Scoprendo i November Nine: Filippo Candio

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Con il tavolo finale delle WSOP 2010 ad un passo, è ora di fermarsi e scoprire i suoi protagonisti. Partendo, ovviamente, da Filippo Candio.

Il 6 novembre tutta l'Italia del poker si stringerà intorno al ragazzo cagliaritano di 26 anni, che nella splendida cornice di Las Vegas avrà la possibilità di entrare nella storia.

Una piccola biografia

Filippo Candio è nato a Cagliari il 26 marzo 1984, ed è entrato nel mondo dei professionisti del poker nel 2007.

Figlio di un affermato avvocato di Cagliari ed iscritto alla facoltà di legge, decide di abbandonare gli studi per provare la strada del poker; una decisione difficile da comunicare alla famiglia nonostante Filippo avesse già deciso di tentare convinto delle sue capacità.

"I miei genitori, mio padre Roberto, mia madre Maria, ma anche mia sorella Marta mi hanno sempre appoggiato in tutto, È stata la mia più grande fortuna, hanno visto che il poker poteva essere seriamente un lavoro. E mi hanno sempre sostenuto".

Dopo aver partecipato ad eventi minori arriva il primo grande risultato ad inizio febbraio 2009 quando vince il Campionato Italiano Pro, portando a casa 140.000€ insieme alla consapevolezza di poter iniziare una vera e propria carriera nel Texas Hold'em.

Filippo viene sponsorizzato da Pokerstars, ma a poca distanza dalla firma del contratto viene estromesso dal Team Pro a causa di un incidente di percorso legato all'utilizzo del suo account.

"Mi hanno sospeso l'account di gioco, mi hanno detto che la mia carriera era finita. Per un attimo ci ho anche creduto, ma il giorno dopo ho affittato una macchina e ho fatto il giro di tutti i casinò d'Italia per giocare a Poker. È stato il momento più difficile della mia carriera", queste le parole di Candio.

Dopo un anno tutt'altro che facile ecco le World Series of Poker  del 2010. Filippo parte per Las Vegas, con l'intenzione di ottenere buoni risultati, ma senza sapere che questo viaggio avrebbe cambiato la sua vita pokeristica.

I primi tornei non vanno bene, gioca nel migliore dei modi ma in tutte le occasioni, a causa di piccoli errori viene eliminato malamente.

A questo punto decide di fermarsi e ritrovare la giusta concentrazione in vista del Main Event.

Dopo sei giorni di torneo il sogno diventa realtà, Candio entra a far parte dei mitici November Nine, i nove player che hanno avuto la meglio su 7.319 iscritti, e che si sfideranno per un primo premio da 8,9 mln di dollari.

Per ora Filippo ha già in tasca una cifra pari a 662.000€ ed è il primo italiano nella storia a centrare il prestigioso traguardo.

La mano più importante del torneo arriva proprio nel finale dell'ultima giornata. Filippo apre con 5 e 7 suited, Joseph Cheong controrilancia con AA e l'azzurro chiama; il flop è 5-6-6. Cheong, dopo un raise di Candio, spinge tutte le sue chips al centro del tavolo ricevendo il call dell'avversario.

Filippo ha più di un piede fuori dal torneo, ma un 8 al turn e un 4 al river permettono al giovane sardo di chiudere una strepitosa scala 'runner-runner' che lo lancia in testa al chipcount delle WSOP.

Il 9 novembre sapremo se il nostro Filippo Candio sarà il nuovo campione del mondo di Texas Hold'em.

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Biscia 2010-11-07 01:41:17

BALLAS TUTTA LA VITA SONO CON TE.....

alberto 2010-11-05 13:51:07

grande filippo porta alto l'onore..un giorno anche io come te arriverò nel tavolo finale del WSOP