EPT Berlino 2012: trionfa Davidi Kitai

davidi kitai

Il belga diventa un Triple Crown Winner, aggiungendo una tappa EPT alle sue vittorie nei circuiti WSOP e WPT.

Sono pochi i giocatori che possono vantarsi di aver vinto un braccialetto alle World Series of Poker, un anello al World Poker Tour, e una picca allo European Poker Tour. Dopo la vittoria di ieri, Davidi Kitai entra in questo ristretto club di fenomeni, affiancandosi a Bertrand Grospellier, Gavin Griffin, Jake Cody e Roland De Wolfe. Lo ha fatto al termine di uno degli heads-up più entusiasmanti dell'ottava stagione dell'EPT, battendo un Andrew Chen che ha venduto cara la proverbiale pelle.

Il primo ad abbandonare ogni velleità di vittoria è stato Pratyush Buddiga, ex campione mondiale di spelling che ha dovuto arrendersi alla sfortuna. Andato all-in con A-Q, è stato chiamato da Bahadir Kilickeser, che ha trovato un dieci utile per accoppiare il suo A-T. Per Buddiga un premio di 'consolazione' pari a 72.000 euro.

Poi è stata la volta di Marc Wright, al primo EPT in carriera. Non male per un novellino, issatosi fino a un settimo posto da 97.000 euro. Che ha dimostrato una certa spavalderia, quando nella mano rivelatasi poi decisiva, ha deciso di tentare un semi-bluff contro Davidi Kitai, che non ha abboccato e ha chiamato forte della sua top pair. Sesto posto per Cesar Garcia, eliminato poco dopo Wright, trovatosi dalla parte sbagliata di un coin flip: A-K per lui, Q-Q per Puccini e tanti saluti (ma 133.000 euro in più in tasca).

Al quinto posto si è piazzato Bahadir Kilickeser, che di lavoro fa l'uomo d'affari, e che oltre al poker è un grande appassionato di calcio. Finora nei tornei il suo risultato migliore gli aveva fruttato 6.000 euro, perciò siamo sicuri che sarà più che soddisfatto dei 172.000 incassati all'EPT di Berlino. Probabilmente è per questo che è andato all-in con una misera bottom pair, e non è rimasto scosso più di tanto quando Chen lo ha chiamato con la mano migliore.

220.000 euro, invece, sono finiti nelle tasche di Mario Puccini, eliminato in quarta posizione. Rimasto corto, l'italo-tedesco ha mandato la vasca con J-T ed è stato chiamato dalla coppia di donne di Kitai, durante uno scontro buio contro buio. Con l'eliminazione di André Morath al terzo posto (290.000 euro) arriviamo all'heads-up finale tra Kitai e Chen, cominciato dopo un deal che ha diviso equamente i primi due premi, lasciando 80.000 euro in più al vincitore.

I due hanno dato spettacolo, tanto che più volte, da una parte e dall'altra, hanno avuto in mano il colpo del knock out definitivo. Prima dell'ultima pausa, il player belga è riuscito a vincere un piatto enorme, portandosi a circa sei volte lo stack dell'avversario. È stata la mano decisiva, perché poco dopo la ripresa del gioco, Kitai è andato all-in con K-7 off-suited, venendo chiamato da Chen con A-Q off-suited. Sul board è sceso subito un K (K-6-6), poi al turn e al river sono arrivati un 3 e l'ennesimo K che ha decretato la fine della contesa.

Questo il risultato del final table dell'EPT di Berlino 2012:

1- Davidi Kitai €712.000
2- Andrew Chen €613.000
3- André Morath €290.000
4- Mario Puccini €220.000
5- Bahadir Kilickeser €172.000
6-  César García €133.000
7- Marc Wright €97.000
8- Pratyush Buddiga €72.000

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