Esfandiari ricorda la più Grande Vittoria della Storia del Poker

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Antonio Esfandiari ci accompagna in una passeggiata a ritroso nella memoria, esattamente nel momento in cui vinse $18300000 nel primo torneo di poker al mondo con buy-in da $1000000$

"Mentre i November Nine erano in corso, Guy Laliberte è entrato in cabina e ha detto che era ufficiale" Esfandiari ricorda. "Ho pensato che era senza dubbi la cosa più pazza che avessi mai sentito…"

Esfandiari in un primo momento non era sicuro se avrebbe partecipato al Big One for One Drop, ma dopo averci pensato si rese conto che lo avrebbe probabilmente rimpianto per il resto della sua vita se non avesse almeno provato.

In fondo si trattava solo di mettersi in testa che si, un torneo di poker poteva costare 1 milione di dollari. Certo poi bisognava anche metterli insieme questi soldi.

In molti pensano che la maggior parte dei poker player di successo disponga sempre di bankroll infiniti, ma non è così. Ogni torneo dal vivo comporta un grosso investimento di soldi, per trasporti, alloggi e buy-in di eventi in cui molte volte non si vince nulla.

"Ho comprato il mio biglietto e non riuscivo a crederci, ero così entusiasta di giocare", ha detto Esfandiari.

"Un sogno che non passa mai"

esfandiari vittoria one drop

Antonio ha combattuto in uno dei campi più difficili della storia del poker. 47 giocatori, tra cui i migliori professionisti del poker del pianeta e alcune delle menti più brillanti del mondo imprenditoriale: tutti avevano gli occhi puntati sul primo premio $ 18300000.

La fase finale della manifestazione ha visto l’heads-up tra Esfandiari contro il giovane pro inglese Sam Trickett.
The Magician confessa però che sentiva di avere la vittoria in tasca. “E 'strano, sai quando qualcuno ha un sacco di outs e pensi, 'Oh, cavolo finirà per raggiungermi? Non ho nemmeno avuto quel pensiero. Era proprio così chiaro. Ho sentito che quella vittoria era mia."

Quando il river finale ha rivelato la vittoria di Antonio, la sala è letteralmente esplosa ed Esfandiari era libero di celebrare la vittoria più grande nella storia del poker con i suoi amici e familiari.

"Si sogna sempre di vincere ma non sai mai come reagirai se dovesse succedere. Quando succede, è solo così surreale. E 'come un sogno che non passa mai. Mi ricordo quel momento e ripenso a quel momento tutto il tempo e vorrei poterlo rivivere, perché nulla potrà mai avvicinarsi all’emozione di quel giorno".

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