EPT tra il boom di Praga, la bocciatura tedesca e i dubbi su Londra

ept praga 2014

Praga è diventata una delle tappe più partecipate della stagione dell'EPT, mentre Germania, Austria e forse persino Inghilterra saranno fuori dalla Season 11.

Mentre la fermata di Praga sembra diventare sempre più popolare, la Germania e anche l'Austria non ospiteranno nessuna tappa dell'EPT Season 11, stando a quanto afferma Neil Johnson, Head of Operations di PokerStars. E anche Londra rischia di saltare.

Anche se l'EPT Praga Main Event comincia soltanto oggi, in molti si aspettano l'ennesimo evento da record nella capitale della Repubblica Ceca. Basti pensare che all'Eureka Main Event, aperitivo dell'EPT, si sono iscritti ben 1.738 giocatori, oltre 300 in più rispetto al torneo svoltosi a Vienna quasi nove mesi fa.

Numeri, questi, che dovrebbero riflettersi anche sul torneo principale dello European Poker Tour, il quale dopo i 1.007 iscritti del 2013 dovrebbe sfondare facilmente quota 1.000 per il secondo anno consecutivo. "Praga e Barcellona sono le mie tappe preferite dell'EPT sul suolo europeo - ha rivelato Johnson - Barcellona è un posto caldo e soleggiato per cominciare la stagione e Praga è bellissima anche se fa tanto freddo".

Il programma dell'EPT è stato ridotto a soli sette eventi e i risultati dell'ultimo anno sono stati molto diversi."Abbiamo avuto tre eventi ottimi (Vienna, Barcellona e Praga) e uno decente (Montecarlo) se consideriamo che costava 10.000 euro - spiega Johnson - In tre casi i numeri sono diminuiti: Sanremo, Londra e Deauville".

Proprio Londra potrebbe essere l'ennesima testa a cadere, dopo quella di Sanremo (sostituito dall'EPT di Malta). Pare infatti che la candidatura di Dublino stia guadagnando quotazioni; la capitale irlandese ha ospitato l'EPT già durante le prime quattro stagioni e potrebbe rientrare dalla prossima.

Praga EPT 2014

"Non saprei - ha risposto Johnson riguardo all'indiscrezione - Mi piacerebbe andare a Dublino: non ci sono mai stato". D'altra parte la capitale irlandese è economicamente molto più vantaggiosa rispetto a quella inglese, dove i prezzi sono saliti alle stelle anche e soprattutto per quanto riguarda le strutture.

"Abbiamo alzato le aspettative a un livello molto alto", afferma il presidente dell'EPT Edgar Stuchly, "quindi ora dobbiamo rispettarle". E a fargli eco ci ha pensato ancora Johnson: "Difficile trovare qualcosa del genere a Londra", ha dichiarato riferendosi all'area principale dedicata al torneo all'Hilton di Praga.

La struttura, infatti, può ospitare ben 86 tavoli da gioco, più oltre un terzo nella lobby ed un'altra trentina di tavoli dedicati al cash game (al piano superiore). Uno staff da 240 persone, 192 dei quali sono dealer, sta attualmente lavorando agli eventi targati Eureka ed EPT, e non è difficile capire perché lo stesso dispiegamento di forze potrebbe essere un gioco che non vale la candela in quel di Londra…

Un'altra cosa certa è che né BerlinoVienna ospiteranno l'EPT nella prossima stagione. "Questo non significa che non faremo nulla nella Season 12. Il problema in Germania e in Austria riguarda principalmente la licenza", ha detto Stuchly.

Come detto, poi, al posto dell'EPT di Sanremo ci sarà il nuovo EPT di Malta, che si disputerà a marzo del 2015. La location ideale, una legislazione favorevole, spiagge assolate, feste e tanti altri passatempi hanno reso Malta l'isola perfetta per il Texas Hold'em. Basti pensare al successo del Battle of Malta organizzato da PokerListings a novembre.

I 1.450 giocatori che hanno preso d'assalto l'area destinata al Main Event, la Grandmaster Suit del Portomaso Casino, sono più che sufficienti anche per un torneo importante dell'EPT. E quali sono le aspettative in tal senso: "Ci aspettiamo pi di 1.000 giocatori per l'IPT e più di 600 per il Main Event EPT", si è sbilanciato Johnson. Ma Stuchly ha rilanciato: "Ci aspettiamo molto di più".

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