EPT Barcellona Main Event e Andrea Dato: tutta la cronaca

dato andrea

L'italiano partiva da short-stack, ma è riuscito a guadagnare numerose posizioni grazie ad una tattica solida e attendista: per lui un premio di 362.000 euro.

Aggiornato al 28-08-2014

Sognare non costava nulla, e per poco quel sogno non diventava realtà. Andrea Dato finisce 4° nel Main Event dell'EPT di Barcellona 2014, dopo che aveva cominciato il tavolo finale con lo stack più piccolo di tutti.

Applausi comunque per 'Datino', che rischiava di diventare il terzo azzurro dopo Salvatore Bonavena e Antonio Buonanno a conquistare un evento targato European Poker Tour. Qualora ci fosse riuscito, sarebbe diventato anche il primo italiano a compiere il secondo passo verso la Triple Crown, dal momento che Andrea ha già vinto un torneo del World Poker Tour.

Purtroppo però, la sua pazzesca remuntada - per dirla alla spagnola - si è infranta contro un tedesco, Hossein Ensan, quando il suo A-2 ha dovuto soccombere contro l'A-7 dell'avversario, che ha pure trovato una scala al river. Per 'Datino' arriva comunque un premio di una certa importanza, visto che parliamo di 362.000 euro.

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Prima di lui sono stati eliminati in quattro. Slaven Popov nella sfida contro Ji Zhang non è riuscito a trovare aiuto con il suo A-7 (Q-Q per Zhang); proprio quest'ultimo lo ha seguito, quando il suo A-K non ha potuto nulla contro la coppia di fanti di Ensan. Con l'eliminazione di Kirl Radzivonau al 6° posto è salito in cattedra Samuel Phillips (Q-J contro K-T), che arriverà poi fino all'heads-up.

Una posizione più in basso rispetto al nostro Andrea Dato per un altro 'Andrea', il russo Andrey Shatilov, già finalista al PCA Main Event l'anno scorso. Nel disperato tentativo di recuperare chip, Shatilov ha provato l'all-in con K-T, trovando però il call di Lettau che ha chiuso una più che sufficiente middle pair con A-J.

Rimasti in tre, i superstiti hanno trovato l'intesa per dividersi il malloppo in base principalmente al chipcount, con 90.000 euro in più appannaggio del vincitore. A trarne il maggior beneficio è stato Samuel Phillips, che non avrà vinto l'EPT di Barcellona, ma è tornato a casa con il premio più alto di tutti.

Al terzo posto, per 652.667 euro, si è piazzato infatti Hossein Ensan, eliminato da Andre Lettau con K-9 contro K-Q. Quindi la battaglia finale, molto intensa (il tavolo finale in sé è durato la bellezza di 15 ore), con continui capovolgimenti di fronte. Alla fine l'ha spuntata proprio Lettau, che con un trips di re ha distrutto l'8-carta alta di Phillips.

Questo il payout dell'EPT di Barcellona 2014:

1-      Andre Lettau € 794.058

2-      Samuel Phillips € 1.021.275

3-      Hossein Ensan € 652.667

4-      Andrea Dato € 362.000

5-      Andrey Shatilov € 286.000

6-      Kiryl Radzivonau € 224.500

7-      Ji Zhang € 171.600

8-      Slaven Popov € 121.300

 

La conquista del Final Table

Dicono che non ci sia due senza tre. E allora il terzo potrebbe essere Andrea Dato, che oggi parteciperà al tavolo finale dell'EPT di Barcellona 2014 Main Event, con uno stack di partenza di 2.825.000 chip.

Sì, perché l'Italia ad oggi può contare su due vittorie allo European Poker Tour. Quella di Salvatore Bonavena - la prima - nel 2008 in quel di Praga, e quella di Antonio Buonanno - più recente - all'EPT Grand Final di Montecarlo della scorsa stagione. Chissà che non sia proprio 'Datino', che al suo attivo ha già una vittoria al WPT, a chiudere il cerchio.

ept barcellona

Non sarà facile, per tanti motivi. In primis perché partirà da short-stack, a quasi 8 milioni di chip di distanza dal leader, Hossein Ensan. E poi perché la tensione di un tavolo finale importante come quello dell'EPT può giocare brutti scherzi. Ma è vero che questo vale per tutti gli altri partecipanti, che in realtà sono pure meno abituati di Dato alla pressione, visto che l'azzurro è di gran lunga il più titolato del lotto.

Ieri ci è voluto un po' più del solito, rispetto a un normale Main Event EPT, per raggiungere il tavolo finale. L'ultima eliminazione, quella di Bram Haenraets, è arrivata addirittura dopo l'1 di notte. Poco dopo la pausa cena ha salutato anche Dominik Panka, 11°: per lui niente doppietta EPT, sulle orme di Vicky Coren.

Sei degli otto partecipanti del final table si sono già garantiti il loro miglior risultato economico in carriera - ecco perché diciamo che Dato potrebbe essere meno teso degli altri. Le uniche eccezioni sono appunto il nostro 'Datino' e Andrey Shatilov, russo che nel 2013 si è piazzato al sesto posto al PokerStars Caribbean Adventure Main Event.

Dicevamo del chipleader, Hossein Ensan, che con 10.295.000 chip precede non di moltissimo Samuel Phillips, secondo con 9.035.000. Phillips è originario degli Stati Uniti, ma si è qualificato online dal Messico. Completano il tavolo finale Ji Zhang, Andre Lettau,Slaven Popov e Kiryl Radzivonau.

 

Ed eccola la composizione esatta del final table dell'EPT di Barcellona 2014:

1-      Hossein Ensan 10.295.000

2-      Samuel Phillips 9.035.000

3-      Ji Zhang 6.480.000

4-      Andre Lettau 5.405.000

5-      Slaven Popov 3.720.000

6-      Andrey Shatilov 3.675.000

7-      Kiryl Radzivonau 3.420.000

8-      Andrea Dato 2.825.000

 

La cronaca dell'evento

Dato 2

Leggi l'intervista esclusiva ad Andrea Dato prima del Final Table

Occhi puntati in Catalogna, perché all'EPT Barcellona Main Event 2014 la bandiera italiana sventola alta. Andrea Dato, infatti, è tra i 25 giocatori ancora in corsa per una vittoria finale da 1,2 milioni di euro.

'Datino' ha dato il meglio di sé nel Day 4, anche se non partiva certamente con i favori del pronostico. Il piatto che lo ha spinto in alto lo ha giocato e vinto contro Vladimir Novitckii, che al turn (6-5-6-8) ha mandato la vasca con K-8, trovando il call dell'italiano con T-T: un inutile Q al river ha estromesso il russo e permesso a Dato di fare quasi double-up.

La strada verso il final table è ancora lastricata di difficoltà, ma il suo stack di quasi 2,3 milioni di chip, che lo posiziona al 6° posto assoluto, gli permette un certo margine di manovra. Occhio però a essere troppo attendisti, perché è vero che di big è rimasto in gioco solo Dominik Panka, ma a questo punto del torneo tutti vogliono arrivare tra i magnifici 9.

Purtroppo abbiamo perso per strada gli altri tre azzurri: Sveva Libralesso ha chiuso in 82° posizione (13.900 euro), mentre Mauro Mancin è uscito in 73° (sempre 13.900 euro). Umberto Vitagliano è arrivato fino al 30° posto (28.500 euro), prima di capitolare in un coin-flip andato male: A-J per lui, 7-7 per Ji Zhang e addio Day 4.

Vale la pena sottolineare come il più bravo di tutti, quello che avrà lo stack più grosso al Day 5, è l'olandese Bram Hanraets. Un vero exploit il suo, dato che parliamo di un giocatore che partecipa per la prima volta ad un evento così importante come una tappa dello European Poker Tour: fortuna del principiante, o è nata una stella?

A questa e ad altre domande comincerà a dare una risposta sicuramente il Day 5, che salvo lungaggini poco probabili dovrebbe portarci direttamente al tavolo finale. Dove di sicuro non vedremo alcuni potenziali protagonisti, tutti eliminati ieri: da Davidi Kitai a Mike McDonald, passando per Martin Finger.

 

Il payout ufficiale del tavolo finale:

1-      €1.261.000

2-      €709.000

3-      €498.000

4-      €362.000

5-      €286.600

6-      €224.500

7-      €171.600

8-      €121.300

9-      €92.800

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LILLODCCLIII 2014-08-28 14:44:47

Grande Prestazione VGG Andrea e GL per la prossima ;)