EPT San Remo: Abbiamo il Final Table!

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Finita l'avventura di Maracchione, si compone il tavolo finale di questo EPT: 8 posti per 8 nazioni diverse.

Dopo quattro giorni di battute probabilmente più adatte ai corridioi di una caserma che a quelli del Casinò Municipale di San Remo, si è concluso il sogno di Tony Maracchione, il player italiano qualificato online che più di tutti ha tenuto occupati giornalisti ed appassionati fino alla formazione del Final Table di questo EPT San Remo.

Dopo aver messo in fila una serie di grandi giocate ed esser riuscito a colpire anche i più scettici con una confidenza al tavolo che non lo ha mai visto soffrire la sua dichiarata inesperienza in eventi di questo calibro, il buon Tony ha infatti dovuto rimettere dentro al cassetto il sogno di scalare l’EPT fino alla fine mettendosi comunque in tasca un soddisfacente ITM unito ad una di quelle esperienze destinate a non esser dimenticate molto facilmente.

Non diversa, poi, anche la sorte di Inge “gelatina” Forsmo – il biondo norvegese che dopo aver occupato la testa della chip lead per due giorni consecutivi ha dovuto abbandonare la sua speranza di metter da parte un posto al tavolo finale di domani dopo due dolorosissimi scontri contro l’americano Micah Raskin ed il canadese Jason Lavallee.

Ancora una speranza per il poker italiano

Nonostante la giornata fosse incominciata con presupposti decisamente migliori, il numero di passaporti italiani disposti intorno al tavolo finale dell’EPT San Remo 2012 si è ridotto fino a …uno solo con soltanto Angelo Recchia pronto a ripresentarsi al tavolo di domani per provare a vincere un titolo non facile considerato lo stack da 1.775.000 chip che gli vale la penultima posizione della classifica ufficiale della giornata.

Gli altri giocatori con il tricolore presenti in avvio di questo day5 sono infatti caduti uno dopo l’altro fino al player out di Amerigo Santoro, ultimo eliminato della giornata sconfitto  -ironia del poker – in un coinflip giocato proprio contro lo stesso Recchia.

La chip lead attraversa l’Oceano

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"Prove" di tavolo televisivo
 

Con Forsmo e Maracchione ormai fuori gioco, la chip lead del day5 è stata giocata tra il francesino Ludovic Lacay ed il suo mega stack di 5.336.000 (ben al di sopra della media del tavolo pari a 2.980.000 chip) e l’americano Jason Lavallee che alla fine riesce a spuntarla di un soffio chiudendo a 5.545.000.

Nonostante la chiusura in seconda posizione, Lacay è riuscito a mandare agli archivi un’ottima serata coinvolgendo anche tantissimi dei suoi fan grazie ad un incessante attività sulla tastiera del suo BlackBerry che lo ha tenuto costantemente collegato con la sua pagina Facebook ed il suo profilo su Twitter [@Cutsybaby].

Il terzo gradino del podio, poi, va per il momento all’irlandese Jason Tompkins che ha chiuso con uno stack, ancora superiore all’average della giornata,pari a 3.605.000.

Questo il tavolo finale di domani con protagonisti e stack:

1 Ludovic Lacay France 5.366.000
2 Jason Tompkins Ireland 3.605.000
3 Adrian Piasecki Poland PokerStars qualifier 2.045.000
4 Micah Raskin USA 1.550.000
5 Jason Lavallee Canada PokerStars qualifier 5.545.000
6 Ismael Bojang Germany 2.845.000
7 Angelo Recchia Italy 1.755.000
8 Artem Litvinov Russia 800.000

Queste, invece, delle posizioni dalla numero 9 alla numero 24. Per le prime nove, come sempre, bisognerà attendere l’esito del final table di domani.

9 Amerigo Santoro 50.00010€
10 Charly Maracchione 50. 000€
11 Carmelo Vasta 40.000€
12 Iulian Ruxandescu 40.000€
13 Jonas Mackoff 32.000€
14 Michael Benvenuti 32.000€
15 Imed Mahmoud 27.000€
16 Matt Salsberg 27.000€
17 Alberto Musini 23.000€
18 Thomas Gabriel 23.000€
19 Negjdel Avdylaj 23.000€
20 Giuseppe Cefalu 23.000€
21 Yevgeniy Timoshenko 23.000€
22 Andrea Furlanetto 23.000€
23 Inge Forsmo 23.000€
24 Michele Di Lauro 23.000€

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