European Poker Awards: Andrea Dato e Rocco Palumbo Ci Sono

GPI European Poker Awards 2013

Il miglior giocatore italiano del 2012 ed il “quasi” miglior player nei tornei della scorsa stagione si sono goduti una serata davvero speciale.

Parigi, Avenue des Champs-Élysées. A due passi da lì, François Hollande decide le sorti di uno dei giganti del mondo. Da una parte, il Grand e Petit Palais si salutano, immobili, forti di una delle collezioni d’arte e storia più belle che si possano desiderare.

Dall’altra, l’Aviation Club de France, del poker della Parigi che conta, si aprono per far entrare due “dei nostri”.

Due grandissimi player italiani arrivati in uno dei luoghi più simbolici della Ville Lumiere francese per ricordare a tutti che il nostro tricolore c’è ed è molto più in salute di quanto qualche sciocco non ami dire in giro.

L’incoronazione di Kara Scott

Riempite le sale dell’Aviation Club con tutti i giocatori più rappresentativi del 2012 appena concluso, il gala degli European Poker Awards ha dunque fatto partire una premiazione che ha confermato moltissimi dei pronostici della vigilia – pur non mancando di lasciare qualcuno (Gaelle Baumann?) con un retrogusto piuttosto amaro in bocca.

Questi i nomi dei player che sono riusciti a chiudere la serata con un trofeo degli European Poker Awards 2013 in mano:

French Player of the Year: Bertrand Grospellier
German Player of the Year: Marvin Rettenmaier
UK Player of the Year: Roberto Romanello
Belgian Player of the Year: Davidi Kitai
Irish Player of the Year: Dermot Blain
Finnish Player of the Year: Juha Helppi
Italian Player of the Year: Andrea Dato
Austrian Player of the Year: Ivo Donev
Spanish Player of the Year: Cesar Garcia
Rookie of the Year: Ole Schemion
Best Tournament Performance of the Year: Davidi Kitai
Europe’s Leading Lady: Lucille Cailly
Internet Player of the Year: Jens Kyllönen
Poker Staff Person of the Year: Simon Trumper
Rob Gardner Memorial Award for Poker Personality of the Year: Kara Scott
Best Tournament of the Year: EPT Barcelona
GPI Player of the Year: Marvin Rettenmaier
Lifetime Achievement Award: Gus Hansen

Gli Italiani della Serata

Nonostante i nomi dei vincitori dei premi principali assegnati ieri sera non regalino grandissimi sorrisi all’Italia del poker – se non per il fatto che la presentatrice della serata e “Poker Personality of the Year”  Kara Scott sia una vittima del fascino del pro di GD Poker Giovanni Rizzo -, il nostro Paese è riuscito comunque a cavarsela in maniera più che egregia grazie ad Andrea Dato, Rocco Palumbo e Marco Valerio.

Andrea Dato, pro di Glaming che ha fatto da testimonial al torneo Battle of Malta di PokerListings.it, ha infatti portato a casa il premio come miglior giocatore italiano del 2012 forte del suo 61esimo posto nella classifica del GPI.

Quanto a Rocco Palumbo, poi, il pro di Winga Poker è riuscito ad andare ancora oltre finendo per conquistarsi una nomination come potenziale vincitore della “Best Tournament Performance” , categoria poi vinta da David Kitai.

Anche se meno conosciuto al panorama italiano, anche il nostro Marco Valerio – il quale potrà sfruttare al meglio la sua esperienza di vita a Las Vegas  diventando uno dei promotori del marchio Global Poker Index in quella che (Macao permettendo) rimane ancora la “Parigi del gioco”.

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