EPT Praga Main Event: tutti i risultati degli italiani

Prague Castle

Seguiamo insieme tutti i risultati del Main Event dell'EPT Praga 2015 con particolare attenzione ai giocatori italiani in gara.

Niente da fare per nessuno degli italiani in gara dopo che il Day 3 aveva lasciato superstite solo Andrea Cortellazzi, il Day 4 è stato impietoso e l'azzurro non è tra i 23 giocatori in gara che si contenderanno una ricca prima moneta di oltre 900.000 euro.

Hossein Ensan si aggiudica l'ultima picca del 2015

L'ultimo Main Event dello European Poker Tour, per questo 2015, va agli archivi. L'EPT Praga Main Event da 5.300 euro di buy-in e 1.044 iscritti, per un montepremi di 5 milioni di euro, se lo porta a casa Hossein Ensan, tedesco di 51 anni, al terzo tavolo finale EPT negli ultimi 16 mesi.

"Mi diverto un sacco", ha dichiarato Ensan subito dopo aver vinto, quando i blogger di PokerStars gli hanno chiesto perché partecipi così spesso ai tornei dello European Poker Tour. "Questa organizzazione, PokerStars, i cameramen, il pubblico, è ciò che rende l'EPT divertente".

Un 2015 davvero intenso, quello di Ensan, che già aveva vinto un Side all'EPT Grand Final di Montecarlo, la scorsa primavera. Il tedesco ha iniziato il tavolo finale con il 5° stack sui 6 giocatori rimasti, ma è riuscito a sopravvivere e ad aumentare costantemente le sue chip, fino ad arrivare in heads-up in vantaggio.

Con 17,5 milioni sui circa 31 in gioco, Ensan ha sfidato Gleb Tremzin dopo aver stretto un deal: 724.510 euro a testa e 30.000 euro da giocarsi, oltre al prestigio e alla soddisfazione di alzare al cielo l'ambita picca.

I due si sono dati battaglia per 115 mani, durante le quali non sono mancate le emozioni e i cambi di leadership. Poco prima della mano finale, Ensan è riuscito ad avvantaggiarsi nettamente, tanto da arrivare ad avere il doppio delle chip dell'avversario.

L'ultima mano dell'EPT Praga Main Event ha visto Ensan fare limp per 500.000 chip, trovando il check di Tremzin. Su flop Q-7-7 con due carte di picche, Tremzin ed Ensan hanno fatto entrambi check. Al turn, un 9 di fiori, Tremzin ha puntato 1 milione e il suo avversario ha fatto call.

Il 4 di quadri al river ha spinto Tremzin ha puntare 2,6 milioni, circa la metà del suo stack. Ensan a quel punto ha mandato la vasca e, dopo averci pensato un po', il russo ha chiamato con Q-J per la top two pair. Il tedesco però gli ha mostrato A-A, grazie al quale ha chiuso una doppia coppia più alta e si è portato a casa il titolo.

Ecco il payout del tavolo finale dell'EPT Praga Main Event 2015:

1-      Hossein Ensan €754.510 (deal)

2-      Gleb Tremzin €724.510 (deal)

3-      Ilkin Amirov €391.910

4-      Thomas Butzhammer €294.180

5-      Slaven Popov €226.330

6-      Olivier Ferrero €166.080

Amirov super chip leader al final table

Sono rimasti soltanto in 6 all'EPT Praga Main Event, dai 23 che ieri hanno provato a raggiungere il tavolo finale dell'ultimo evento del 2015 targato European Poker Tour. Oggi sarà Ilkin Amirov a ripartire con lo stack più grosso, precisamente 9,9 milioni di chip. Staccatissimo il secondo: Gleb Tremzin si è fermato a 7,7 milioni.

L'azero Amirov non è certo un nome molto noto nel mondo del poker, ma negli ultimi anni ha ottenuto diversi risultati nei circuiti live, tanto da salire fino alla 133° posizione del Global Poker Index. Quest'anno è andato a premio ben 8 volte alle World Series of Poker: 6 alle WSOP 2015 e 2 alle WSOPE 2015.

Non ha vinto un braccialetto, ma ci è andato abbastanza vicino, arrivando una volta al tavolo finale e tra i migliori 15 altre due volte. Negli ultimi tre anni, che poi è il periodo coperto dal GPI, Amirov ha totalizzato 14 cash alle WSOP e 4 all'EPT. In totale, in carriera ha vinto oltre 750.000 dollari nei tornei di poker live.

Amirov si è reso protagonista di una delle mani più folli nella storia dell'EPT. Rimasti soltanto in 13, Chris Walker è andato all-in per 985.000 prima del flop. Marc MacDonnel, il chip leader di inizio giornata, ha investito i suoi ultimi 165.000, aspettandosi una sfida heads-up contro Walker.

E invece Amirov ha chiamato. Finita?Niente affatto:  Javier Gomez (recente vincitore del WPT Praga Main Event) ha deciso di andare sopra a sua volta, per 2,58 milioni, trovando l'instant call di Amirov per un piatto a quattro giocatori in all-in pre-flop.

Sfortunatamente per gli altri tre, Amirov aveva la mano migliore K-K. Q-Q per Gomez, J-J per Walker e solo 9-8 di quadri per MacDonnel - che matematicamente, in realtà, non era nemmeno messo così male contro tre coppie alte.

Il flop 6-A-9 tutto di picche ha lasciato Amirov in vantaggio, concedendo una coppia a MacDonnel e il progetto di colore a Gomez.

Ma turn, un 2 di quadri, e river, un 6 non di picche, ha permesso ai re di Amirov di reggere, spedendo fuori dal torneo tre giocatori in un colpo solo.

Ecco la composizione del tavolo finale dell'EPT Praga Main Event:

1-      Ilkin Amirov 9.975.000

2-      Gleb Tremzin 7.785.000

3-      Thomas Butzhammer 5.490.000

4-      Slaven Popov 3.640.000

5-      Hossein Ensan 2.715.000

6-      Olivier Ferrero 1.745.000

Il payout del final table a 6 giocatori dell'EPT Praga Main Event:

1-      €921.540

2-      €557.480

3-      €391.910

4-      €294.180

5-      €226.330

6-      €166.080

Day 4: fuori Cortellazzi, restano in 23

Sono stati 67 i giocatori in gara nel Day 4 del Main Event dell'EPT Praga, scesi poi a 23 con un certo Marc Macdonnell chipleader assoluto. Il 28enne irlandese si assicura così il suo terzo cash out all'European Poker Tour, seguito nel chipcount da quel Gleb Tremzin che ha fatto fuori il nostro Andrea Cortellazzi con un AA.

Andrea chiude in 44esima posizione per 16.200 euro.

Ecco il chipcount e il payout ufficiali

Marc Macdonnell 3,600,000
Gleb Tremzin 3,535,000
Benjamin Lamprecht 3,190,000
Javier Gomez 2,282,000
Samuel Vousden 2,039,000
Enio Bozzano 1,963,000
Ilkin Amirov 1,932,000
Slaven Popov 1,760,000
Gavin O’Rourke 1,746,000
Ivan Deyra 1,164,000

 

1 €921.540
2 €557.480
3 €391.910
4 €294.180
5 €226.330
6 €166.080
7 €122.530
8 €87.700
9 €68.560

 

Nel Day 3 dello European Poker Tour di Praga perdiamo tutti gli italiani a parte Andrea Cortellazzi: 67 i giocatori ancora in corsa per la vittoria finale

Alla fine ne resterà soltanto uno, all'EPT Praga Main Event. Quell'uno, purtroppo, per l'Italia è già arrivato, anche se il field conta ancora 67 giocatori: Andrea Cortellazzi è infatti l'unico azzurro ancora in gioco. In palio c'è l'ambita picca, ma soprattutto un assegno di oltre 921.000 euro. Mica bruscolini.

Il Day 3: Andrea Cortellazzi unico sopravvissuto made in Italy

Niente da fare per Marco Leonzio e Luigi De Carli, che non riescono ad arrivare in the money e vengono eliminati prima dello scoppio della bolla. Out a premio invece Gaspare Nastasi (131°, 8.910 euro), Pietro Alerci (111°, 10.280 euro) e Walter 'cesarino90' Treccarichi (72°, 11.540 euro).

Andrea Cortellazzi rimane aggrappato ai suoi 360.000 gettoni, quando l'average è di 467.000. Non sono tantissimi, questo è vero, ma l'italiano non è certo spacciato. Come lui, andranno a caccia del sogno anche Niall Farrell e Sam Chartier, protagonisti delle prime giornate ma anche di un Day 3 chiuso rispettivamente all'11° e al 12° posto.

La top ten del chip count alla fine del Day 3 dell'EPT Praga Main Event:

1-      Abbas Moradi 1.384.000

2-      Preben Stokkan 1.175.000

3-      Hossein Ensan 1.120.000

4-      Vlado Banicevic 1.096.000

5-      Samuel Vousden 1.010.000

6-      Ori Miller 1.000.000

7-      Ivan Deyra 877.000

8-      Sebastian Gohr 868.000

9-      Ka Kwan Lau 862.000

10-  Marc MacDonnell 841.000

Il Day 2: Treccarichi ancora in corsa

A fine Day 2 sono 218 i giocatori superstiti, 151 dei quali finiranno in the money. Purtroppo la pattuglia azzurra si assottiglia di parecchio e dai 24 sui quali potevamo contare ne rimangono solo 6: Pietro Alerci (255.600), Walter Treccarichi (130.800), Gaspare Nastasi (120.300), Andrea Cortellazzi (87.900), Marco Leonzio (72.900) e Luigi De Carli (29.300).

Ancora una volta, al termine della giornata, sono i big a monopolizzare le posizioni che contano. Dietro al chip leader Gleb Tremzin c'è infatti il britannico Niall Farrell, ma all'8° posto troviamo anche Sam Greenwood, mentre al 10° c'è Adrian Mateos Diaz.

La top ten del chip count a fine Day 2:

1-      Gleb Tremzin 610.500

2-      Niall Farrell 547.000

3-      Simon Persson 468.300

4-      Colin Lovelock 458.200

5-      Sam Chartier 444.000

6-      Ivan Deyra 391.300

7-      Mustafa Biz 388.100

8-      Sam Greenwood 365.500

9-      Ori Miller 365.000

10-  Adrian Mateos Diaz 346.000

Il Day 1B: Top ten del chip count da urlo

783 gli iscritti al Day 1B dell'EPT Praga Main Event, che portano il totale a 1.037 - totale che poi verrà aggiornato a 1.044 grazie alla late registration, aperta fino a inizio Day 2. Numeri lievemente in calo rispetto all'anno scorso, ma comunque più che ottimi per una delle fermate più apprezzate del circuito dello European Poker Tour.

Top ten del chip count da urlo, con la leadership di Samuel Chartier (211.500 chip) e la presenza di un top player come Roberto Romanello (147.800), ma soprattutto con la grandissima performance di Luca Amoruso, 2° con 168.800 e primo dai tanti italiani che sono riusciti a passare il taglio.

Eccoli:

Luca Amoruso 168.600
Walter Treccarichi 132.300
Gianluca Speranza 90.100
Pietro Alerci 88.100
Andrea Cortellazzi 85.300
Carmelo Crucitti 80.300
Angelo Castriotta 80.000
Luigi De Carli 79.000
Nicola Grieco 78.100
Gaspare Nastasi 68.000
Raffaele Sorrentino 60.200
Massimo Di Cicco 57.600
Giorgio Soceanu 54.100
Claudio Di Giacomo 48.400
Filippo Russo 44.500
Gianfranco Picone 34.900
Gianluca Bernardini 33.100
Giacomo Fundaro 28.400
Gianluca Escobar 27.300
Marco Leonzio 24.300
Alfonso Simone 24.100
Gianfranco Ironico 13.600
Raffaele Carnevale 3.960

Tanti purtroppo anche gli azzurri eliminati, come ad esempio Luca Pagano, Rocco Palumbo, Luca Moschitta, Salvatore Bonavena, Stefano Terziani, Giuseppe Zarbo, Mariano Martiradonna e Alessandro Furneri.

Questa la top ten del chip count:

1-      Samuel Chartier 211.500

2-      Luca Amoruso 168.800

3-      Gleb Tremzin 168.700

4-      Ivan Zhechev 159.900

5-      Gerald Karlic 158.500

6-      Mustafa Biz 150.200

7-      Roberto Romanello 147.800

8-      Bruno Lopes 143.700

9-      John Leathart 142.600

Day 1A°:Subito fuori  Mustapha Kanit e Dario Minieri

È partito l'EPT Praga Main Event, con un Day 1A da 254 giocatori iscritti, 145 dei quali saranno impegnati anche nel Day 2. Tra loro ci saranno Carmelo Crucitti, Luigi De Carli e Nicola Grieco, tre dei cinque italiani che hanno provato l'avventura in terra di Praga. Gli altri due? Mustapha Kanit e Dario Minieri.

Cominciamo proprio dai due big. Kanit è reduce dall'EPT Praga Super High Roller da 50.000 euro di buy-in, dove però dopo un buon Day 1 non è riuscito a ripetersi ed è stato eliminato - come Dario Sammartino - senza riuscire a raggiungere la zona premi.

Per quanto riguarda il romano, invece, dopo parecchio tempo lontano dalle scene si è rivisto ai tavoli che contano. Tuttavia la sua performance si è arrestata dopo sette livelli di gioco: probabilmente l'ex fenomeno del poker online italiano avrà bisogno di togliersi un po' di ruggine e di riabituarsi al grande poker.

Crucitti, De Carli e Grieco al Day 2

Per quanto riguarda i tre azzurri qualificati al Day 2, il migliore è Carmelo Crucitti, che ha chiuso il Day 1A con uno stack di 80.300 chip.

Per De Carli, invece, il Day 2 ripartirà con 79.000 gettoni a sua disposizione, mentre Grieco potrà contare su 78.100 pezzi. Stack dunque simili per gli italiani: non enormi ma neppure così piccoli.

Il più bravo di tutti è stato Anton Astapau, issatosi fino a 190.600 chip. Dietro di lui il regular Rainer Kempe con 157.400, ma nella top ten del chip count troviamo anche Adrian Mateos Diaz (4° con 150.200 chip) e Charlie Carrel (120.500), due che sanno già come si vince allo European Poker Tour.

Tra i big, passano al Day 2 anche Morten Mortensen (109.000), Andrew Chen (74.400), Vladimir Troyanovskiy (64.200), Mike 'Timex' McDonald (54.400), Thomas Muehloecker (42.500), Byron Kaverman (41.000), Alex Kravchenko (35.000), Andre Akkari (34.600), Mike Watson (32.700), Anthony Zinno (29.000), Igor Kurganov (24.400), Ole Schemion (18.600) e Liv Boeree (14.600).

Eliminati invece, tra gli altri, i tedeschi Martin Finger e Dominik Nitsche, l'ungherese Fedor Holz, gli americani Jonathan Little e Jason Mercier e il belga Davidi Kitai.

La top ten del chip count dopo il Day 1A 

1-      Anton Astapau 190.600

2-      Rainer Kempe 157.400

3-      Ghattas Kortas 151.200

4-      Adrian Mateos 150.200

5-      Sonny Franco 129.900

6-      Abdelhakim Zoufri 129.000

7-      Charlie Carrel 120.500

8-      Hamza Miri 120.000

9-      Preben Stokkan 116.000

10-  Anthony Picault 115.300

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