quando giocate in questa maniera state soltanto diminuendo le vostre possibilità di vincere la partita. Quello che dovete fare è invece attaccare i vostri avversari e vincere proprio quei giocatori che si accontentano di timide puntate.
Quando si gioca a poker, se si ha paura si perde. Bisogna quindi individuare questi giocatori e approfittare, ricordatevi che in fin dei conti state giocando per vincere. Il vostro obiettivo deve essere quello di guardare ai vantaggi a lungo termine, senza preoccuparvi troppo dei singoli episodi. Concentratevi e cercate di giocare il meglio possibile al momento giusto e non pensate troppo ai risultati. Se fate le mosse giuste e giocate un buon poker, i risultati non tarderanno ad arrivare.
Come sapete, sono i primi tre giocatori a un sit-and-go ad essere pagati. Quando si è in quattro o cinque a giocare si è molto vicini e ci sarà senz'altro qualcuno che pensa che giocando in maniera molto accorta si guadagnerà una parte del bottino. Chi la pensa così sbaglia, arrivati a questo punto bisogna giocare in maniera più, e non meno, aggressiva. I blinds saranno già abbastanza alti, le chip totali saranno come accennato prima all'incirca 12 volte il big blind, il che vuol dire che perderete il 10% delle vostre chip soltanto ogni volta che pagate un blind.
In questo tipo di partite, si possono perdere tutte le chip semplicemente pagando il blind senza che ve ne accorgiate. Fareste meglio quindi ad andare all-in senza preoccuparvi troppo delle vostre carte, piuttosto che rischiare una cosa del genere.
Come sapete, a questo punto il gioco è frenetico, e dovreste cercare di portare a casa chip semplicemente facendo abbandonare quei giocatori che hanno paura di perdere i loro soldi e che per questo motivo puntano in maniera molto timida. Se li aggredite, nella maggior parte dei casi lasceranno, piuttosto di difendere i loro blinds.
Non si parlerà qui delle mani con cui vale la pena andare all-in, ma si cercherà di capire quali sono le situazioni ideali con cui si può andare all-in. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.
Un consiglio è comunque quello di non andare mai all-in se si ha la sensazione di puntare le proprie chip a caso. In situazioni del genere fareste meglio a lasciare, per andare all-in ad esempio nella mano seguente.
Non dimenticate inoltre l'importanza della "fold equity", e cioè le possibilità concrete che gli altri giocatori lascino quando voi fate una puntata, nel timore di perdere le loro chip. Le carte in mano devono semplicemente essere una sorta di appoggio nel caso in cui i vostri avversari vedano. Ricordate, la fold equity è più importante delle carte che avete in mano!
Qualche esempio
In una partita a quatto giocatori con blinds di $150/$300. Voi avete 2.900$ in chip e il giocatore "under the gun", il primo cioè a giocare, va all-in per 3.200$. Il bottone lascia. Voi avete 6♠ 6♣. Cosa fate? Lasciate. Non c'è nessun bisogno di rischiare tutte le vostre chip nella speranza di avere un colpo di fortuna. Aspettate e rischiate quando avete una mano con cui voi stessi vi sentite di andare all-in e rischiare tutto. Ne guadagnerete.
Un altro esempio:
In una partita a quattro giocatori con blinds da $150/$300. Come prima avete 2.900$ in chip, ma questa volta siete voi a giocare "under the gun" e andate all-in con A♦ 8♣. Il bottone vede e gli altri lasciano. Vi siete messi in una situazione a rischio, vero?
Sbagliato!
In questa situazione siete andati all-in con un buon asso in mano e meno di 10 big blinds in chip. Speravate che il vostro avversario lasciasse, invece ha deciso di vedere, ma in fondo la situazione non è così grave come sembra. Vediamo, lo small blind e il big blind hanno lasciato, il che vuol dire altri 450$ nel piatto e migliori odds per voi.
Ma non sarebbe questa anche la situazione giusta per puntare con in mano una coppia di cinque, ad esempio? Sì, in un certo senso sì, anche se vuol dire esaminare questa mano da un punto di vista molto ridotto. Quando si ha una combinazione A-x si ha però il vantaggio di vincere o perché il vostro avversario lascia, o perché allo showdown arrivano carte migliori.
Un ultimo esempio
Partita a quattro giocatori, blinds di $150/$300 e voi avete 1.800$ in chip e tutti hanno visto. Voi andate all-in con 8♥ 9♥. Il bottone vede con in mano A♣ K♣. I blinds lasciano. La situazione è terribile, il vostro avversario vede con in mano carte molto alte, non ci sono speranze, vero?
Sbagliato!
I vostri odds in realtà non sono così negativi contro A-K e inoltre ciò dipende dal fattche i blinds hanno lasciato. Quindi non siete in una situazione così drammatica come potrebbe sembrare, due carte diverse (anche se più alte) non sono una minaccia così alta contro altre due carte diverse. Quello che dovete fare è giocare tenendo presente la fold equity, questa è il segreto per giocare arrivati a questa fase. Siate aggressivi, chi aggredisce ha due possibili modi di vincere, chi vede ne ha solo uno. E non finite mai in una situazione in cui non avete più chip perché avete sempre visto e avete perso le chip in questa maniera. Ciò vuol dire che avevate perso ogni speranza e smesso di giocare. Smettete di puntare timidamente piccole somme e incominciate a giocare come si deve per vincere il primo premio.
Sì, certo, a volte bisogna anche vedere
Se come accennato avere un gioco aggressivo e dinamico è uno dei segreti per vincere in questa fase finale della partita, allo stesso tempo non si può lasciare sempre quando non si è il giocatore che rilancia. Qualche volta bisgona anche vedere, ma per far questo ci sono alcuni punti da prendere in considerazione.
Ovviamente se avete carte molto alte, c'è poco da discuture. Prendete le vostre chip, andate all-in e sperate per il meglio. Se invece avete carte più normali, quello che dovete fare è dare un'occhiata alle vostre chip. Se siete in vantaggio e avete più di 20 volte il big blind avete molta più scelta del vostro avversario con 7 volte i big blinds. Se non avete investito soldi nel piatto, allora non dovreste mai fare una cosiddetta "chiamata fredda", e cioè chiamare una puntata e un rilancio, a meno che non siae in vantaggio e avete odds favorevoli.
Un altro esempio
Partita a tre giocatori. I blinds sono di 200$/400$, voi siete nel bigblind con 6.500$ (dopo il blind). Il bottone lascia e il blind piccolo va all-in per un totale di 1.200$. voi avete 8♣ 9♣. Cosa fate? Vedete.
Avete già investito 400$, il vostro avversario va all-in con 1.200$. Questo significa 1.600$ nel piatto e vi sono rimasti soltanto 800$. Gli odds sono quindi di 2 a 1.
Il giocatore nel blind piccolo potrebbe avere più tipi di carte in mano, ma voi avete ancora abbastanza chip e odds di 2 a 1. Siete in una situazione sfavorevole soltanto nel caso in cui il vostro avversario abbia una coppia in mano con etrambe le carte più alte delle vostre, cose piuttosto improbabile. Avete quindi un leggero vantaggio, se giocate sempre in queste condizioni, alla fine diventerete ricchi.
Ancora un esempio:
Partita con tre giocatori, blinds di 200$/400$. Voi siete nel big blind e avete 2.400$. Il bottone lascia e il blind piccolo va all-in per 3.000$. voi avte A♥ T♣. Cosa fate?
Vedete. Con carte del genere non dovete farvi troppe domande e puntare le vostr chip. Con le vostre carte in mano avete molte più possibilità di vincere del vostro avversario e anche un giocatore piuttosto "tight" non avrebbe esitazioni. Con la combinazione A-T dovete assolutamente vedere.
Nel prossimo articolo: partite heads-up.
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