Donne Russe, Spie e Poker. Parte l'Intrigo.
Arrestata negli Stati Uniti una bellissima spia del governo russo che - pensate un po' - voleva aprire una sala da poker online!
Voglia di un modo per riciclare denaro scomodo oppure semplice passione per il gioco?
Difficile pensare che riusciremo mai a dare una risposta a questo interrogativo, ma la storia che incomincia a delinearsi a qualche giorno di distanza da uno dei più pesanti incidenti diplomatici tra Russia e Stati Uniti del dopo Guerra Fredda è sicuramente di quelle chef anno volare alto la fantasia di chi è cresciuto a pane e James Bond.
La cronaca
Il giorno in cui negli Stati Uniti ben undici persone sono finite alla sbarra con l'accusa di essere spie al soldo del governo Russo, la distensione tra le due superpotenze ha subito una brusca frenata testimoniata dal fastidio che dal Cremlino hanno immediatamente comunicato i signori Medvedev e Putin.
Ed a poco sono servite le rassicurazioni di Obama per provare a cancellare la tensione di una trama che - chi non è giovanissimo magari capisce il paragon - ricorda molto da vicino quella del film indagini su un cittadino al di sopra di ogni sospetto interpretata in maniera magistrale da Gianmaria Volontè.
Ma...ed il poker?
Quello di cui non si è discusso nel corso di tutta la storia, però, è proprio il collegamento che questa può avere con il mondo del poker online.
Una delle undici persone arrestate, la bellissima 28enne Anna Chapman - che poi di nome dovrebbe fare Anya Kushchenko - , aveva tempo fa cercato di trovare I finanziamenti necessari per aprire una poker room online - mossa che al tempo non fece per nulla scalpore ma che ora rischia di assumere delle dimensioni decisamente differenti.
Da quanto scrivono i tablod americani sembra anche che l'intenzione della Chapman di aprire una sala da poker fosse anche stata portata avanti con una certa decisione, visto che sono affiorati già anche i nomi di chi si era detto pronto ad offrire alla giovane imprenditrice i capitali necessari per sfondare nel poker.
Come in ogni spy story che si rispetti, però, è bastato contare i secondi per vedere fioccare le smentite - prima delle quali quella che Alexander Galitsky, facoltoso imprenditore russo, ha spedito direttamente a FOX News negando categoricamente di aver intrattenuto rapporti con l'imprenditrice di Manhattan Anna Chapman pur ammettendo di vedere di buon occhio qualche investimento nel poker online.
Insomma - politica, spie, poker, bellissime donne e tanta, tanta Russia. Un intrigo che sembra fatto apposta per accompagnarci nei giorni più caldi dell'estate.
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