EPT Praga 2013, il trionfo di Julian Track

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Per il tedesco una prima moneta da 725.700 euro. E meno male che era al primo torneo live in carriera…

Uno su uno, 100%. E male che vada, a fine carriera, sarà uno su due, 50%. Questo lo score nei tornei di poker live del tedesco Julian Track, che ha esordito vincendo l'EPT di Praga 2013 e che dopo l'Aussie Millions appenderà le carte al chiodo.

Una storia curiosa, la sua: ha vinto l'ingresso allo European Poker Tour tramite un satellite online e allo stesso modo parteciperà al Main Event dell'Aussie Millions, a gennaio. Eppure questi, per sua stessa ammissione, saranno gli unici due eventi live ai quali parteciperà in vita sua. Anche se, dopo aver vinto il primo (ed essersi intascato oltre 725.000 euro), magari cambierà idea.

Ma facciamo un passo indietro. Il tavolo finale dell'EPT di Praga 2013 comincia con un double-up dello short-stack Jorma Nuutinen, che però dopo un'ora è costretto ad alzare bandiera bianca: il finlandese apre con A-K e viene rilanciato da Stephen Chidwick, che ha la stessa mano. Track però pesca una coppia di dieci (mano che gli ha portato fortuna durante tutto il torneo) e piazza un altro rilancio; Nuutinen va all-in, Chidwick è costretto a foldare e Track decide di chiamare, vincendo il colpo ed eliminando l'avversario.

Ci vogliono altre tre ore per assistere alla successiva eliminazione: Zdravko Duvnjak manda la vasca da cut-off con T-8 suited, ma Ole Schemion chiama con A-K e copre il colore dell'avversario: tuttavia gli basta un re al flop per spegnere le speranze del croato, afflitte da un 4 al turn che lo rendono già drawing dead.

Mano sfortunata, invece, quella che elimina Max Silver: A-T per lui, 7-7 per Chidwick e un flop T-8-4 che fa propendere il colpo dalla parte del buon Max. Al turn capita un altro 4, ma al river scende uno dei due soli out di Chidwick, che pesca un 7 e manda a casa l'avversario: onore a Silver, che reagisce da signore, abbraccia Chidwick e lascia col sorriso.

Poi è la volta di Ole Schemion, il cui stack ha fatto su e giù durante tutto il tavolo finale. A condannarlo definitivamente è una mano con George Sotiropoulos: anche qui è la Dea Bendata a premiare la pocket pair di 7, che trova il terzo gemello al turn e distrugge la pocket pair di dieci del tedesco, che esce in quinta posizione.

Ai piedi del podio si ferma la corsa di Ka Kwan Lau, eliminato ancora una volta dal greco Sotiropulos: su flop K-8-2 e turn 7, i due si sfidano a colpi di rilanci, fino ad andare all-in; lo spagnolo ha la top pair con K-T, ma il greco ha la meglio grazie a una doppia coppia (8-7) chiusa proprio al turn.

Terzo posto per Stephen Chidwick, eliminato dallo scatenato Sotiropoulos: in questo caso il greco, con K-Q, trova una donna al flop e pure una al river, più che sufficiente per superare l'A-T offsuited dell'avversario. Per Chidwick si tratta del secondo terzo posto consecutivo in un evento da oltre 1.000 partecipanti.

Si arriva così all'heads-up finale, dove purtroppo Track comincia a non sentirsi benissimo fisicamente. Per questo motivo, nonostante il vantaggio di chip, decide di accettare un deal che divide 700.000 euro a testa, lasciando 25.700 euro al vincitore. Che, tre ore e mezza dopo, sarà proprio lui: la coppia di dieci, che spesso lo ha soccorso nel torneo, gli basta per superare Q-J di Sotiropoulos, che se ne torna a casa con un prezioso secondo posto.

Questo il payout del final table dell'EPT di Praga 2013:

1-      Julian Track €725.700

2-      George Sotiropoulos €700.000

3-      Stephen Chidwick €378.000

4-      Ka Kwan Lau €283.800

5-      Ole Schemion €218.300

6-      Max Silver €160.200

7-      Zdravko Duvnjak €118.200

8-      Jorma Nuutinen €84.600

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