EPT Copenhagen: Verso il Day2

Ricapitoliamo le prime due giornate del torneo in vista della ripresa dei giochi: 13 italiani ancora in gara con Pagano e Blanco in grande forma

Ora che i due day1 delll'EPT di Copenhagen sono conclusi, è d'obbligo fare un piccolo riassunto delle prime giornate del torneo in previsione della ripresa dei giochi con un day2 che, speriamo, riesca a vedere tutti i players italiani arrivare al termine di una competizione dall'esito tutt'altro che scontato.

Day1 A

Il pomeriggio di martedì si apre con 193 iscritti ed alcuni nomi di quelli "che contano" pronti a dare battaglia per aggiudicarsi la vittoria dell'EPT Danese.

Immancabile la presenza della ventiduenne norvegese Annette Obrestad - quasi -di casa a Copenhagen che, insieme ad altri giocatori di alto livello come Sami Kelopuro, Peter Hedlund e Jan Skampa hanno scelto il primo dei due Day1 per cominciare un torneo che li ha già visti giocare in maniera decisamente determinata fin dai suoi primi minuti.

Alla chiusura delle liste, poi, la prima parte della squadra italiana di questo European Poker Tour ha contato dieci players iscritti: Riccardo Lacchinelli, Gianluca Marcucci, Cristiano Blanco, Dario Minieri, Nicola D'Alessio, Gianni Giaroni, Sergio Castelluccio, Piero Mormina, Eugenio Cupellini ed Alfio Battisti - tutti concentratissimi e pronti a provare le loro abilità per riuscire a strappare il prestigioso titolo in palio.

Sfortunatamente, a fine giornata, la possibilità di tenere vivo il sogno di una vittoria rimarrà soltanto a metà degli italiani in gara visto che 5 dei nostri saranno costretti a lasciare prima del termine della giornata.

Il primo ad uscire, appena dopo lo shuffle up and deal iniziale, è Sergio Castelluccio che non riesce a replicare l'ottima prestazione di un anno fa e che viene presto seguito da Eugenio Cupellini e Nicola d'Alessio, anche loro out nelle fasi iniziali.

Non arriva al day2 neppure il giocatore di GoalWin Gianluca Marcucci che esce per colpa di uno sfortunato A-A che va in frantumi contro il K-J del suo avversario per colpa di un progetto di colore andato - purtroppo per Marcucci -a buon fine.

Le ultime mani sono fatali poi anche per Piero Mormina quando il suo A-K non riesce a battere un 7-7 che resiste fino alla fine.

Tra le note più positive del Day1A sicuramente la prestazione di Cristiano Blanco che, con 88mila chips ed un dodicesimo posto nella classifica della giornata si è sicuramente confermato come uno dei più talentuosi giocatori di Hold'Em italiano.

Spesso soprendente anche Dario Minieri (66mila chips) soprattutto per il modo in cui è riuscito spesso a cambiare stile di gioco accantonando - quando necessario - il suo fare spregiudicato ed aggressivo e dimostrando quindi una grande capacità di concentrazione al tavolo.

Day1 B

La seconda giornata del torneo si apre con 232 iscritti ed altri players di altissimo livello pronti ad iniziare la loro avventura all'EPT di Copenhagen: oltre al campione in carica Jens Kyllonen non mancano anche i nomi di Sebastian Ruthenberg, Peter Eastgae, Bertrand Grospellier e Ramzi Jelassi - solo per nominarne alcuni.

Cresce anche il numero degli italiani visto che la giornata parte con 13 players intorno ai tavoli: Luca Pagano,Fabrizio Baldassarri, Niccolò Calia, Andrea Benelli, Alessandro Lusso, Maurizio Sepede, Marco Bongianni, Francesco de Vivo, Emanuele Rugini, Alfonso Amendola, Luca Cainelli ed Alberto Valenti.

La pausa cena è purtroppo fatale per Maurizio Sepede che esce con un J-J poco prima di Andrea Benelli, il cui all-in con 8-8 si infrange contro il Q-Q di un avversario chiudendo così l'avventura poco fortunata di questo European Poker Tour.

Il termine del Day1B non porta fortuna neppure a Fabrizio Baldassarri out per un double up non riuscito - tentativo fatale anche per Giovanni Lapadula, costretto a lasciare il tavolo poco dopo superbaldas.

Brutta sorpresa anche per Alberto Valenti, player out all'ultima mano della giornata che va all in con una Kournikova battuta dal 10-10 trovato dal suo avversario in un turn poco favorevole all'italiano.

Discorso completamente diverso, invece, per Luca Pagano che chiude come chipleader della squadra azzurra con 86.600 chips ed una serata che ha dimostrato a tutti perchè sia proprio il suo il nome a campeggiare nella leaderboard dell'EPT con oltre 200 punti di vantaggio sul francese Grospellier.

Per tutti, dunque, l'appuntamento è per la ripresa dei giochi prevista per questo pomeriggio quando, i 13 italiani rimasti in gara su un totale di 243 giocatori qualificati al Day2, proveranno a dare il meglio per riuscire ad arrivare fino in fondo a questa tappa dell'European Poker Tour.

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