EPT Londra: ci rimane (il solito) Dario Sammartino!

Solo un italiano passa al Day3 ma, per fortuna, è quello più in forma di tutti: forza Dario!

Prima spazza via Vicky Coren come fosse una giocatrice qualsiasi e poi imbusta anche lo stack più grasso di tutti: Tudor Purice è il chip leader alla partenza del Day3.

Dopo essere arrivato a Londra guadagnandosi il buy in con il sudore di un satellite online, il player rumeno – che a dirla tutta non è certo una novità nel circuito dell’EPT – si è saldamente accomodato al top del chip count chiudendo un Day2 che nel frattempo ha registrato una vera e propria strage di nomi eccellenti.

Hellmuth, Negreanu, Trickett e Coren: tutti a nanna

“Ho pochissime chip ormai, mi sa che presto finirò out. Ma pazienza, magari mi rifaccio con l’high roller di giovedì”.

Mai profezia fu più azzeccata di quella lanciata da Vicky Coren durante una pausa sigaretta nella quale mi ha confessato di avere ormai messo nel cassetto il sogno di essere la prima a vincere due EPT facendo il colpaccio proprio nella tappa di casa.

Come ogni EPT che si rispetti il nome dell’intrigantissima pro Londinese D.O.C. non è poi il solo di quelli che, nonostante le aspettative della vigilia, finiscono per essere impietosamente scolpiti nella lista dei player out di fine giornata.

Phil Hellmuth, ad esempio – che dopo esser stato giustamente ringraziato per la sua apparizione all’EPT dalle le attenzioni del tavolo televisivo, non è riuscito ad onorare  le attese ed ha finito anzitempo il suo torneo senza neppure sentire il profumo di un ITM.

Stessa sorte anche per il campione dell’ultimo EPT Sanremo, il francese di Winamax Ludovic Lacay, Sam Trickett, il presto neo-papà Jake Cody, la bella Liv Boeree e due che davvero nessuno si sarebbe aspettato di veder scomparire proprio oggi: Mad Marvin Rettenmaier e Daniel Negreanu.

Nonostante le uscite eccellenti, però, lo straordinario field che ha riempito i tavoli dell’evento garantisce comunque la presenza di grandi nomi e di grande poker anche alla ripresa del Day3 di domani.

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Dave Ulliot - per gli amici "devilfish"
 

Se la parte dell’intrattenimento più british che ci sia sarà senza dubbio lasciata a Dave “Devilfish” Ulliot   - uno di quelli che in terra inglese sono il poker – siamo sicuri che l’action ai tavoli sarà garantita dalla presenza di Berry Greenstein ed Henrique Pinho.

Senza contare il POY dell’EPT Jan Bendik ed altri temibilissimi giocatori come Sebastian Blom – che poi non è altri che il fratello di Victor – ed il vincitore della leaderboard delle WCOOP, il norvegese Yngve Steen.

Decimati gli italiani: forza Sammartino!

Non esattamente grandiosa, a dirla tutta, la giornata dei player italiani che erano riusciti a guadagnare la possibilità di giocarsi il Day2.

Se da una parte Salvatore Bonavena non è riuscito a cambiare il destino segnato dal suo cortissimo stack, non sono riusciti ad imbustare le proprie chip a fine giornata neppure Cristiano Blanco, Dario Minieri e  Luca Pagano – tutti spediti out da carte malandrine ed avversari talvolta un po’troppo fortunati.

Il fatto che poi pure Suriano e Luca Moschitta abbiano dovuto abbandonare anzitempo il torneo, riduce la truppa italiana…al solo (e solito) Dario Sammartino che dopo aver appena messo da parte un quinto posto al Main dell’UKIPT ora arriva al Day3 con 62.600 chip da usare per giocarsi un titolo che renderebbe semplicemente giustizia al suo straordinario momento di forma.

Questi i top 10 del chip count al Day3:

Tudor Purice

628200

Yngve Steen

576400

Andy Moseley

487100

Joey Lovelady

447500

Ludovic Geilich

436000

Mark Newhouse

380800

Robin Ylitalo

362200

Ruben Velasco

350900

Daniel Reijmer

305800

Mateusz Zbikowski

302900

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