Poker Online: la Fine del Sogno Americano

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Questa la home page di PokerStars per i giocatori americani

Dalla settimana scorsa anche il poker online ha il suo venerdì nero: l’FBI ed il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti hanno dichiarato guerra al poker online.

La conclusione della settimana passata è infatti stata scossa dalla decisione di un Pubblico Ministero di New York che ha accusato PokerStars, Full Tilt Poker ed Absolute Poker di corruzione, riciclaggio e frode.

Le accuse delle autorità statunitensi hanno colpito ben 11 persone ai vertici delle poker room inclusi Scott Tom di Absolute Poker, Ray Bitar di Full Tilt e Isai Scheinberg di PokerStars.

Come conseguenza delle accuse, l’FBI ha bloccato i domini utilizzati dalle poker room reindirizzandoli ad un messaggio del Federal Bureau e del Dipartimento di Giustizia.

In risposta all’azione delle autorità, PokerStars ha modificato il suo client di poker inserendo un messaggio pop up destinato a tutti i giocatori negli Stati uniti per spiegare la chiusura (temporanea?) delle partite con denaro vero.

“Come avrete probabilmente appreso, siamo stati costretti a sospendere i nostri servizi con denaro vero per i giocatori negli Stati Uniti a causa di alcune questioni legali” scriveva nel fine settimana il messaggio di PokerStars.”

“L’accaduto ha conseguenze concrete solamente negli Stati Uniti e non ha alcun impatto nell’utilizzo dei nostri servizi. Non ci sono ragioni per preoccuparsi dei propri conti di gioco. Per i clienti fuori dagli Stati Uniti è business as usual”.

Il mesaggio prosegue poi comunicando lo spostamento di PokerStars sul dominio www.pokerstars.eu ed il cambiamento della mail di supporto che ora è diventata support@pokerstars.eu.

Anche Full Tilt Poker ha pubblicato una comunicazione riguardo l’accaduto esprimendo supporto verso i giocatori di poker e Bitar, il capo esecutivo della società.

“Full Tilt Poker è triste per le accuse contro il proprio CEO Raymond Bitar ed offre il suo totale supporto a Mr. Bitar e Nelson Burtnik. Il poker online è un gioco di abilità che fa divertire milioni di cittadini tra gli Stati Uniti ed il resto del mondo e vogliamo assicurarvi che Full Tilt continuerà a difendere gli interessi dei giocatori di poker che amano giocare online.”

“Mr. Bitar,” ha proseguito il comunicato della poker room “e Full Tilt Poker credono che il poker online sia legale – posizione supportata anche da alcuni tra i migliori legali degli Stati Uniti. Full Tilt Poker è, ed è sempre stata, una room impegnata a preservare l’integrità del gioco nel rispetto della legge”.

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