Elisabeth Hille: “l'EPT Sanremo? Un must per i poker player”

elisabeth hille2014

Intervista alla poker player Elisabeth Hille che si è distinta alle WSOP 2012 e da allora è tra le maggiori promesse del poker norvegese a livello internazionale.

Elisabeth Hille è una di quelle giocatrici di poker che non ama stare sotto i riflettori. Scansa le telecamere e ancor più i microfoni e troverete sul web pochissime foto se non quelle che la ritraggono al tavolo verde.

Eppure la Hille è senza dubbio una donna affascinante e, diciamocelo, uno dei volti più intriganti del poker degli ultimi anni. Ma soprattutto Elisabeth è una sorprendente giocatrice, che in verità non partecipa a molti eventi, ma quando lo fa di certo i suoi risultati non passano inosservati.

Se all’EPT Sanremo non è andata a premio, aprile comunque è stato un buon mese per la poker player norvegese che in Patria si è piazzata al secondo posto nel Main Event del Norvegian Championship of Poker 2014, dove è arrivata quarta anche in un altro degli eventi.

Il più grosso risultato per la Hille resta comunque finora un clamoroso undicesimo posto nel Main Event delle WSOP 2012. In quell’occasione portò a casa più di 500.000 dollari.

Abbiamo finalmente avuto l’opportunità di scambiare due chiacchiere con la promettente poker player, vediamo cosa ha dichiarato ai microfoni di Pokerlistings.

 

Due anni ti piazzavi undicesima al Main Event WSOP. Pensi che il poker da allora sia diventato sempre più duro o c’è ancora spazio per il divertimento?

Ho sempre pensato che sia difficile giocare questi tornei importanti. Tuttavia all’epoca giocavo da dilettante pura.

La concorrenza è molto dura, ma mi piace giocare questi grandi eventi e soprattutto quando si riesce ad arrivare lontano allora tutto diviene ancora più emozionante. Vorrei giocare questi tornei per il resto della mia vita!


Come gestisci il tuo bankroll allora se punti solo a Main Event ad alto buy-in?

Ammetto di non essere molto brava con la gestione del bankroll… Ma meglio così altrimenti non mi sarei seduta alle WSOP, non avrei visto l’EPT Sanremo.

L’unica regola è che gioco quando posso permettermelo e solo tramite i soldi che guadagno col poker stesso!  Non ho mai toccato finora i  500.000 dollari dal Main Event WSOP.

Quelli sono stati messi da parte per comprare una casa e sono molto diligente perché a Vienna non mi son presentata nonostante volessi e in fondo potessi farlo.

Mi son concessa però Sanremo! Un mush per i poker player.

 

Hille

Ti capita anche di giocare a poker online?

Non ho mai giocato molto online e comunque quelle volte in cui l’ho fatto non ho guadagnato granché, quindi continuo a preferire i live.


In Norvegia, non è possibile giocare dal vivo se non durante i tornei, quindi se non giochi online che come ti prepari e ti tieni in allenamento?

Naturalmente ci sono alcuni club di poker illegali. Ma preferisco non dilungarmi su questo argomento! Ho appena giocato ai campionati norvegesi con ben 1260 giocatori per un Main Event da € 800.Un’esperienza diversa rispetto ai tornei High Stakes, Sembra più una festa mentre all’EPT sono tutti concentrati e seri sin dal primo minuto di gioco.


Fai ancora coppia con Harald? All’epoca fu proprio lui a spingerti a giocare nel WSOP Main Event.

Aveva vinto due satelliti ed è così che partecipai. Al momento viviamo insieme a Bergen. Ma purtroppo a lui non piace giocare live, come faccio io.


Giocherai il Main Event delle WSOP anche quest’anno?

Certo. È il mio torneo preferito dell'anno. Il numero di giocatori , la struttura. Finché io gioco a poker, giocherò sempre l’evento più importante di tutti!


Da giocatrice norvegese la tua più grande ispirazione dovrebbe essere Anette Obrestad…

Io ancora non giocavo a poker quando ho letto la sua storia sui giornali. Ho iniziato subito dopo il suo successo alle WSOPE ed in effetti è stata una grande ispirazione per me.

 

Ci sono ancora poche donne a partecipare ai tornei di poker più importanti. Credi che gli altri ti vedano come un’avversaria temibile o solo come una bella ragazza?

Mi auguro che gli altri giocatori pensino che sono una buona poker player. Certo commetto ancora degli errori ma ad esempio ho dato del filo da torcere a Greg Merson nel WSOP Main Event 2012.

Penso comunque di essere ancora lontana dal livello di giocatori eccezionali come Yngwe Steen. L'ho incontrato in heads up a Dublino e ha letteralmente dominato il gioco.

La mia più grande aspirazione rimane comunque arrivare a quel livello e il mio più grande idolo rimane l’eccezionale Vanessa Selbst.

 

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